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Una terra densa di sistemi paesaggistici differenti, plasmata da un incredibile mosaico di popoli. I greci, fondatori delle prime colonie sulla costa ionica, contrapposti ai lucani provenienti dall’interno. I romani, artefici di un nuovo assetto territoriale. I bizantini e i longobardi in guerra tra loro per il possesso di queste terre. Ma non solo, anche monaci eremiti, pirati saraceni e albanesi, normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli hanno costruito nei secoli la storia della Lucania. Le Influenze di tante culture differenti hanno segnato l’arte, l’architettura, i costumi e perfino la gastronomia, in questa imperdibile regione “nascosta”.

Con la Professoressa Maria Comina
Maria Comina nasce a Torino dove, dopo la maturità artistica, si laurea in Lettere moderne ad indirizzo artistico. Insegna per diversi anni educazione artistica e viene nominata vice Direttore del Centro culturale “M. Pannunzio” di Torino per 9 anni consecutivi, ricevendo l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine ”Al Merito della Repubblica Italiana”. Nel frattempo, collabora con passione con Tour Operators torinesi per l’accurata progettazione di itinerari culturali in Italia e all’estero.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO
Mercoledì 16 ottobre 2019
Partenza da Torino Porta Nuova con il treno Frecciarossa delle 7,20 e arrivo a Salerno alle 13,42. Trasferimento in bus privato a Potenza. Arrivo e inizio delle visite guidate.
Con struttura avveniristica, il ponte Musmeci, capolavoro di ingegneria contemporanea, dà il benvenuto a questa città verticale, i cui livelli urbanistici sono collegati da moderne scale mobili e gradinate d’epoca. Visita guidata del centro storico che, armonioso ed elegante nei monumenti e nei palazzi storici, si nasconde dietro una cortina di architetture moderne e grattacieli. Il percorso si snoda lungo Via Pretoria, cuore della città vecchia, che si interseca con stretti vicoli e piccole piazze in un contesto urbano nell’insieme molto gradevole. Si susseguono la Chiesa di San Michele Arcangelo, che conserva l’aspetto romanico e contiene numerose opere d’arte, la Torre Guevara, ciò che resta dell’antico castello cittadino fondato dai Longobardi e Palazzo Loffredo, sede del Museo archeologico nazionale della Basilicata Dinu Adamesteanu, che conduce alla scoperta dei popoli che hanno abitato nei secoli la Basilicata. Check-in in hotel, cena di benvenuto e pernottamento.

Giovedì 17 ottobre 2019
Prima colazione in hotel. Ci inoltriamo oggi nell’entroterra. Sull’alto di una rupe, attorniata da vigneti e uliveti, si profila Acerenza. Insediamento strategico già prima della conquista romana, fu sede vescovile sin da IV secolo e diocesi metropolitana nel 1059 per volere di papa Niccolò II. Fu allora che iniziò la costruzione della cattedrale, uno dei più pregevoli monumenti della regione. È tra l’arrivo dei Normanni e la fine del XIII secolo che si formò il paesaggio urbano, la cui impronta medievale è tuttora percepibile. Si prosegue verso Venosa. La città è munita di un imponente castello del XV secolo con annesso il Museo archeologico nazionale. Visita guidata all’Abbazia della santissima Trinità, tra i più interessanti monumenti dell’Italia meridionale.
La chiesa vecchia, sorta in età paleocristiana su un tempio pagano dedicato a Imene, protettrice delle nozze, fu ampliata a partire dall’ultimo quarto dell’XI secolo con la chiesa nuova, per creare un’unica immensa basilica, che rimase però incompiuta. Attorno all’abbazia si estende un’ampia area di scavi archeologici che comprendono le terme, la domus, con pavimenti musivi nei vari ambienti, l’anfiteatro e il complesso episcopale. Tempo per il pranzo libero e proseguimento per Melfi. Racchiusa entro la cinta muraria e dominata dall’imponente mole del Castello, è adagiata su un’altura che le ha conferito il carattere di fortezza militare. L’impianto urbano vero e proprio si sviluppò nel periodo normanno-svevo. Federico II confermò il ruolo strategico della città, già circondata da mura che lo stesso imperatore rinforzò: qui promulgò nel 1231 le celebri Costitutiones Augustales. Visita guidata del Castello, in cui è allestito il Museo nazionale archeologico del melfese Massimo Pallottino, e della Chiesetta rupestre di S. Margherita, un piccolo gioiello di architettura medievale, recentemente ristrutturata e scavata nel tufo vulcanico dai monaci di cultura orientale nel XIII secolo, epoca a cui risale il ciclo di affreschi sulle volte e sulle pareti delle due campate. Al termine delle visite, continuiamo verso Rionero in Vulture. I terreni vulcanici della zona forniscono le condizioni favorevoli alla crescita di un antico vitigno che produce il re dei vini locali, l’Aglianico del Vulture. Visita di una cantina alle pendici del Monte Vulture, per scoprire i processi produttivi e degustare il cosiddetto “Barolo del Sud”, per via delle sue eccellenti caratteristiche organolettiche. Rientro a Potenza, cena libera e pernottamento in hotel.

Venerdì 18 ottobre 2019
Prima colazione in hotel e check-out. Partiamo alla volta del suggestivo paesaggio delle Piccole Dolomiti Lucane, cordigliera di arenaria caratterizzata da profonde gole e guglie rocciose dalle forme fantasiose. Inizieremo con la visita dell’incantevole paese di Pietrapertosa, interamente costruito sulla nuda roccia, e incastonato al centro di un paesaggio spettacolare: fra cuspidi rocciose, i resti dell’antico castello offrono un panorama mozzafiato. Molto particolare, a testimonianza dei trascorsi saraceni, è il quartiere Arabata: una sorta di casbah rocciosa con le case addossate all’arenaria e dotate di uscita secondaria sulle rocce. La quattrocentesca Chiesa madre e il convento di S. Francesco accolgono moltissime opere pittoriche di alto livello qualitativo. Continuiamo verso il borgo di Accettura, immerso nel verde della più estesa foresta della regione, all’interno del Parco regionale Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane. È recente l’apertura del Museo dei Culti arborei con una sezione dedicata alla storia del Maggio e una alla biodiversità del Parco. Tempo per il pranzo libero. Raggiungiamo il piccolo borgo di Aliano, nel cuore dei brulli scenari dei Calanchi Lucani: un concentrato di anfratti, pinnacoli argillosi e panorami dagli ampi orizzonti. Immortalato dalla penna di Carlo Levi in “Cristo si è fermato a Eboli”, è arroccato su un profondo costone d’argilla, dove Levi trascorse alcuni mesi del suo confino (1935-36) e si innamorò a tal punto di quest’angolo di Basilicata e della sua gente che quando morì per sua espressa volontà venne seppellito nel cimitero alianese. Nel Museo storico e pinacoteca Carlo Levi sono esposti carteggi, disegni, litografie e quadri dell’artista. Proseguendo nell’affascinante area dei Calanchi, giungiamo al Convento di S. Maria di Orsoleo, uno dei monumenti religiosi più importanti della Basilicata, edificato (seconda metà del XV secolo) in un contesto paesaggistico di grande impatto fra colline e uliveti. Al termine delle visite, partenza per Policoro, check-in, cena in hotel e pernottamento.

Sabato 19 ottobre 2019
Prima colazione in hotel e check-out. Al mattino, visita guidata del Santuario di S. Maria d’Anglona, splendida chiesa, monumento nazionale dal 1931, uno dei capolavori di architettura medievale della regione. Spettacolare è il panorama sul paesaggio increspato di Calanchi lucani e il mare in lontananza. Rientro a Policoro e visita della ricca collezione del Museo archeologico nazionale della Siritide, in cui rivive la storia delle colonie greche di Siris e Heraclea, la loro penetrazione lungo le vallate fluviali e la graduale ellenizzazione delle culture indigene dell’entroterra. Nei pressi del museo, si accede al Parco archeologico Siris-Heraclea che comprende l’area urbana delle colonie greche e una zona sacra. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Seguendo la litoranea, raggiungeremo Metaponto. La letteratura antica è unanime nel considerare achea l’origine dei primi coloni metapontini. Visita guidata all’area sacra del Parco archeologico dove gli scavi hanno messo in evidenza quattro luoghi di culto, fra cui gli affascinanti resti del tempio di Hera, detto Tavole Palatine, eretto in stile dorico. Al termine, proseguiremo verso il borgo di Miglionico. Sulla sommità della rupe troneggia il Castello del Malconsiglio che deriva il nome dalla congiura dei baroni ordita nel 1485 contro Ferrante d’Aragona e conclusasi con l’uccisione dei congiurati. Nella Chiesa Madre è conservato un magnifico polittico di Cima da Conegliano, composto da 18 tavole con al centro una bellissima Vergine in trono con Bambino. Passando per la Riserva naturale di S. Giuliano, trasferimento presso una suggestiva masseria risalente al XVIII secolo, ubicata su di una collina che volge lo sguardo a Matera. Check-in, cena in hotel e pernottamento.

Domenica 20 ottobre 2019
Prima colazione in hotel. Raggiungiamo la vicinissima Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, così descritta da Carlo Levi nel 1952 “Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini, il cuore nascosto della loro antica civiltà. Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”. La visita parte dal Palazzo Lanfranchi, (1672) con l’attigua Chiesa della Madonna del Carmine. Il Palazzo ospita il prestigioso Museo d’Arte Moderna e Medievale di Basilicata, prestigioso edificio costruito, immediatamente a ridosso del Sasso Caveoso. Il percorso espositivo del Museo si articola in tre sezioni, una delle quali è presenta opere di Carlo Levi (Torino 1902 – Roma 1975), insigne protagonista della cultura italiana del Novecento. Si prosegue con la visita dell’affascinante e misteriosa Chiesa del Purgatorio e, passeggiando per le strade del “Piano”, giungiamo sino a Piazza Vittorio Veneto, da secoli luogo di aggregazione per eccellenza della comunità materana. Tempo per il pranzo libero. Nel primo pomeriggio, visita guidata del “Palombaro lungo”, il luogo più suggestivo della Matera sotterranea: una vera e propria città antica, con abitazioni, botteghe, chiese rupestri. Ultima visita della giornata la Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio, costruita in stile romanico-pugliese nel Duecento, sullo sperone più alto che divide in due i Sassi. Fu edificata sull’area dell’antico monastero benedettino dedicato a Sant’Eustachio, protettore di Matera. Cena in caratteristico ristorante nei Sassi, rientro in hotel e pernottamento.

Lunedì 21 ottobre 2019
Prima colazione in hotel e check-out. Mattinata dedicata alla scoperta dei Sassi di Matera, dichiarati patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1993. L’origine dei Sassi di Matera va ricercata nella capacità dell’uomo di adattarsi ad un territorio apparentemente ostile, piegando alle proprie esigenze le limitate risorse che esso offriva. Visita guidata del Rione Sasso Barisano, distribuito nella parete settentrionale della Gravina di Matera, con le sue antiche case-grotte, la Chiesa di San Pietro Barisano, luogo di culto che, secondo studi archeologici, sorge su di un impianto rupestre risalente al XII-XIII secolo e la chiesa rupestre Madonna delle Virtù.
Tempo per il pranzo libero. Nel primo pomeriggio, proseguimento per Altamura città rifondata da Federico II che, a partire dal 1232, fece erigere il castello e pose la prima pietra per la Cattedrale dedicata all’Assunta. Sulla facciata è posizionato un portale tra i più ricchi della regione per i bassorilievi del timpano e dell’architrave, che noi ammireremo. Avremo la possibilità di degustare il famosissimo pane di Altamura DOP prima di raggiungere l’aeroporto di Bari. Partenza col volo Alitalia delle 19,10 e arrivo a Torino Caselle alle 22,50 via Roma Fiumicino.

HOTEL
POTENZA (2 notti) – Grande Albergo 4*
Nel centro della città storica, affacciato su un panorama mozzafiato il Grande Albergo è da sempre l’hotel di Potenza per eccellenza. Le camere, recentemente rinnovate, hanno arredi contemporanei, con mobili in lacca bianca artigianale e pavimenti in parquet. Funzionali e accoglienti sono dotate di tutti i comfort e di uno splendido affaccio sulla città e sul paesaggio montano circostante, che si gode anche dall’ascensore panoramico che collega i piani.

POLICORO (1 notte) – Hotel Marinagri 5*
L’hotel 5 stelle dispone di 95 camere e suite, con terrazzi privati che offrono emozionanti viste sul Mar Ionio e sui giardini circostanti. Al suo interno è possibile scoprire le diverse esperienze legate al gusto e all’enogastronomia, in location esclusive e in spiaggia, per rilassanti pranzi e cocktail al tramonto.

MATERA (2 notti) – Masseria Fontana di Vite
Boutique hotel ubicato su una collina che volge lo sguardo a Matera. Risalente al XVIII secolo ed appartenuta ai Conti Gattini, la Masseria vi accoglie in uno splendido scenario, circondata da campi dorati di grano ed un oliveto adiacente ad una sorgente naturale che nasconde una storia molto antica circa le proprietà benefiche dell’acqua di Fontana di Vite.

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 1.420
Supplemento singola: € 315
Assicurazione contro annullamento viaggio Globy Assistance € 98 in doppia – € 120 in singola

La quota comprende:

  • Treno Frecciarossa Torino/Salerno in classe economy
  • Volo di rientro Bari/Torino incluso 1 bagaglio in stiva
  • 5 pernottamenti presso gli hotel indicati con prima colazione
  • tasse di soggiorno previste nelle città di Policoro e Matera
  • 4 cene (2 portate, dessert, bevande incluse) in ristoranti tipici locali e/o nei ristoranti degli hotel nei giorni 1, 3, 4, 5
  • 1 degustazione di vino Aglianico del Vulture
  • trasferimenti in bus privato secondo itinerario
  • tour leader esperto per tutta la durata del viaggio
  • accompagnamento culturale
  • guide autorizzate come da programma per tutte le visite: 1 mezza giornata i giorni 1, 6; 1 giornata intera i giorni 2, 3, 4, 5
  • ingressi come da programma
  • sistema di audioguide per tutte le visite previste (solo per gruppi superiori ai 15 pax)
  • assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende:
pasti e bevande non espressamente citati; spese a carattere personale, mance ed extra in genere; tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»

Numero minimo e massimo di partecipanti: 15 – 30

Iscrizioni e pagamenti:
Iscrizione e acconto € 350 entro il 15/07/2019 – Saldo entro il 13/09/2019

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19)
oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Montepaschi
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale «Basilicata + cognome e nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio,
100% della quota da 14 giorni alla partenza

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