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Nazione affascinante e ricca di diversità, il Portogallo svela imponenti catene montuose che declinano verso l’oceano con valli rigogliose, ricca vegetazione e città con diverse anime e contaminazioni che convivono in un ritmo mai frenetico. Ci soffermeremo sulla cultura del paese e sulle bellezze naturali come la valle del Rio Douro che rende unico il microclima della regione di Porto per la produzione del celebre vino liquoroso.

Programma
Sabato 27 maggio

Ore 7,30 trasferimento in pullman privato all’aeroporto di Milano Malpensa e partenza alle ore 11,25 con volo Tap. Arrivo alle ore 13,15 a LISBONA e inizio della visita nel rione monumentale di Belém. La Torre de Belém, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è stata costruita tra il 1515 e il 1521 in mezzo al Tago come faro e torre di difesa all’imboccatura del fiume. Punto di partenza per i navigatori che si avventuravano sulle rotte delle Scoperte, questo gioiello manuelino divenne poi il simbolo della grandiosa era espansionistica del Portogallo. La leggenda vuole che proprio nel punto in cui oggi la Torre è saldamente ancorata, il prode navigatore Vasco de Gama sia salpato per la sua missione verso l’India. La facciata è caratterizzata dalla scultura di un rinoceronte, mentre sopra le torrette emergono le statue dell’Arcangelo Michele e di San Vincenzo, patrono di Lisbona. Si prosegue con la visita del Mosteiro dos Jerónimos, il monumento più importante di Lisbona, capolavoro dell’arte manuelina caratterizzato da una perfezione architettonica senza eguali, anch’esso dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Fu voluto da Manuel I subito dopo il ritorno di Vasco da Gama dal suo storico viaggio e finanziato principalmente con la tassa su spezie, oro e pietre preziose. L’esterno della chiesa è sfarzoso e colpisce per la magnificenza dei portali, mentre l’interno è più semplice, formato da una sola navata e da varie cappelle, fra le quali si distinguono la Cappella Maggiore, la Sacrestia e il Pantheon Reale. Il chiostro è uno dei più ammirati di tutto il Portogallo, per le sue elaborate sculture e per la forma quadrangolare. Il Monastero ospita le tombe di re Manuel I e famiglia, ma anche i sepolcri di Vasco de Gama e Fernando Pessoa. Al termine delle visite, trasferimento all’Hotel Lisboa Plaza. Cena e pernottamento.

Domenica 28 maggio

Prima colazione in hotel. Visita del Museu Calouste Gulbenkian, tra le maggiori istituzioni culturali portoghesi, che ospita la straordinaria collezione donata allo Stato portoghese da Calouste Sarkis Gulbenkian, industriale del petrolio e mecenate di origine armena. Le opere di altissimo livello artistico che ripercorrono 4000 anni di storia, dalle statuette egizie ai preziosi oggetti islamici in vetro, a manoscritti, dipinti e mobili europei (XIV-XIX secolo) sino ai gioielli Art Nouveau, sono esposte in gallerie ampie e luminose, molte delle quali si affacciano sui giardini o sui cortili interni.
Nel parco, il CAM (Centro de Arte Moderna): in un grande ambiente a due livelli sono presentate le opere di artisti portoghesi del ‘900; un nucleo di artisti inglesi contemporanei e uno di artisti armeni. Si prosegue con la visita del Museu Nacional do Azulejo, alloggiato nei chiostri del convento della Madre de Deus, fondato nel 1509: pannelli, piastrelle singole e fotografie illustrano l’evoluzione di questa arte da quando fu introdotta dai Mori ai giorni nostri, attraverso l’influenza spagnola e la progressiva affermazione di uno stile tipico portoghese (sec. XV-XX). Nel pomeriggio, visita di uno dei simboli di Lisbona, la o Igreja de Santa Maria Maior. La cattedrale, simile a una fortezza, è stata costruita nel sec. XII sul sito di una moschea, subito dopo che i cristiani ebbero liberato la città dai mori. È caratterizzata da forme romaniche francesi, con la fronte scavata da profonda arcata e da rosone, chiusa da due massicce torri merlate, l’interno semplice e austero e un pregevole chiostro del sec. XIV, a due ordini di forme gotico-borgognone, con eleganti capitelli dalle raffinate sculture. Vicino alla Sé, si trova la Igreja de Santo António, edificata nel luogo esatto in cui nacque il santo. La chiesa fu costruita nel 1767, su progetto dell’architetto Mateus Vicente de Oliveira, in stile neoclassico. All’interno, si segnalano i dipinti di Pedro Alexandrino e le sculture, in particolare l’Immagine lignea di Sant’Antonio, sull’altare maggiore. Nella sagrestia, si distingue il rivestimento di azulejos policromi della Real Fábrica do Rato, risalenti all’inizio dell’Ottocento. Passeggiata nel pittoresco quartiere dell’Alfama, dalle cui viuzze trapela la storia moresca di Lisbona. Qui le note del fado si diffondono nell’aria e le vecchie case formano un labirinto di stradine, piccole scalinate e archi. Cena libera e pernottamento in hotel.

Lunedì 29 maggio

Prima colazione in hotel. Partenza per Estoril. Situata sulla splendida costa che si estende ad ovest di Lisbona, la città rappresenta il perfetto equilibrio tra fascino portoghese e splendide spiagge. Collegata ad Estoril tramite una passeggiata costiera che attraversa spiagge sabbiose è Cascais, una deliziosa cittadina di pescatori, molto scenografica con la sua grandiosa architettura del 19° secolo che si fonde con il fascino dell’architettura tradizionale portoghese. Si prosegue per Cabo da Roca, un promontorio aspro e selvaggio che segna il punto più occidentale del continente europeo. Fino alla fine del 14° secolo si credeva che le scogliere battute dal vento di Cabo de Roca fossero i confini del mondo e lo spettacolare paesaggio desolato aggiunge fascino al luogo. Le onde minacciose dell’Oceano Atlantico si infrangono alla base delle imponenti scogliere frastagliate, mentre percorsi impegnativi seguono i sentieri costieri. Si giunge, quindi, a Sintra, uno dei posti più belli del Portogallo iscritto dall’Unesco a Patrimonio dell’Umanità. Deve la sua notorietà in gran parte al fatto che fu la residenza estiva dei sovrani portoghesi a partire dal XIX secolo, ragione per cui vi si trovano numerosi palazzi straordinari, tra i quali il Palácio Nacional, il palazzo reale che troneggia sulla piazza centrale. Più che di un palazzo si tratta di un enorme complesso di edifici, ognuno con uno stile e caratteristiche diverse. Tanto l’esterno quanto l’interno sono caratterizzati da un tripudio di eleganza mista a elementi esotici e accostamenti inusuali. Tra gli ambienti più famosi vi è la Sala delle Gazze, che deve il suo nome ai 136 uccelli dipinti sul tetto. Come molti elementi del palazzo, anche la storia di questa sala affonda le radici in verità mista a leggenda. Partenza per Óbidos, per la visita del borgo medievale che conserva intatto il castello e le cinta murarie del XII secolo che ne circondano interamente il centro. Il villaggio è un dedalo intricato di vicoli e case caratteristiche bianche con i tetti blu e ocra, che il re Dinis regalò alla sua futura sposa Isabella d’Aragona. È come fare un salto indietro nel passato: tutto è rimasto come un tempo, in un tale perfetto stato di conservazione che la città è stata dichiarata Patrimonio Unesco. Proseguimento per Nazaré, il borgo di pescatori più famoso e pittoresco del Portogallo, per visitare i quartieri popolari, culla di antiche tradizioni rimaste invariate nel tempo. Check in all’hotel Miramar. Cena libera e pernottamento in hotel.

Martedì 30 maggio

Prima colazione in hotel. Partenza per Coimbra, arroccata sopra il fiume Mondego e famosa per la sua prestigiosa università, una delle istituzioni accademiche più antiche del mondo. Le sue ripide stradine e le piazzette medievali incantano per il loro fascino antico, ricco di storia e di arte che si mescola con il clima frizzante e gioioso della sua giovane popolazione e degli studenti universitari. Visita (salvo disponibilità) dell’Università, attualmente composta da otto facoltà, distinte da diversi colori e della famosa Biblioteca Joanina, una delle più importanti al mondo, al cui interno si trovano circa 200.000 libri di inestimabile valore, tutti custoditi in tre grandi sale decorate in stile Barocco. I volumi sono posizionati su grandi scaffali a due piani, quasi guardati a vista da preziose pareti e soffitti in legno e oro. Arredi, struttura e, curiosamente, un paio di pipistrelli (protezione naturale contro eventuali insidiosi insetti «mangiacarta») contribuiscono a creare un ambiente ideale alla conservazione dei preziosi libri. In alternativa, visita della Sala delle Tesi, la fastosa “Sala dos Capelos”, dove, in presenza dei decani e secondo un antichissimo cerimoniale, si discutevano le tesi di laurea. Visita esteriore della Sé Velha, cattedrale di Coimbra che a prima vista sembra quasi una fortezza, data la sua tipica costruzione risalente al XII secolo, periodo in cui gli attacchi dei Mori erano temutissimi. L’ingresso settentrionale dell’edificio, la Porta Especiosa, fu costruito qualche secolo dopo, nel XVI, ma sono ben poche le parti aggiunte successivamente, al punto che la chiesa è considerata una delle più belle cattedrali romaniche del Portogallo. Viene chiamata Vehlha, vecchia, per distinguerla dalla nuova cattedrale di Coimbra, Sé Nova de Coimbra, in stile Barocco. Visita della Igreja e Mosteiro da Santa Cruz. Risalente al XII secolo, è uno dei monumenti più importanti di Coimbra, e non solo perché vi sono custodite le salme dei primi due re del Portogallo. La grazia stilistica e l’armonia dei suoi elementi architettonici è inconfutabile. Lo stile è quello manuelino, tipico del tardo gotico portoghese e rientra in un periodo storico­ artistico nato sotto il re Manuel I, il quattordicesimo regnante del Portogallo e delle Algarve, che diede avvio alla grande Era delle esplorazioni geografiche del Portogallo e che fu anche grande mecenate delle arti. A quest’ultimo si devono il pulpito e le tombe dei reali presenti all’interno della chiesa di Santa Cruz. Durante il regno di João III furono portati avanti i lavori di ampliamento e quelli di edificazione del chiostro (Jardim da Manga), decorato con una bizzarra fontana a cupola. I monaci di Santa Cruz furono i primi docenti ad aver insegnato all’università di Coimbra. Continuazione per Porto. Sistemazione al Grande Hotel Porto. Cena libera e pernottamento.

Mercoledì 31 maggio

Giornata dedicata alla visita di Porto, affascinante città del Nord del Portogallo situata sul corso del fiume Douro, a pochi chilometri dall’Atlantico. Caratteristica preponderante sono le case e costruzioni variopinte che si sviluppano sui fianchi di un’altura. Qui sono racchiuse varie epoche della città: edifici medievali, alti campanili, ambiziose chiese barocche e maestosi palazzi neo classici. Visita dei moli del Douro, splendidi ponti che attraversano il fiume, sfondo scenografico della città. Passeggiata nel quartiere Ribeira, fra la chiesa “dos Grilos”, la Praca do Infante e l’Alfandega. Si tratta del quartiere più caratteristico e più vecchio della città, ricco di antiche case (una porzione delle quali è stata inserita dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità), strette vie acciottolate, profumi e scorci improvvisi fra i quali «perdersi». Visita della Igreja de São Francisco. Da tempo sconsacrata, è ubicata nel cuore del centro storico della città ed è uno dei pochi edifici di stampo medievale rimasti integri ed intatti sino ai giorni nostri. Fu fondata dai Francescani nel XIV secolo, che diedero forma e vita ad una chiesa ampia e spaziosa, magistralmente vestita dallo stile gotico, fascinoso ed imponente. La cappella di San Giovanni Battista edificata nel XV secolo in stile manuelino è la principale cappella della chiesa ed ospita un’ancora che rappresenta il Battesimo di Cristo sul fiume Giordano. Caratteristica preponderante della struttura è il forte contrasto stilistico ed architettonico, dovuto allo stile barocco della facciata occidentale della chiesa e allo stile gotico della facciata meridionale. Su di essa spicca l’immenso rosone, sotto cui, in una nicchia, è raffigurata l’immagine di San Francesco. A seguire, crociera sul fiume Douro per ammirarne da vicino le bellezze naturali e conoscere Porto da un’altra prospettiva. Al termine, visita di una prestigiosa cantina di Porto con degustazione dell’omonimo vino liquoroso famoso in tutto il mondo. Cena libera e pernottamento in hotel.

Giovedì 1 giugno

Intera giornata dedicata alla visita della regione storica del Minho. Si inizia con la visita del mercato settimanale di Barcelos, che definisce il ritmo della città. Questa antica e storica tradizione, risalente al 1412, è stata autorizzata dal re João. E da allora, ogni giovedì, sfilano nella piazza più grande della città, tutta la diversità delle arti e mestieri popolari, dalla ceramica, ricamo, tessitura e vimini, legno intagliato e la forgiatura del ferro. Si trovano anche molte verdure, frutta e cibi di vario tipo, la cui freschezza e genuinità attirano le casalinghe che affollano il campo del mercato, il giovedì, molto presto, quasi all’ora in cui il gallo, divenuto simbolo del Portogallo, canta. Proseguimento per Braga, elegante città di chiese e monasteri, conosciuta per essere uno dei più importanti centri del cattolicesimo iberico. La sua diocesi é la più antica del Portogallo e durante un lungo periodo ebbe praticamente la stessa importanza religiosa di Santiago di Compostela. Visita della , la più antica arcidiocesi del Portogallo, la cui costruzione risale al XII secolo per volere di D. Henrique e D. Teresa, le cui spoglie giacciono nel chiostro. Essa custodisce testimonianze artistiche dei diversi secoli che ne hanno segnato la storia. Dello stile romanico iniziale si conservano la Porta do Sol, il portale principale e l’absidiola del chiostro di Santo Amaro. Nel XV secolo, il gotico si impose nella costruzione della galilea dell’entrata nel tempio. durante il regno di D. Manuel, furono introdotti altri elementi decorativi tra cui l’interessante Fonte battesimale e, all’esterno della cappella maggiore, una nicchia con la statua di Nossa Senhora do Leite (Madonna del Latte). Visita del Santuário do Bom Jesus do Monte, monumento in stile neoclassico di ispirazione italiana, che inserisce l’imponente Santuário nell’armonia del paesaggio del nord del Portogallo. La scalinata che conduce in cima è formata da 17 pianerottoli decorati da fontane simboliche, statue allegoriche e altre decorazioni barocche con tematiche diverse: la Via Crucis, i Cinque Sensi, le Virtù, lo Spiazzo di Mosè e, in cima, le otto figure bibliche che parteciparono alla Condanna di Gesù. La prospettiva in fondo alla Scalinata è a perdita d’occhio. Guardando al di sopra, le fontane decorate in granito sui diversi pianerottoli risaltano sul fondo bianco, formando un calice, sul quale “poggia” la chiesa. Proseguimento per Guimarães, considerata la culla del Portogallo perché vi nacque Afonso Henriques che sarebbe diventato il primo re del Portogallo. Il suo meraviglioso centro storico è stato inserito dall’Unesco tra i luoghi che costituiscono Patrimonio Mondiale. La città mantiene un patrimonio architettonico, armonioso e ben conservato, che si manifesta negli eleganti balconi in ferro, nei terrazzi e nelle logge di granito, nelle arcate che collegano le vie strette, nel lastricato consumato dal tempo, nelle torri e nei chiostri. Visita del magnifico Paço Ducal, la cui edificazione rimonta al XV secolo. Pranzo libero in corso di visita. Rientro a Porto. Cena e pernottamento.

Venerdì 2 giugno

Prima colazione in hotel. Al mattino, trasferimento a Lisbona. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita dei quartieri Barrio Alto e Chiado, i quali si trovano sulla stessa collina. Da sempre quartiere culturale di Lisbona, particolarmente amato da Fernando Pessoa, il Chiado è oggi luogo di eleganti vetrine, grandi negozi, librerie e teatri. Nel 1988 un incendio devastò buona parte del Chiado, anche se gli edifici distrutti sono stati tutti ricostruiti all’architetto Alvaro Siza Vieira mantenendo inalterato lo stile storico del quartiere. Il Barrio Alto è il vecchio quartiere popolare della città. Un giro per i suoi vicoli permette di scoprire gli angoli pittoreschi della capitale. Qui si trovano la Igreja do Loreto, chiesa degli italiani di Lisbona fondata dai genovesi nel 1500 e ricostruita con una facciata del Borromini dopo il terremoto del 1755, il Convento do Carmo, a cui si arriva con l’ascensore di Santa Justa e che, una volta, era la più imponente chiesa gotica di Lisbona, distrutta dal terribile terremoto del 1755, e il Miradouro de São Pedro de Alcântara, da cui si gode un magnifico panorama sul Castelo de São Jorge, la Graça e la Igreja de Sao Vicente de Fora; è uno dei numerosi luoghi con una posizione vantaggiosa, appositamente progettati e realizzati per ottenere il massimo effetto panoramico. Il livello superiore offre le vedute migliori ed è molto piacevole, mentre il piccolo parco che si trova appena sotto ospita un busto in bronzo della mitologia greco-romana. Nel giardino superiore si trova una pannello di azulejos che rappresenta in una mappa i luoghi e monumenti d’interesse che si possono vedere da lì. Al termine delle visite, trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento.

Sabato 3 giugno

Mattinata libera per visite individuali. Intorno alle 12, trasferimento in aeroporto a Lisbona in tempo utile per il volo TAP diretto a Milano Malpensa delle 14,40. Arrivo a Milano alle 18,15 e trasferimento a Torino in pullman privato.

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 1360,00
Tasse aeroportuali: € 80,00
Supplemento singola: € 240,00
Eventuale assicurazione per rinuncia: € 72,00 in doppia – € 84,00 in singola

La quota comprende: volo aereo TAP in classe economica A/R, transfer privato da Torino a Malpensa e viceversa, accompagnamento di una guida locale in italiano per tutta la durata del viaggio, trasferimenti con bus privato per tutta la durata del viaggio, 7 pernottamenti negli hotel indicati in programma (o similari) in trattamento di pernottamento e prima colazione, tre cene (bevande escluse), crociera sul Douro, visita e degustazione in cantina, ingressi come da programma, assicurazione medico e bagaglio.

La quota non comprende: i pasti non indicati in programma, le spese personali, le tasse aeroportuali (pari a Euro 80,00 alla data del 28 febbraio 2017 e da riconfermare in fase di emissione biglietti), le polizze facoltative e tutto quanto non specificatamente indicato in “la quota comprende” o citato in programma.

Numero minimo di partecipanti: 15
Iscrizioni e pagamenti: Acconto pari a € 400,00 entro il 25 marzo.
Le eventuali assicurazioni per rinuncia vanno saldate al momento dell’iscrizione.
Saldo entro il 27 aprile.

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 orario continuato) oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale: «PORTOGALLO + cognome/nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni dalla partenza
30% da 59 a 46 gg. prima della partenza 50% da 45 a 31 gg. prima della partenza
75% da 30 a 15 gg. dalla data di partenza 100% 14 gg. prima della partenza


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