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L’affaccio è sul Mediterraneo con una costa frastagliata, formata da baie e isolette, ricca di interminabili spiagge che dissolvono in un mare trasparente. Ma montagne rocciose e selvagge, siti archeologici e cittadine Patrimonio UNESCO, sono lo sfondo di un incredibile mix di religioni, stili e culture in una regione d’Europa dagli itinerari ancora turisticamente poco conosciuti.

Programma

Sabato 22 aprile 2017

Incontro all’aeroporto Sandro Pertini di Torino alle ore 10.45 e partenza con il volo Alitalia delle 12.15 via Fiumicino. Arrivo all’aeroporto di Tirana alle ore 17.25 e trasferimento in albergo. Cena e pernottamento presso Hotel Dinasty, 4* o similare.

Domenica 23 aprile 2017

Visita della città di TIRANA. Cuore della città è la Piazza Giorgio Castriota Skanderbeg, su cui si affacciano, oltre al Palazzo del Comune, il Museo di Storia Nazionale, la Moschea di Et’hem Bey, sopravvissuta alla campagna anti-religiosa del regime perché dichiarata monumento culturale, la Torre dell’Orologio e altre interessanti istituzioni. Di fronte alla Piramide (costruita in vetro e marmo bianco per ospitare un museo celebrativo del dittatore Hoxha, oggi in attesa di restauro e riutilizzo) si trova la Campana della Pace, omaggio ai difficili anni del post-comunismo nel Paese. È stata infatti realizzata fondendo i bossoli raccolti dai bambini albanesi durante l’Anarchia nel 1997. Cena e pernottamento a Tirana.

Lunedì 24 aprile 2017

Partenza per DURRES (DURAZZO). Seconda città dell’Albania è un centro portuale molto attivo per i collegamenti con l’Europa occidentale. Vicino al porto sorge il grande anfiteatro romano risalente al I secolo a.C., che ospita una cappella bizantina del X secolo con pareti ricoperte di mosaici. Il Museo Archeologico è il più importante del Paese. L’opera più significativa è La bella di Durazzo, un mosaico risalente al IV-III sec. a.C., uno dei mosaici più antichi scoperti in Europa. Pranzo presso un ristorante locale. Proseguimento per KRUJA l’antica capitale albanese, la città dell’eroe nazionale Skanderbeg. A partire dal XII secolo Kruja conobbe un notevole sviluppo commerciale perché le carovane di merce prima di raggiungere il nord, sostavano a Kruja. Attraverso l’antico bazar, si raggiungere il Castello risalente al V-VI secolo, dove ha sede il Museo Gjergi Kastrioti, un tributo alla storia di Skanderbeg e alla sua resistenza contro gli ottomani, motivo d’orgoglio di tutti gli albanesi. Altro museo di grande interesse è il Museo etnografico, all’interno di una casa ottomana del XIX secolo, che disponeva anche di un piccolo hammam e di una moschea splendidamente decorata. Rientro a Tirana, cena pernottamento.

Martedì 25 aprile 2017

Check-out dall’hotel di Tirana e partenza per il LAGO OCRIDA. Il lago che appartiene per un terzo all’Albania e per due terzi alla Macedonia, ha al suo interno il maggior numero di specie endemiche del mondo: 212 specie animali e vegetali (fra cui il pesce koran) dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
A pochi chilometri oltre il confine, in Macedonia, visiteremo l’antico Monastero Shën Naum (fondato dal santo stesso nel 905). Inserito in un ampio parco con un’incantevole vista panoramica sul lago, accoglie all’interno affreschi di grande suggestione. Trasferimento a POGRADEC per il pranzo. Dopo una passeggiata sul lungolago, proseguimento del viaggio verso KORÇA (CORIZA) che sorge ai margini dell’ex palude di Maliqi, i cui lavori di bonifica furono iniziati durante l’occupazione italiana dell’Albania ed è ora un centro di lavorazioni di prodotti agricoli: cereali, zucchero, latticini e soprattutto birra. La popolazione in maggioranza professa la religione cristiana ortodossa, sono quindi presenti molte chiese, fra cui la Cattedrale della Resurrezione di Cristo, ricostruita nel 1992 e situata nella piazza centrale della città. Vi è anche una consistente comunità islamica sunnita e la Moschea Iliaz Mirahori (1494) è una delle più antiche dell’Albania. Check-in presso l’Hotel Grand Palace di Korca, cena e pernottamento.

Mercoledì 26 aprile 2017

Check-out dall’hotel e partenza per ARGIROCASTRO. Lungo la strada sosta a PËRMET, cuore rurale dell’Albania in una valle ricoperta di conifere e pascoli, dove si producono prodotti agricoli di qualità che un progetto della cooperazione italiana tenta di rilanciare. Continuazione verso una delle più antiche città albanesi, Argirocastro (GJIROCASTRA) costruita su una collinetta che domina una vallata lussureggiante. Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è conosciuta come la città dei mille scalini: la città vecchia è, infatti, un labirinto di vicoli stretti e ripidi. Il nome di questo luogo, austero e meraviglioso, significa Fortezza d’argento. Quello che oggi si vede è una magnifica cornice di splendidi edifici ottocenteschi che circondano il castello che, costruito su un grande masso di roccia, sovrasta la città e offre una vista spettacolare sulla valle del fiume Drin. Pranzo in itinere. Check-in presso l’Hotel Cajupi, cena e pernottamento.

Giovedì 27 aprile 2017

Check-out dall’hotel e partenza per SYRI I KALTER, sorgente carsica situata sulle pendici occidentali del monte Mali i Gjerë , la più ricca di acqua del Paese, attorniata da una roccia calcarea e avvolta da una folta vegetazione sempre verde dalla quale l’acqua ricava il suo colore blu: da qui il nome OCCHIO AZZURRO. Proseguimento verso KSAMIL e sosta per il pranzo in ristorante tipico. Visita della vicina BUTRINTI, sito archeologico prossimo al confine con la Grecia, facente parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Butrinti, vicinissima all’isola di Corcyra (Corfù), controllava il passaggio su uno dei tratti di mare più trafficati dell’epoca. Dopo anni di scavi e di investimenti considerevoli sono emerse le vestigia appartenute a varie epoche storiche su un arco temporale di duemilacinquecento anni. Il teatro greco del III secolo a.C. dove furono rinvenute anche numerose statue, il santuario dedicato a Asclepio, dio della medicina e, tra l’altro, numerose iscrizioni interessanti. Continuazione verso SARANDA, situata in una bellissima baia a forma di ferro di cavallo, deve il suo nome attuale, assunto all’inizio del XX secolo, all’antico monastero dei Quaranta Santi dedicato a quaranta legionari romani giustiziati nel 32 d.C. È una delle principali mete turistiche balneari della costa albanese. Passeggiata nel centro della città e sul lungomare. Check-in presso l’Hotel Brilant, cena e pernottamento.

Venerdì 28 aprile 2017

Check-out dall’Hotel di Saranda e partenza per PORTO PALERMO, una fortezza a forma di triangolo equilatero con le tre torri angolari, costruita da Alì Pashà di Tepeleni (1818) come regalo alla sua favorita Vasiliqi. Ora è un luogo turistico e viene spesso utilizzato come luogo scenografico per riprese video. Proseguimento per l’antico borgo di HIMARA, abitato tutto l’anno dai residenti e vivacizzato durante la bella stagione dai visitatori, vero gioiello di architettura realizzato interamente in pietra. Costruito su un immenso promontorio a 270 m. slm, offre un’ampia visione su quasi tutta la costa ionica albanese, sorvegliando Corfù a sud-ovest e le piccole isole di fronte. Continuazione del viaggio attraverso il Parco di Llogara, un pittoresco passo di montagna che domina la riviera con panorami mozzafiato dove si può scorgere l’incontro del mare Adriatico con lo Ionio. Arrivo a VLORA (VALONA), che si affaccia sul canale d’Otranto ed è secondo porto del paese, dopo Durazzo. Valona è una delle città più antiche dell’Albania e ricoprì un ruolo decisivo nei conflitti fra il Regno di Sicilia normanno e l’Impero bizantino nel corso del l’XI e XII secolo. A Valona il 28 novembre 1912 Ismail Qemail proclamò l’indipendenza dell’Albania dal dominio ottomano e per questo è sede del curatissimo Museo Nazionale dell’Indipendenza. Il 28 novembre 1972 venne inaugurato il Monumento all’Indipendenza, una struttura in bronzo, esempio di realismo socialista, dedicato alla guerra del popolo albanese per l’indipendenza e la libertà. In direzione del porto, la Moschea Muradi, opera dell’architetto Sinan Pasha, che la costruì in pietra rossa e bianca tra il 1538 e il 1542. Sull’isola di ZVERNEC, collegata alla terraferma da un ponte di legno, si trova, circondato da boschi, il Monastero di Santa Maria, di cui fa parte anche una piccola chiesa, noto soprattutto per i suoi affreschi in stile bizantino (XIII secolo), miracolosamente sopravvissuti alle politiche ateiste della dittatura. Check-in presso l’Hotel Partner di Valona, cena e pernottamento.

Sabato 29 aprile 2017

Check-out dall’hotel e partenza per il PARCO ARCHEOLOGICO DI APOLLONIA. Fondata da coloni greci nel 588 a.C. fiorì sotto l’impero romano perché si trovava al centro di traffici commerciali grazie al suo importante porto e per essere il punto strategico della via Egnatia che conduceva fino a Costantinopoli. Cicerone nelle Filippiche la definì “magna urbs et gravis” (città grande e importante). Vi studiò Ottaviano Augusto che qui seppe dell’assassinio di Giulio Cesare. Le spedizioni francesi nel XX secolo hanno provveduto a riportare alla luce l’odeon romano che conserva quasi tutti i suoi gradini, il monumento degli Agonioteti, simile a un teatro circondato da un muro rettangolare, che era il senato romano, la stoà, passeggiata coperta edificata lungo il colonnato, fondamenta di edifici pubblici e di abitazioni. Accanto al sito archeologico, il Monastero bizantino di Ardenica, eretto nel XIV secolo sulle rovine del tempio più importante della città, quello di Apollo, e la chiesa di culto ortodosso di Shën Mëri (Santa Maria), affiancata da un chiostro. Trasferimento a Berat e check-in presso l’Hotel Mangalemi, cena e pernottamento.

Domenica 30 aprile 2017

Check-out ed inizio delle visite dell’ultimo giorno. BERAT, città museo con le sue case bianche arroccate sul pendio della montagna, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: “raro esempio di città ottomana ben conservata”. Progressivamente si svilupparono i tre quartieri nella loro forma attuale: Kala (la cittadella) e Mangalem da una parte del fiume e Gorica sulla riva opposta. Gli abitanti costruirono numerose moschee, alcune di particolare pregio, i cui minareti dominano il profilo della città. Berat è un perfetto esempio di tolleranza religiosa che consentì la conservazione anche del patrimonio cristiano ortodosso all’interno di una consistente comunità musulmana. La cittadella, una fortezza che domina la città, risale al XIII secolo, contiene alcune chiese bizantine e moschee ottomane ed è uno dei pochi castelli ancora abitati: all’interno vivono, infatti, un centinaio di famiglie in case dalle pareti di pietra, tetti di tegole e cortili pergolati. La chiesa della Dormizione, costruita nel 1797 sulle fondamenta di una chiesa del sec. X, è espressione del barocco balcanico e accoglie una sontuosa iconostasi in legno scolpito da maestri albanesi. Passeggiata nei quartieri in pianura e pranzo in ristorante locale. Proseguimento del viaggio attraverso l’ampia laguna costiera di Karavasta e poi lungo la costa adriatica per raggiungere in tempo utile l’aeroporto di Tirana. Volo di rientro in Italia alle ore 18.15 con arrivo a Torino alle 22.50 via Fiumicino.

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SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 1.450,00
Supplemento singola: € 145,00
Tasse aeroportuali: € 160,00

Eventuale assicurazione per rinuncia: € 89,00 in doppia – € 96,00 in singola

La quota comprende: volo aereo Alitalia A/R, guida locale parlante italiano per tutta la durata del viaggio, trasferimenti con bus privato per tutta la durata del viaggio, 8 pernottamenti negli hotel indicati in programma (o similari) in trattamento di pensione completa (bevande escluse), ingressi come da programma, accompagnamento culturale, assistenza e coordinamento dell’organizzazione per tutta la durata del viaggio, assicurazione medico e bagaglio.

La quota non comprende: le bevande ai pasti, le spese personali, eventuali aumenti delle tasse aeroportuali (pari a Euro 160,00 alla data del 19 gennaio 2017), le polizze facoltative e tutto quanto non specificatamente indicato in “la quota comprende” o citato in programma.

NB: Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio con scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall’Albania.

Numero minimo di partecipanti: 15
Iscrizioni e pagamenti: Acconto pari a € 500,00 entro il 20 febbraio 2017.
Saldo entro il 24 marzo 2017.

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 orario continuato) oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale: «ALBANIA + cognome/nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni dalla partenza
30% da 59 a 46 gg. prima della partenza 50% da 45 a 31 gg. prima della partenza
75% da 30 a 15 gg. dalla data di partenza 100% 14 gg. prima della partenza

Pernottamenti
22/4-25/4
Hotel Dinasty o similare, Tirana (3 notti)

25/5–26/4
Hotel Gran Palace o similare, Korca (1 notte)

26/4-27/4
Hotel Cajupi o similare, Argirocastro (1 notte)

27/4-28/4
Hotel Brilant o similare, Saranda (1 notte)

28/4-29/4
Hotel Partner o similare, Valona (1 notte)

29/4-30/4
Hotel Mangalemi o similare, Berat (1 notte)


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