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Uno spettacolare itinerario di fine estate fra alcuni degli oltre mille laghi della Baviera, nello scenario incontaminato di isole, foreste, catene alpine e ghiacciai eterni, custodi di un mondo ancorato alla tradizione di città immutate nel tempo. Paesaggi da cartolina e luci sublimi che hanno ispirato i pittori del Cavaliere azzurro e del Chiemsee, il mare bavarese, per scoprire giardini, chiese, abbazie gioiello, la sognante magia e l’atmosfera da fiaba dei fantastici castelli costruiti da Ludwig, icona e simbolo della regione.

Con la storica dell’arte Maria Grazia Imarisio
Architetto, docente di storia dell’arte nei licei e quindi presso l’Università degli Studi di Torino. Autore di numerosi volumi di arte e architettura, saggi su La Stampa, Il Giornale dell’Arte e altre importanti testate di settore. Relatore in convegni, conferenze e corsi presso la Biblioteca del Castello Sforzesco di Milano, il Polo del ‘900 e a GAM di Torino. Curatore di mostre e cataloghi d’arte e architettura presso Palazzo Reale di Milano, Palazzo della Pilotta di Parma e Sala del Camino-Biennale di Venezia.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO
Venerdì 27 settembre 2019
Ritrovo dei partecipanti in corso Vittorio Emanuele angolo piazza Carlo Felice (fronte negozio Decathlon). Partenza in pullman g.t. attraverso uno spettacolare itinerario costeggiando i laghi di Como e di Costanza, superando il lago di Lugano e seguendo per un lungo tratto il corso del Reno. Sosta in località Paradiso (Lugano) e salita in funicolare in vetta al San Salvatore, montagna leggendaria, nata in un antico mare. Il suo passato si perde nella notte dei tempi; in cima il panorama è emozionante, capace di suscitare sensazioni infinite: lo sguardo può spaziare a 360° sul lungo ponte-diga, sul biforcarsi dei rami del lago, sui borghi specchiati nell’acqua e il succedersi di massicci alpini che sfumano a perdita d’occhio sino alla Baviera, il land più esteso della Germania e uno dei maggiori motori economici del Paese.
Pranzo presso il ristorante panoramico Vetta.
Proseguimento fra incantevoli scenari di alte cime, boschi di castagni, riviere lacuali, ampie valli, gole montane, capitali e borghi storici. Arrivo nel pomeriggio a Füssen, affascinante cittadina dell’Allgäu sul fiume Lech, circondata da laghi, che si estende là dove la Baviera giunge a lambire l’Austria. Tappa della Romantische Straße, la città è nota per l’arte liutaia e l’ameno centro storico: la Reichenstrasse è la via principale e più animata, asse di un reticolo di strade ricche d’atmosfera, sulle quali prospettano le caratteristiche case delle famiglie di mercanti locali, le cui fronti affrescate narrano una storia quasi millenaria. La Heilig-Geist-Spitalkirche emerge per la facciata dipinta in stile rococò nei toni del rosso e fu per secoli santuario di barcaioli e zatterieri che trasportavano merci sul fiume. Sul nucleo antico e il lungo fiume svettano l’Hohes Schloss tardo gotico, residenza estiva dei principi-vescovi, e il benedettino Kloster St. Mang, ampliato in più fasi e reso in stile barocco a fine ‘600.
Assegnazione delle camere riservate in hotel nel centro storico. Cena libera e pernottamento.

Sabato 28 settembre 2019
Prima colazione in hotel. Partenza per Schwangau, ‘contea del cigno’ fra superbi gruppi montuosi, famosa nel mondo per le regge legate a Ludwig II di Baviera, che trascorse gran parte della propria giovinezza nel Castello di Hohenschwangau, dove le visuali spaziano sulla gola di Pöllath con l’alta cascata sullo sfondo del massiccio di Säuling, a pochi passi dalle acque smeraldine dell’Alpsee, in uno scenario da sogno. Salita in minibus al Castello di Neuschwanstein, uno dei simboli della Baviera nel mondo. Patrimonio Unesco, venne fatto costruire da Ludwig su progetto dello scenografo Christian Rank nello stile delle residenze feudali tedesche. Walt Disney ne restò affascinato e lo adottò come modello per la dimora de La bella addormentata e logo della sua società. Castello da fiaba, Neuschwanstein possiede il fascino derivante dall’equilibrio di mistero e fantasia, il cui apice è la grotta artificiale che riflette l’influenza della cosmogonia di Wagner. Qui Ludwig amava lasciarsi cullare da un’imbarcazione sul lago sotterraneo, che rende questo castello il più vicino alla sua carismatica personalità eccentrica e solitaria, chiusa in un mondo immaginario di personaggi leggendari e melodie. Trasferimento a Oberammergau, attrazione-cartolina della Baviera per l’unicità dello scenario naturale, tra i contrafforti boschivi dell’Ammergau. Il nucleo storico deve la sua fama alle case affrescate e ai suoi intagliatori, la cui bravura è nota dal ‘500. Eleganti dimore dalla tipica architettura bavarese esibiscono facciate dipinte a tema in prevalenza religioso oppure legato a episodi di caccia e a celebri favole, come la Casa di Hänsel e Gretel o la Pilatushaus, gioiello di F. S. Zwinck, uno dei maggiori esponenti della Lüftlmalerei, la ‘pittura d’aria’.
Tempo a disposizione per pranzo libero.
Passeggiata nell’incantevole parco del vicino Castello di Linderhof che compone giardino barocco francese e arte paesaggistica inglese: barocche sono le terrazze con vasche d’acqua, le aiuole, la cascata, la fontana con figure, i punti prospettici del Padiglione e del Tempio di Venere; a modelli inglesi si ispirano la disposizione del parco e gli edifici esotici della Casa Marocchina e del Chiosco Moresco, come le scenografie della Capanna di Hunding, dell’Eremo di Gurnemanz e della Grotta di Venere, segno della venerazione di Ludwig per i drammi musicali di Wagner. Il paesaggio naturale alpino è parte di questa geniale opera d’arte totale che ha il suo fulcro nel castello, l’unico compiuto fra quelli voluti dal sovrano. Concepito sul modello del ‘Castelletto delle delizie’ in voga nel ‘700 in Francia, ha interni in stile neo-rococò, superlativi per sfarzo fantasmagorico e qualità d’esecuzione. Trasferimento nello scenografico borgo lacustre di Kochel am See, dove gli ultimi rilievi alpini lasciano spazio all’altopiano bavarese. La località è nota per il piccolo e prezioso Museo Franz Marc, che vi si era stabilito alla ricerca del colore più puro e spirituale, durante i fecondi anni del Blaue Reiter, fondato con W. Kandinskij, residente insieme a G. Münter nella vicina Murnau. Oltre a opere di Marc, il museo espone capolavori di Kandinskij, Klee, von Jawlensky e degli artisti del Brücke che riflettono una rivoluzionaria concezione mistico-spirituale dell’arte, pura espressione di contenuti interiori e armonica orchestrazione delle linee, suggellate dal potere evocativo del colore. Proseguimento per Rottach-Egern, suggestivo e mondano centro di soggiorno e benessere in riva al Tegernsee, nelle cui acque limpide e azzurre si specchiano le Alpi bavaresi. Qui villeggiava la corte di Monaco, emulata da teste coronate e notabili della diplomazia europea e da grandi pittori, poeti e compositori, ispirati dalle tradizioni culturali e dal paesaggio pittoresco: in nessun luogo la Baviera è più bavarese che nella valle del Tegernsee.
Assegnazione delle camere riservate in hotel sul lungolago. Cena di benvenuto e pernottamento.

Domenica 29 settembre 2019
Prima colazione in hotel. Escursione al Lago di Chiemsee, il maggiore bacino lacustre della Baviera, attraversando grandiosi scenari di vette alpine, boschi, vallate, laghi, borghi storici e note località di villeggiatura. Breve tragitto in battello per l’isola Herreninsel, dove in incantevole posizione sorge il Castello di Herrenchiemsee, la Versailles bavarese, ultimo sogno di Ludwig. Il lungo viale, il canaletto fra i tigli, i tapis vert, le ampie aiuole fiorite, i due vasti bacini idrici a parterre d’acqua, le statue e la facciata inviano alla sontuosa reggia del Re Sole; il castello appare come un inno alla potenza e alla gloria de le Grand Roi, divinizzato da Ludwig. Opulenti stucchi d’oro, preziosi marmi, ricercati arredi, affreschi, quadri e cromie di luci nello scalone d’onore e nelle diverse sale sfumano dinanzi alla camera da letto di rappresentanza, luogo delle udienze e centro focale del castello, dotata di una ricchezza indescrivibile. La galleria degli specchi, lunga 98 metri con 52 candelabri e 33 lampadari è un autentico gioiello; la sala da pranzo ogivale esibisce un gigantesco lampadario in porcellana di Meissen che illumina un curioso tavolo Tischlein-deck-dich, collegato alle sottostanti cucine. L’aspirazione di portare a pieno sviluppo e compimento gli stili storici ha trovato in Herrenchiemsee la sua più eccezionale espressione.
Tempo a disposizione per pranzo libero.
In un contesto naturale unico sorge l’Abbazia dei Canonici Agostiniani, acquistata da Ludwig insieme all’isola. I sontuosi saloni barocchi affrescati della biblioteca e dell’ala dei Principi riflettono il prestigio dei canonici che l’abitarono per settecento anni. Singolare interesse rivestono l’appartamento privato del re e la sala dove nel 1948 si gettarono le basi per la costituzione della Repubblica Federale Tedesca. Due gallerie sono dedicate ai Pittori del Chiemsee, a lungo attivi sull’isola, affascinati dal paesaggio idilliaco e variegato e dai repentini mutamenti della luce. Fra gli esponenti dell’ultima generazione emerge Julius Exter, uno dei fondatori della Secessione monacense, precursore delle avanguardie artistiche nella capitale bavarese, le cui opere occupano l’ala della Prelatura. Durante il ritorno a Rottach-Egern, sosta presso lo storico Bräustüberl Tegernsee, birrificio ducale nato nel 1675 nell’omonimo monastero benedettino, acquisito nel 1817 da Massimiliano I di Baviera, che trasformò il cenobio in residenza reale estiva su progetto dell’architetto di corte Leo von Klenze, fra i massimi interpreti del Classicismo romantico. Tempo a disposizione da dedicare ai caratteristici negozi e alle lussuose boutique o per passeggiare nel parco sulle rive del Tegernsee, fra le mete turistiche più rinomate della Germania, ai piedi del Wallberg, dove si aprono vedute da cartolina.
Cena libera e pernottamento in hotel.

Lunedì 30 settembre 2019
Prima colazione in hotel. Partenza per Landsberg am Lech, in prossimità dell’Ammersee, all’incrocio della romana via Claudia con l’antica via del Sale. La città pare immersa in un’atmosfera senza tempo per l’impronta medievale conferita dalle molte torri, porte fortificate e bastioni. Cuore del nucleo storico è la Hauptplatz, sulla quale prospettano il Rathaus con facciata a preziosi stucchi, la Schmalzturm coronata a lanternone di tegole smaltate e una sequenza di case dai colori vivaci, mentre al centro domina la marmorea Marienbrunnen. Nella città alta sono la Stadtpfarrkirche Mariä Himmelfahrt, in origine di forme gotiche, barocchizzate a fine ‘600, e la Bayertor, antica porta di accesso ornata di stemmi e sculture, fra le vestigia trecentesche meglio conservate della Germania. Sulla sponda sinistra del Lech si eleva la fiabesca Mutterturm, eretta dal pittore Hubert von Herkomer in onore dell’adorata madre.
Tempo a disposizione per pranzo libero.
Trasferimento a Ottobeuren, suggestivo borgo incastonato tra le Prealpi dell’Allgäu e la valle del fiume Gunz, abbracciato da una natura sublime nel cui scenario si erge maestosa l’Abbazia dei Santi Alessandro e Teodoro, capolavoro assoluto del Barocco tedesco, che qui coniuga influenze salisburghesi, romane e della scuola del Vorarlberg. Di fondazione benedettina, fu ricostruita nella prima metà del sec. XVIII dal grande J. M. Fischer col concorso dei massimi artisti del tempo, cui si devono gli affreschi rococò, gli stucchi pastello e le sculture figurative. Fra i tesori custoditi nella smisurata chiesa abbaziale, lunga 90 m, figurano il Crocifisso duecentesco, l’organo secentesco, stupefacente per gli elementi strumentali e decorativi, e gli stalli del coro dai preziosi riflessi dorati, fra i più pregevoli della Germania. Nel palazzo abbaziale sono l’opulenta Kaisersaal, la magnifica biblioteca e il teatro. Elevato a rango imperiale, il complesso è detto l’Escorial bavarese per l’imponenza e il valore artistico. Proseguimento per Lindau, incorniciata da vette maestose, che unisce l’attrattiva di un nucleo antico peninsulare al fascino delle pittoresche vie medievali, con chiese dai campanili a bulbo e case signorili a pignone.
Check in in hotel nel centro storico, a pochi passi dal lungolago. Cena libera e pernottamento.

Martedì 1 ottobre 2019
Prima colazione in hotel. Visita di Lindau, in amena posizione su un isolotto del lago di Costanza, tra i più vasti e affascinanti d’Europa. ‘Libera città imperiale’, conserva a sentinella del porto il monumentale leone di Baviera, l’antico e il nuovo faro, unici in questo land tedesco, mentre nobili ville, splendidi parchi e giardini costeggiano il lungolago. La Maximilianstraße attraversa l’isola ed è un magnifico susseguirsi di tipiche architetture borghesi barocche, antiche locande, case dalle strette facciate a graticcio con balconi in aggetto, tipiche della valle alpestre del Reno e del Vorarlberg, squisitamente armonizzate con i pignoni a gradini della Vecchia Svevia, esemplificati nell’Altes Rathaus. Nel cuore del centro storico sono gioielli come la Cattedrale Unserer Lieben Frau con preziosi interni in stile rococò, la chiesa evangelica tardobarocca di St. Stephan, la millenaria Peterskirche affrescata da Hans Holbein, il Mangturm a difesa del porto e il trecentesco Diebsturm.
Tempo a disposizione per pranzo libero.
Partenza per Torino, ripercorrendo uno splendido itinerario fra scenari di rara bellezza che spaziano su fantastici panorami di castelli, monasteri, città storiche, borghi, vallate, vaste distese boschive e laghi. Soste durante il percorso. Arrivo a Torino nel tardo pomeriggio.

HOTEL
FUSSEN (1 notte) – Hotel Sonne 4*
ROTTACH-EGERN (2 notti) – Althoff SeeHotel 5*
LINDAU (1 notte) – Hotel Alte Shule 4*

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 1.385
Supplemento singola: € 380
Assicurazione contro annullamento viaggio Globy Assistance € 77,50 in doppia – € 99 in singola

La quota comprende:

  • 4 pernottamenti presso gli hotel indicati o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione;
  • tasse di soggiorno previste;
  • 1 pranzo e 1 cena (2 portate, dessert, bevande incluse) in ristoranti tipici locali;
  • trasferimenti in bus privato secondo itinerario;
  • accompagnamento di storica dell’arte;
  • tour leader esperto;
  • ingressi e visite come da programma;
  • sistema di radioguide
  • assicurazione medico bagaglio.

La quota non comprende:
pasti e bevande non espressamente citati; spese a carattere personale, mance ed extra in genere; eventuale assicurazione per rinuncia; tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»

Numero minimo e massimo di partecipanti: 15 – 30

Iscrizioni e pagamenti:
Iscrizione e acconto € 400 entro il 02/07/2019 — Saldo entro il 05/09/2019

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19)
oppure con bonifico bancario intestato a: Raggiungere Tour Operator – Montepaschi
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale «Baviera+ cognome e nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio,
100% della quota da 14 giorni alla partenza

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