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PROGRAMMA DI VIAGGIO
Una mostra da record, con grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin e Cézanne: 140 capolavori per una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte. Le mostre TIZIANO RUBENS REMBRANDT – L’immagine femminile tra ‘500 e ‘600 e FRANCIS BACON, un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno. TREVISO, città che sa regalare momenti magici, da visitare a passo lento, fra insigni palazzi e monumenti, facciate affrescate, Buranelli e canali.

Venerdì 10 marzo
Ore 7.30, ritrovo dei partecipanti in piazza Carlo Felice 75 (di fronte all’ex Jolly Hotel Ligure) e partenza in pullman privato. Soste durante il percorso. Arrivo a TREVISO e assegnazione delle camere riservate presso l’hotel Continental, nel centro della città.
Nel primo pomeriggio, trasferimento al Polo museale di Santa Caterina dei Servi di Maria, siglato da Carlo Scarpa e riaperto nel 2016 dopo un innovativo riallestimento. La Chiesa gotica conserva capolavori assoluti dell’arte italiana nei grandi cicli di affreschi di Tomaso da Modena, Gentile da Fabriano e Pisanello; contiguo è il Convento con i chiostri e la Sala del Capitolo affrescata. Visita alla mostra Storie dell’Impressionismo, con prestiti straordinari da musei e collezioni private di mezzo mondo per ricostruire non una sola storia, ma le molte storie di una stagione artistica altissima e intensa, autentica rivoluzione stilistica, tecnica e di gusto: Lo sguardo e il silenzio (Ingres, Delacroix, Degas, Gauguin), Figure sotto il cielo (da Millet a Renoir), La posa delle cose (da Manet a Cézanne), Un nuovo desiderio di natura (da Corot a Van Gogh), L’Impressionismo in pericolo (Monet e la crisi del plein-air), Come cambia un mondo (gli anni estremi di Cézanne). Forse nessun altro artista ha avuto come Cézanne un ruolo tanto deflagrante per la pittura che l’ha seguito. Un ruolo non solo di annuncio, ma già di potenza in atto.
Imperdibili le parallele mostre Tiziano Rubens Rembrandt – L’immagine femminile tra ‘500 e ‘600, che indaga l’evoluzione di questo affascinante tema nella pittura prima degli impressionisti, al fine di coglierne i moti di anticipazione; Da Guttuso a Vedova a Schifano – Il filo della pittura in Italia nel secondo ‘900, una sorta di ampia tavola sinottica sulla pittura italiana dal 1946 al 2000.

Cena in un ristorante nel centro città e pernottamento in hotel.

Sabato 11 marzo
Dopo la colazione in hotel, passeggiata nel centro storico della città, circondato e percorso da canali e fiumi, racchiuso da antichissime mura che concorrono al suo fascino unico. Definita “piccola Atene”, conserva viuzze intricate e irregolari d’impronta medievale e tardo-gotica e quasi duecento pregevoli palazzi di varie epoche e stili che testimoniano il ruolo rivestito nei secoli da Treviso. Il cinquecentesco Palazzo del Monte di Pietà forma un unico corpo con le due-trecentesche Chiese di Santa Lucia e di San Vito, d’origine ospitaliera, ricche di preziose sculture e interamente affrescate nel corso del XIII-XIV secolo. Alla centrale Piazza dei Signori, simbolo storico e culturale della città, fanno da cornice il duecentesco Palazzo del Podestà con la Torre del Comune e il Palazzo dei Trecento dell’XII secolo, antica sede del Maggior Consiglio, dove è custodita la singolare Fontana delle Tette. Unica nel suo genere in Europa è la vicina Loggia dei Cavalieri, sorta a metà del ‘200 e ornata con affreschi di tema arturiano. Calmaggiore, fiancheggiata da portici e bei palazzi, conduce al Battistero romanico e al Duomo, la cui facciata è stata riplasmata secondo il gusto neoclassico. All’interno, la cinquecentesca Cappella Malchiostro custodisce capolavori di Tiziano e del Pordenone. Proseguimento sino a Palazzo Scotti, eretto nel ‘700 su preesistenze medievali, e alla scenografica Riviera Garibaldi sulle rive del Sile.

Pranzo libero.

Visita al complesso romanico di Casa dei Carraresi, sorta nel ‘300 come Hospicium in sito di rara bellezza sul corso del fiume Cagnan. Annessa al complesso è l’adiacente Casa Brittoni, ricca di pregevoli affreschi quattro-cinquecenteschi. Qui è allestita la mostra Francis Bacon – Un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno, itinerario in un mondo incerto e sospeso, nel quale ogni forma d’arte prova a disvelare la realtà, con suggestioni provenienti da diversi linguaggi.
Passeggiata lungo le vie d’acqua della città, che rivelano la storia urbanistica del primitivo nucleo abitato, nato lungo il Sile e il Botteniga (o Cagnan, come riporta Dante nel Paradiso), articolati secondo percorsi sinuosi, donando un fascino unico al centro storico. Per questo Treviso è definita anche “piccola Venezia”: Isola della Pescheria, uno dei luoghi più caratteristici, con variopinti banchi della frutta e del pesce; Ca’ Spineda, elegante palazzo cinquecentesco dall’affascinante storia; Casa seicentesca in piazza Rinaldi, a doppio loggiato, con affreschi raffiguranti I Trionfi del Petrarca; Canali dei Buranelli, ritratti da numerosi pittori, fra case porticate e facciate dipinte, con salici che scendono nelle acque del fiume; Riviera Santa Margherita che, correndo lungo il Sile, è stata l’antico sito denominato Il Portello, uno dei contesti più suggestivi di Treviso, dove attraccavano le imbarcazioni in transito sul fiume. Proseguimento sino al secentesco Palazzo Giacomelli, dall’austera facciata che offre un senso di armonia e maestosità.

Cena libera e pernottamento in hotel.

Domenica 12 marzo
Dopo la colazione in hotel, passeggiata lungo via Collalto, fiancheggiata da tipiche case trevigiane con facciate romaniche, dipinti e forme architettoniche inusuali, sino alla trecentesca Chiesa di San Nicolò, in stile romanico-gotico. Originariamente annessa al coevo convento domenicano, conserva pitture di Lorenzo Lotto, mentre nella contigua Sala del Capitolo permane un grandioso ciclo affrescato da Tomaso da Modena, raffigurante i Domenicani illustri, ognuno inquadrato entro una propria nicchia-studiolo, sintomatico del momento di revisione stilistica e iconografica dei modi giotteschi.
Proseguimento sino al Museo Luigi Bailo, articolato negli spazi dell’antico convento fondato nel XV secolo dai Padri Gesuati di San Girolamo e imperniato su un grande chiostro, raddoppiato nell’800.

Riaperto nel 2015 dopo lunghi restauri, ospita la collezione permanente di arte moderna, che ha come fulcro la straordinaria raccolta di 134 sculture del trevigiano Arturo Martini, esponente di Valori Plastici, passato nella sua vasta opera da uno stilizzato primitivismo a una soggettiva ricerca di semplificazione dei volumi, per poi comporre strutture serrate di grande intensità espressiva.
La vicina via Canova è asse di un pregevole nucleo di origine medievale, dove emergono Ca’ da Noal, Casa Robegan dall’importantissima facciata rinascimentale affrescata e Casa Karwath, il cui prospetto è stato riplasmato secondo il gusto neoclassico.

Pranzo libero e partenza in pullman privato per Torino; arrivo previsto in serata.

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SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 460,00
Supplemento singola: € 40,00
Eventuale assicurazione per rinuncia: € 25,50 in doppia – € 27,50 in singola

La quota comprende: pullman privato da Torino a Torino, 2 pernottamenti in hotel 4 stelle con prima colazione, una cena (bevande escluse), accompagnamento culturale di uno storico dell’arte, tour leader per tutta la durata del viaggio, ingressi come da programma, assistenza e coordinamento dell’organizzazione, noleggio radioguide, assicurazione medico e bagaglio.

La quota non comprende: i pasti non indicati in programma, le spese personali, le polizze facoltative e tutto quanto non specificatamente indicato in “la quota comprende” o citato in programma.
Numero minimo: 15
Iscrizione e pagamenti:
Iscrizione e saldo entro il 25 gennaio 2017

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 orario continuato)
oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale «Treviso + cognome e nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% della quota dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della partenza
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio
100% della quota da 14 giorni alla partenza


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