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La vetta dell’One World Observatory, il nuovo grattacielo più alto di New York, la skyline iconica del sec. XXI, il rinnovato Museum Mile e i suoi recenti record, le librerie dell’East Village, lo shopping sulla Fifth Avenue e nei mercatini, Midtown, Lower Manhattan e Meatpacking District splendono di fascino magico nell’incanto che solo Natale sa creare. Un calore avvolgente veste la città, regalando immagini e ricordi indelebili, tra le famose luci natalizie di Dyker Heights e lo scintillio dell’abete gigante al Rockefeller Center, in una cornice di angeli musicanti.

Con la storica dell’arte Maria Grazia Imarisio
Architetto, docente di storia dell’arte nei licei e quindi presso l’Università degli Studi di Torino. Autore di numerosi volumi di arte e architettura, saggi su La Stampa, Il Giornale dell’Arte e altre importanti testate di settore. Relatore in convegni, conferenze e corsi presso la Biblioteca del Castello Sforzesco di Milano, il Polo del ‘900 e a GAM di Torino. Curatore di mostre e cataloghi d’arte e architettura presso Palazzo Reale di Milano, Palazzo della Pilotta di Parma e Sala del Camino-Biennale di Venezia.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO
Mercoledì 4 dicembre 2019
Ore 08,00 – ritrovo dei partecipanti a Torino in Piazza Carlo Felice, 75  (fronte Decathlon) e  trasferimento in pullman privato all’aeroporto di Milano Malpensa. Check-in e partenza alle ore 13,00 con volo di linea diretto Alitalia; pranzo e snack a bordo. Arrivo alle ore 16,25 all’aeroporto John F. Kennedy di New York. Disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in pullman privato al Riu Plaza Hotel, ubicato nella zona di Times Square, a Midtown Manhattan, distretto principale di New York City e cuore della città, connotato da dozzine degli oltre 5.800 grattacieli proiettati verso il cielo della Grande Mela. Nel pullulare vivace di luci, svetta il Chrysler State Building in veste natalizia, coi suoi oltre 15mila led sincronizzati con la musica per emozionanti coreografie di light design. New York a dicembre è davvero magica. Visitandola ci si sente come in una favola, divenuta scenario per centinaia di film di Natale: ci sono poche altre città al mondo in cui si respira così intensamente lo spirito della festa più bella dell’anno.
Assegnazione delle camere riservate in hotel, cena di benvenuto e pernottamento.

Giovedì 5 dicembre 2019
Prima colazione in hotel. Inizio delle visite con l’albero del Rockefeller Centre, simbolo del Natale a New York. Il più famoso abete addobbato al mondo, alto oltre 25 metri, fulgente di 45 mila luci e di un’enorme stella di cristallo sulla punta viene acceso ogni anno ai piedi del Ge Building, cuore pulsante del notevole complesso di gusto Art Déco eretto al centro di Midtown Manhattan dal magnate petrolifero John D. Rockefeller Jr. Visita del Radio City Music Hall, The Showplace of the Nation, fra i teatri più noti e uno dei massimi esempi di Art Déco al mondo, unico per la sala dai colori accesi, disegnata a semicerchi concentrici che si restringono verso il palcoscenico, come in un tramonto infuocato. Ribalta dei massimi artisti del pianeta, vanta il Christmas Spectacular, attrazione tra le più indimenticabili che il corpo di ballo The Rockettes mette in scena dal 1933. Poco a sud è la Morgan Library & Museum, rinnovata da Renzo Piano con un’operazione delicata, attraverso la quale «oggi si ammira il vecchio ritrovato grazie all’energia del nuovo», che vede qui la sua espressione più contemporanea e l’apertura verso un segno definitivamente europeo. Nel raddoppiato spazio espositivo sfilano Bibbie di Gutenberg, manoscritti di Byron, Poe, J. Austin, Washington, spartiti di Mozart, Beethoven, Brahms, Chopin e capolavori d’arte assoluti, come una collezione d’incisioni di Rembrandt fra le più vaste al mondo, disegni di Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Mantegna, Rubens, van Dyck, Dürer, Blake, Turner, Constable, dipinti e sculture di Perugino, Tintoretto, Memling e Rossellino. Salita sull’Empire State Building che a due isolati domina la città dai suoi 443 metri d’altezza, icona newyorchese in stile Art Déco, tra i primi grandi edifici in cui l’acciaio è impiegato nella struttura portante. Scenario finale del primo film King Kong, la sua cima è oggi uno straordinario osservatorio per panorami senza eguali su Central Park e Manhattan, fino a New Jersey, Connecticut, Pennsylvania e Massachussetts.

PRANZO LIBERO, eventualmente in uno dei ristoranti nell’Empire State o nel vicino Macy’s, che si vanta di essere il più smisurato grande magazzino del mondo e a NY è una vera istituzione.

Nel pomeriggio, tempo a disposizione per visite individuali. Si segnalano le stupefacenti vetrine natalizie, addobbate a tema, sulla Fifth Ave e sulla parallela Madison Ave, che attraversano Manhattan da nord a sud. Dal 1906 nella prima fanno gli acquisti i newyorkesi più facoltosi, mentre recente è la fama di Gold Coast dello shopping della seconda, ora la più snob ed eccentrica. Lungo entrambe si susseguono le boutique delle maggiori griffe, a lato dei più bei negozi di Natale, fra cui Christmas in New York e Christmas Village, e a grandi magazzini storici, come Saks Fifth Avenue, aperto nel 1924, Bergdorf Goodman, Henri Bendel, Barneys, Zitomer. Le due vie vantano inoltre insigni architetture, quali Flatiron Tower, Public Library, St. Patrick’s Cathedral, Trump Tower, ex IBM Building, MetLife Tower, Villard Houses, The Garden e, nei pressi, Chrysler Building dalla caratteristica cima che simbolicamente invia al mondo dell’auto. La Fifth Ave è stata anche set di famosi film, come Colazione da Tiffany, e di serie televisive quali Gossip Girls e Sex and the City.

CENA LIBERA. Pernottamento in hotel.

Venerdì 6 dicembre 2019
prima colazione in hotel. Parte integrante dello spirito newyorchese è Central Park, polmone verde della città, incorniciato da un continuum di grattacieli: tre chilometri quadrati di parco d’impianto paesaggistico nel cuore di Manhattan, ai quali l’inverno dona nuovi e affascinanti colori e due grandi piste di pattinaggio su ghiaccio. Un’atmosfera ancora più suggestiva avvolge allora spazi forestati, colline, laghetti artificiali, fontane, statue, gli oltre 30 ponti e archi, i 93 chilometri di viottoli, sentieri, viali e Strawberry Fields, simbolo di pace a ricordo di John Lennon. Tra 53th e 57th St sono One57, che ha ridefinito il concetto di lusso a NY, e le due scritte-scultura pop-art di Robert Indiana: Love, simbolo di positività nei turbolenti anni ‘60, e Hope, significativamente creata nel 2008. Nei pressi sorgono il Museum of Modern Art (MoMA) e il contiguo e nuovissimo 53W53 o Moma Expansion Tower con appartamenti super lusso a firma dell’archistar J. Nouvel. Il MoMA, ridisegnato di recente da Yoshio Taniguchi, ha avuto un ruolo decisivo per la promozione dell’Arte Moderna nel mondo ed è universalmente riconosciuto come uno dei più importanti poli museali del pianeta con una collezione di oltre 200mila opere e alcuni tra i capolavori chiave della Storia dell’Arte, come Le ninfee di Monet, Les demoiselles d’Avignon di Picasso, La notte stellata di Van Gogh, Forme uniche della continuità nello spazio di Boccioni, La persistenza della memoria di Dalì. Tra gli altri celeberrimi artisti figurano Pollock, Chagall, Cézanne, Degas, Toulouse-Lautrec, Rothko, Kandinsky, Mondrian, Seurat, Duchamp, Magritte, Mirò, Brancusi, F. Kahlo.

PRANZO LIBERO. Nel MoMA c’è il ristorante stile caffetteria M. Wells Dinette, che rende omaggio all’antica identità del luogo e cambia ogni giorno menù.

Nel pomeriggio, tempo a disposizione per visite individuali. Si segnala l’East Village, un concentrato del meglio di NY: qui ogni libreria, caffè, galleria o club è unico e inimitabile e lo street style è una cultura. È un quartiere ricco di storia, abitato un tempo dall’alta società che, anelando a residenze più centrali, ha lasciato spazio a svariate etnie di immigrati, la cui impronta permane nell’architettura di chiese ed edifici e la cui tradizione culinaria si protrae nei molti ristoranti. Nell’East Village si conservano i più noti speakeasy, i bar segreti del Proibizionismo, che restano tuttora celati dietro porte anonime. Da non perdere i murales di Bowery Street e le molte librerie ricche d’atmosfera, fra le quali, East Village Books e soprattutto Strand Bookstore, nato nel 1927, oggi la più nota e prestigiosa libreria indipendente di NY, che vende anche numerosi gadget e souvenir di buon gusto.

CENA LIBERA. Pernottamento in hotel.

Sabato 7 dicembre 2019
Prima colazione in hotel. Salita in ascensore alta velocità all’One World Observatory in cima alla Freedom Tower, terzo grattacielo più alto al mondo, ultimato nel 2015 nell’One World Trade Center, cuore di Ground Zero, dove svettavano le Twin Towers. Dall’alto dei suoi 540 metri si sovrastano i grattacieli, a iniziare dal quartetto del Word Financial Center, mentre uno schermo ripercorre l’evoluzione della skyline di NY dalla fondazione a oggi e le vedute si aprono a 360°; oltre la città e ogni aspettativa risaltano la tipica griglia urbana newyorchese (bigness) – dove la disciplina bidimensionale origina una libertà insperata per un’anarchia tridimensionale – e gli elementi morfologici primari: mare, porto, fiume, ponti, rete viaria, grandi infrastrutture, aree periurbane, spazi verdi. Sosta al National September 11 Memorial, pensato come doppia piscina con le più grandi cascate artificiali degli USA, che ricalcano le impronte delle Twin Towers, a simboleggiare la perdita di quasi 2.800 vite umane e il vuoto fisico lasciato dagli attacchi terroristici, mentre il suono dell’acqua soffoca i rumori della città, facendone un santuario contemplativo a pochi passi da The Oculus di Santiago Calatrava, spettacolare architettura con suggestioni zoomorfe. Proseguimento per il Financial District, dove è nata New York e dove la nazione ha mosso i primi passi. Qui sono Wall Street, la Federal Reserve, la NYC Stock Exchange ed edifici-icona: dalla Liberty Tower del 1909, che fu sede degli uffici del presidente Roosevelt, alla geometria ondulata e mutevole della Beekman Tower di Frank Gehry.

PRANZO LIBERO. In zona ci sono ottime steakhouse, gastro-pub e ristoranti d’atmosfera frequentati soprattutto da newyorchesi, dove fra le specialità più richieste sono i tipici lobster roll.

Trasferimento nel quartiere alla moda di Down Under the Manhattan Bridge Overpass (Dumbo), nel borough di Brooklyn, lungo l’East River. Negli anni ’80 la zona è stata meta degli artisti arrivati nella Grande Mela: dai muri ai magazzini e agli atelier, il loro gusto raffinato ha conferito al sito uno stile nuovo e peculiare. Da quasi un secolo sul lungo fiume gli storici cavallini scolpiti del Jane’s Carousel dispensano svago a ogni età e le visuali sull’isola di Manhattan sono eccezionali, mentre sopra i visitatori fendono l’aria i falchi che nidificano sui piloni neogotici del Brooklyn Bridge, rivoluzionario per i cavi di sospensione in acciaio e l’ampiezza delle luci. Nel 1883 maggiore opera di ingegneria del continente e del mondo, è uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi di NY, dove i panorami sono unici e nelle giornate terse si avvista Lady Liberty, simbolo del sogno americano degli emigranti, che si staglia sull’Ellis Island, alla foce del New York Harbor. Proseguimento per Dyker Heights, quartiere residenziale dove le case in legno o mattoni rossi, nel tipico stile di Brooklyn, partecipano ogni Natale a un famoso e spettacolare festival di luci, trasformandosi in un fiabesco villaggio di Santa Claus, vestito di luminarie scintillanti e colorate, di Babbi Natale, abeti addobbati, slitte, renne e pupazzi luminosi, animati dai rituali Christmas Carols.

CENA LIBERA. Pernottamento in hotel.

Domenica 8 dicembre 2019
Prima colazione in hotel. Tour in bus nell’Upper Manhattan, dov’è il celebre quartiere di Harlem, a fine ‘800 zona molto elegante, come denota la sua notevole architettura connotata dalle tipiche brownstones. La grande crisi del ’29 portò molti afroamericani ad abitare la zona, passata negli ultimi decenni attraverso una significativa rinascita. Nota per la sua storia musicale, riflessa in luoghi simbolo quali l’illustre Apollo Theater, come nei mille localini nascosti in cui si suona il vero jazz e nei cori Gospel della storica Abyssinian Baptist Church, Harlem è inoltre famosa per i murales dedicati a Michael Jackson che hanno contribuito a farne un quartiere in continuo cambiamento, senza mai tradire se stesso e le proprie radici. A sud di Harlem, nell’Upper East Side, lungo il lato est del Central Park si estendono i prestigiosi palazzi di Millionaire Row e il Museum Mile, oltre venti isolati della 5th Ave con una decina dei maggiori musei di NY.
Splendidamente ispirata al concetto di arte totale è la Neue Galerie, inaugurata nel 2001. Allogata in uno straordinario edificio di Carrère & Hastings del 1914, coevo ai capolavori d’arte e design tedesco e austriaco che espone, privilegia il fecondo rapporto tra belle arti, arti decorative e architettura attraverso capi d’opera assoluti di Schiele, Kokoschka, J. Hoffmann, Koloman Moser, Loos, O. Wagner, Kirchner, Nolde, Moholy-Nagy, Mies van der Rohe, Dix, Grosz e Klimt. Di quest’ultimo, Il ritratto di Adele Bloch Bauer, perla del periodo dorato, è fra i sei dipinti più costosi al mondo.

PRANZO LIBERO. Nella Neue Galerie, il Café Fledermaus ha interni Wiener Werkstätte e arredi di Josef Hoffmann e serve superlativi menù gourmet e raffinata pasticceria.

Nel pomeriggio, tempo a disposizione per visite individuali. Si segnalano i caratteristici holiday markets, tradizione consolidata nell’inverno della Grande Mela, meta imperdibile nel pullulare di abeti addobbati e fantasiose luminarie. Tra Upper e Lower Manhattan se ne trovano fra i più pittoreschi e curiosi, come il Bank of America Winter Village a Bryant Park con 125 casette in legno a formare un autentico villaggio natalizio, fra cori di canzoncine e ritmi ovattati. Splendido è lo scenario del The Columbus Circle Holiday Market, all’entrata sud ovest di Central Park; d’obbligo è assaggiare prodotti tipici per riscaldare l’animo nel dedalo di casette che offrono specialità di artigianato locale, articoli più commerciali e gadget ricordo. Il Grand Central Holiday Fair propone una vasta gamma di capi d’abbigliamento e accessori per regali glamour, col vantaggio di trovarsi al chiuso, tra i marmi rosa della Vanderbilt Hall nella Central Station, lo scalo ferroviario più grande del mondo in esuberante stile Beaux-Art con enormi lampadari decorati in oro e il colossale orologio Tiffany. L’Union Square Holiday Market, nell’omonima piazza, è forgiato sul modello dei più rinomati mercatini del Nord Europa ed espone svariati prodotti etnici e regali fuori dal coro.

CENA LIBERA e pernottamento in hotel.

Lunedì 9 dicembre 2019
Prima colazione in hotel. Trasferimento a Chelsea, tra le zone più trendy della città, gremita di gallerie d’arte e locali stilé, confinante a sud con l’elegante e sofisticato Meatpacking District, un tempo quartiere di fabbricati in mattoni per la lavorazione delle carni, ora in gran parte convertiti in gallerie d’arte, boutique d’alta moda, costosi loft, bar e ristoranti trendy ed alberghi grandi firme, come il Gansevoort hotel, che sembra sostenuto dalla luce. Sul lungo fiume è in corso la prima fase degli Hudson Yards, colossale opera di edificazione in seno al più grande sviluppo del settore privato nella storia degli Stati Uniti dal Rockefeller Center. Oltre a spazi verdi, l’intervento prevede più di 100 negozi, 4.000 residenze, una scuola, un hotel di lusso, vari ristoranti e il famoso The Sched, centro per l’invenzione artistica dotato di avveniristica flessibilità performativa grazie al guscio telescopico, che sarà ultimato a primavera 2019, come The Vessel, singolare torre alveolare-scultura. Lungo l’Hudson River è il 551 West 21st Street, palazzo di vetro con appartamenti e loft, in via di completamento a firma di N. Foster, A poche decine di metri, oltre i vicoli acciottolati, il nuovo edificio progettato da Renzo Piano in riva all’Hudson accoglie il Whitney Museum of American Art, consacrato all’arte contemporanea. Nella funzionale struttura che comunica con la città, la sua storia e le sue tradizioni, il visitatore sembra camminare all’aperto, sospeso nell’aria nel consesso con la maggiore collezione al mondo dei capolavori di Pollock, Man Ray, Hopper, Wharol, Haring, Calder, Georgia O’Keeffe, Jasper Johns…

PRANZO LIBERO. Nel Whitney c’è l’eccellente e ultra panoramico Studio Cafe e lungo la Gansevoort St e la Washington St la scelta di ristoranti è davvero ampia.

Dal Whitney inizia la High Line, inaugurata nel 2014, innovativo modello di riqualificazione urbana sul sedime di una storica linea ferroviaria sopraelevata in disuso nel quartiere di Chelsea. Il parco lineare pedonale di questa passeggiata, tra le più belle di NY, offre un’esperienza unica per la fantastica vista del West Side di Manhattan, gli ampi graffiti, i punti di osservazione sospesi a una decina di metri e l’amenità dei siti: dai negozi ai singolari ritrovi, al lecorbusieriano Standard hotel, allo IAC di Frank O. Gehry, che E. Grant ha di recente reso eccezionale anche di notte con un affascinante spettacolo di luci, al 515 West 18th Street, reinvenzione del magazzino di Chelsea, al 520 West 28th Street, artistico palazzo residenziale di Zaha Hadid con facciata in vetro e acciaio scolpito, sino al Chelsea Market, in origine fabbrica Nabisco, oggi policromo e brulicante mondo di profumi, cibi, suoni, sensazioni, idiomi e varia umanità.

Ritiro dei bagagli in hotel e trasferimento all’aeroporto John F. Kennedy di NY. Check-in e partenza alle ore 20,45 con volo di linea Alitalia; snack, cena e pernottamento a bordo.

Martedì 10 dicembre 2019
Prima colazione a bordo. Arrivo alle ore 10,40 all’aeroporto di Milano Malpensa. Trasferimento in pullman privato a Torino.

 

HOTEL – Riu Plaza Times Square
Situato nel cuore di Manhattan, il Riu Plaza risulta un perfetto punto di partenza per raggiungere facilmente a piedi tutte le principali attrazioni di Midtown. A circa 5 minuti a piedi sono situate le fermate della metropolitana per i collegamenti con tutta la città. Le camere arredate dal design elegante e all’avanguardia, dispongono di WiFi gratuito, TV a schermo piatto, asciugacapelli, frigo-bar. Il Fashion restaurant in loco offre, oltre ai servizi di colazione, pranzo e cena, il cibo take-away in pieno stile newyorkese Grab&Go.

 

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione in camera doppia (letto matrimoniale): € 2.520
Tasse aeroportuali: € 330
Supplemento singola: € 1.050
Supplemento in caso di camera doppia con letti separati: € 110
Riduzione per sistemazione in camera tripla: € 195

Assicurazione medica Globy Rosso (spese mediche illimitate) € 85
Assicurazione contro annullamento viaggio Globy Assistance € 174 in doppia – € 247 in singola – € 161 in tripla

La quota comprende:
-volo a/r incluso 1 bagaglio in stiva da 23 kg in classe economica
-4 pernottamenti presso il Riu Plaza Hotel con prima colazione
-1 cena di benvenuto (2 portate, dessert, bevande escluse)
-trasferimento in bus privato da/per l’aeroporto JFK
-tour leader esperto per tutta la durata del viaggio
-accompagnamento culturale di una storica dell’arte
-ingressi e visite come da programma
-sistema di audioguide per tutte le visite previste
NY PASS + tessera mezzi pubblici che, oltre alle corse illimitate sui mezzi pubblici della città e gli ingressi previsti in programma, include l’ingresso gratuito a numerosi altri musei/attrazioni da poter utilizzare nel tempo libero (elenco completo su https://it.newyorkpass.com/)
-assicurazione medico-bagaglio di base (spese mediche fino a 10.000€)

La quota non comprende:
Tasse aeroportuali (€ 330 al 14/02/19); autorizzazione ESTA obbligatoria (circa 14$); pasti e bevande non espressamente citati; eventuali visite guidate dallo storico dell’arte, accompagnatore del tour, a musei e mostre durante i pomeriggi a disposizione, spese a carattere personale, mance ed extra in genere; eventuale assicurazione per rinuncia; tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende».

Numero minimo e massimo di partecipanti: 20 – 30

Iscrizioni e pagamenti:
Iscrizione e acconto € 800 entro il 01/09/2019 – Saldo entro il 01/11/2019

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19)
oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Montepaschi
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale «New York + cognome e nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio,
100% della quota da 14 giorni alla partenza

N.B.: il prezzo del pacchetto è calcolato secondo il cambio valuta applicato in data 14/02/19:
1 dollaro USA (USD) = € 0,88670
1 euro (EUR) = 1,1277 dollaro USA (USD)

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