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Un tour per intenditori a cornice della Città Eterna, terra di emozioni profonde e ‘sottili’, straripante di storia, miti e misteri, di capolavori d’arte tutt’uno con l’ineguagliabile ambiente naturale e geologico, oggi disvelati con aperture di siti da secoli preclusi: dagli ambienti papali segreti di Castel Gandolfo all’appartamento nuziale e al giardino nascosto di Castello Orsini-Odescalchi, gioielli in uno scrigno dalle molte anime in cui risaltano la Villa neroniana di Anzio, le nobili città fantasma di Calcata e Monterano, l’intrigante magia di Sermoneta, la berniniana Ariccia dai palazzi-Wunderkammer, Ninfa, “il parco più bello del mondo”, per visite nella poesia della bellezza.

Con la storica dell’arte Maria Grazia Imarisio
Architetto, docente di storia dell’arte nei licei e poi all’Università degli Studi di Torino. Studiosa di archivi antichi e autrice di svariati volumi di arte e architettura, saggi su La Stampa, Il Giornale dell’Arte e altre importanti testate di settore. Relatore in molti convegni, conferenze e corsi in sedi prestigiose a Torino e in varie località del Piemonte, a Parma, Milano e Venezia, dove ha curato diverse mostre e cataloghi d’arte e architettura. Da oltre trent’anni crea e guida itinerari culturali con la stessa passione e amore per la tutela dei luoghi che da sempre l’hanno spinta a viaggiare per scoprire nuove mete da conoscere e valorizzare.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Mercoledì 30 settembre, 2020
Ore 08,15 ritrovo dei partecipanti alla stazione di Torino Porta Susa, nell’area antistante il Freccia club. Ore 8,50, partenza con treno alta velocità per Roma Termini. Arrivo alle ore 13,35. Trasferimento in bus privato a Nemi, gioiello dei Castelli Romani, in magnifica posizione su uno sperone proteso verso l’omonimo lago. Soggiorno di letterati e compositori come Andersen, Goethe, Stendhal, Byron, d’Annunzio e Gounod, che vi ha tratto ispirazione per la sua celebre Ave Maria, Nemi vanta un centro storico di raro pregio e stupefacenti affacci sul lago, dominato dal medievale Palazzo Ruspoli. La storia del sito è testimoniata dall’immenso Santuario federale di Diana Nemorense, di cui si conservano importanti reperti nel Museo delle navi romane, primo museo in Italia realizzato in funzione del suo contenuto: due gigantesche navi imperiali appartenute a Caligola, recuperate nel lago. Riallestito di recente, il museo accoglie inoltre protomi ferine bronzee, un tratto musealizzato di basolato della Via Sacra, materiali votivi di siti cultuali sul litorale lacustre e preziosi reperti della collezione Ruspoli. Dopo la visita, proseguimento per l’hotel, ubicato a Castel Gandolfo in suggestiva posizione in riva al lago di Albano, nel Parco dei Castelli Romani, “antichi, dolcissimi luoghi” ricchi d’arte, di profumi, colori e atmosfera. Assegnazione delle camere riservate.

Cena di benvenuto nel ristorante con terrazza panoramica dell’hotel. Pernottamento.

Giovedì 1 ottobre, 2020
Prima colazione in hotel. Passeggiata sino al vicino complesso delle superbe Ville Pontificie, per la prima volta visitabili grazie a tour guidati speciali. Il complesso si estende sul sedime dell’Albalonga di Romolo e Remo, poi sito dell’Albanum Domitiani, grandiosa residenza estiva di Domiziano. “Zona extraterritoriale” dello Stato di Città del Vaticano, le Ville Papali di Castel Gandolfo sono state nei secoli residenza estiva di molti papi e derivano dall’unione di più proprietà: il secentesco Giardino del Moro, raccordato al Palazzo Apostolico, già “casa di Urbano VIII, piccolo ritiro per l’anima e il corpo”, ampliato e abbellito da Alessandro VII, Villa Barberini con l’eccezionale Antiquarium, il Giardino della Magnolia, che attraversa ambienti di grande fascino ricchi di rarità botaniche e testimonianze archeologiche, in armonia con i suoni e i silenzi della natura. Oltre le rovine di teatro e criptoportico imperiale, il Giardino del Belvedere vanta plateali terrazze panoramiche aperte su scenari incantevoli, circondati da una cornice ambientale unica. In questo contesto naturalistico e archeologico d’inestimabile valore, il Palazzo Apostolico cela la Galleria dei Ritratti dei Pontefici, il Piano Nobile con l’appartamento papale ed emozionanti ambienti segreti, di norma chiusi al pubblico, fra cui la Sala della Musica.

Tempo a disposizione per pranzo libero.

Trasferimento in bus privato ad Anzio, antica Antium, culla di Nerone e Caligola, connotata da arenili di sabbia dorata e possenti scogliere, scelti dai patrizi romani più eminenti come scenario per le loro lussuose dimore in riva al mare: della Villa di Cicerone restano rovine, mosaici e affreschi dalle vivaci cromie, mentre l’immensa e celebrativa Villa di Nerone digradava a più piani lungo la friabile scogliera inoltrandosi nelle acque del mare da Capo d’Anzio verso ponente, articolata in padiglioni, esedre, fontane, terrazze panoramiche, spazi teatrali e musicali, ricchi di pavimenti mosaicati, tarsie marmoree, affreschi, statue di gran pregio, fra giardini fioriti e orti. Il complesso imperiale offre uno spettacolo unico, fra i più suggestivi e famosi al mondo, e comprende anche il Porto neroniano, capolavoro d’ingegneria idraulica. Riflesso del rinato interesse per lo splendido ambiente, le rinomate peculiarità climatiche e la salubrità del sito sono Villa Adele, Villa Albani e Villa Sarsina, insigni edificazioni cardinalizie di rappresentanza, volute dalla curia papale fra ‘600 e ‘700. A documentare le diverse anime storiche di Anzio è il toccante Cimitero inglese, inizialmente destinato alle vittime degli sbarchi ad Anzio del gennaio 1944, sepoltura di 2.316 soldati, marinai e aviatori del Commonwealth combattenti nella seconda guerra mondiale; presso le loro candide lapidi sono rose, viole del pensiero e balsamine, mentre pergolati di glicini e gelsomini ombreggiano i camminamenti.

Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Venerdì 2 ottobre, 2020
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus privato a Calcata, cuore dell’Agro Falisco nella Valle del Treja, in uno dei più incantevoli paesaggi laziali, dove la folta e impenetrabile vegetazione, con i suoi colori cangianti al mutare delle stagioni, ammanta i caldi toni rossi e marroni delle rocce tufacee, che formano alte pareti, pinnacoli, gole e tagliate. Tra i più straordinari esempi di sito fortificato “naturalmente”, cinto e difeso dalla morfologia stessa dell’ambiente naturale, il borgo medievale si erge su uno sperone proteso nel vuoto, come una penisola in un mare smeraldino, e rapisce lo spettatore proiettandolo in un’epoca indefinita, ove alle suggestioni ispirate dalla natura si sommano quelle di un passato magico e arcano. Dopo l’abbandono, il fascino decadente e surreale di questo borgo fantasma ha attirato artisti, artigiani e intellettuali, venuti da ogni parte del mondo in cerca di una dimensione di vita a contatto con la poesia della bellezza. Visitare Calcata equivale a un’esperienza “fuori dal mondo”, sin dalla metafisica piazzetta col baronale Castello Anguillara e la secentesca Chiesa del SS. Nome di Gesù. Da qui si snoda un dedalo di viuzze, su cui prospettano abitazioni ricoperte di licheni, scavate nel tufo o in muratura, connotate da antichi portali, buie cantine e silenziose grotte, sede di botteghe o laboratori artigianali e artistici.
Proseguimento per Bracciano, che domina il celebre Lago Sabatino, uno dei maggiori bacini vulcanici d’Italia. Il pittoresco borgo antico è caratterizzato da abitazioni in pietra lavica locale, che delineano un ameno scenario di vicoli tortuosi, fra splendide visuali dal lago agli Appennini.

Tempo a disposizione per pranzo libero

Visita privata esclusiva al Castello Orsini-Odescalchi, tra i più integri e possenti manieri rinascimentali d’Europa, aspramente conteso fra Colonna e Borgia per l’ubicazione strategica sul lago di Bracciano. Le corti esterne, la vasta Corte d’onore ad armoniosi loggiati, i camminamenti di ronda e i sontuosi giardini preludono allo splendore del piano nobile con preziose collezioni d’arte e oltre venti sale affrescate o decorate, fra cui la Sala Gotica, quella delle Scienze e le antiche cucine: celebri il ciclo di dipinti dedicati alla donna, incentrato sulla vita di corte nello scorrere del tempo e nelle stagioni, e gli affreschi dell’oroscopo, capolavoro degli Zuccari nell’appartamento nuziale di Paolo Orsini e Isabella de’ Medici, solitamente chiuso al pubblico e aperto per noi, come il Giardino segreto pensile sul lago, concepito per il piacere e lo svago, fra siepi ornamentali, fontane e visuali sconfinate.
Proseguimento per Monterano, nobile città fantasma sopra un’altura tufacea dirupata su forre, uno dei più suggestivi luoghi della Maremma Laziale, disseminato di sepolcreti etruschi, grotte e polle d’acqua ribollenti. Nel verde dell’omonima Riserva Naturale, le imponenti rovine di questa città perduta offrono vedute d’incomparabile fascino e intrigante bellezza. Di rilevante valore architettonico sono il Palazzo Baronale, la Chiesa e il Convento di San Bonaventura, progettati dal Bernini con la Fontana capricciosa e il celebre Leone. Un insolito e suggestivo connubio architettonico-paesaggistico cela i ruderi della Chiesa di San Rocco, di Porta Gradella e dell’Acquedotto, componendo scenari tra querce, set naturale per vari colossal, come Ben-Hur.

Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Sabato 3 ottobre, 2020
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus privato al famoso Giardino di Ninfa, secondo il New York Times “Il giardino più bello e romantico del mondo”, strabiliante per la biodiversità, dichiarato Monumento Naturale. D’impianto paesaggistico all’inglese, lambito dal fiume omonimo e incorniciato da uno specchio lacustre risorgivo, è unico per l’assoluta singolarità di fondere architettura del verde e rovine monumentali autentiche, appartenute alla città papale di Ninfa, abbandonata a fine ‘300, se pure le sue molte chiese furono officiate sino al XVI secolo. A fine ‘800 i discendenti dell’antico proprietario, Bonifacio VIII Caetani, tornarono a Ninfa, piantandovi cipressi, lecci, faggi, rose in gran numero, introducendo poi nuove specie e aprendo il complesso a letterati e artisti. L’ultima Caetani, pittrice-giardiniera, curò il giardino come un grande quadro, accostando colori, assecondando il naturale sviluppo delle essenze, realizzando il rock garden e introducendovi le più recenti delle 1300 specie di piante che popolano il giardino, tra cui 19 varietà di magnolia decidua, betulle, iris acquatici e aceri giapponesi. Durante il trasferimento a Sermoneta, sosta all’Abbazia di Valvisciolo, eretta in pietra su un poggiolo ai piedi del Monte Corvino. A fondarla in austero stile gotico cistercense furono i monaci greci basiliani di San Nilo, cui si deve anche l’incantevole chiostro su eleganti colonnine binate, ornato da fiori e rampicanti, permeato di autentica atmosfera medievale.

Tempo a disposizione per pranzo libero.

Visita del maestoso Castello Caetani, esemplare architettura difensiva, dominante la Pianura Pontina, con visuali fino al Circeo e alle isole Ponziane. Tra i più importanti e integri d’Italia, conserva arredi e dipinti originari e si connota per la torre del Maschio, con lo studio e la camera da letto degli ultimi Caetani; la controtorre del Maschietto; l’ampia Piazza d’Armi con cisterna; il Salone-Casa del Cardinale, eretto dai Borgia; le splendide Camere Pinte, affrescate con scene mitologiche e allegoriche; la Sala dei Baroni, sede di cerimonie e banchetti di gala in onore, tra gli altri, di Carlo V; le cucine, le scuderie, i camminamenti di ronda sulle possenti fortificazioni merlate, le prigioni, la ‘lunga batteria’ e i ponti levatoi. Passeggiata nell’antico borgo di Sermoneta, raccolto intorno al castello e intatto nell’impianto urbanistico medioevale murato: nel dedalo di vicoli e antiche abitazioni in pietra calcarea, emergono elementi architettonici e decorativi di pregio, come loggiati e case-torre, ed edifici di notevole valenza artistica, quali la Cattedrale di Santa Maria Assunta in stile romanico-gotico con richiami cistercensi, scrigno di capolavori d’arte, fra cui affreschi di Benozzo Gozzoli; la piccola Chiesa di San Michele Arcangelo a pianta asimmetrica e cripta affrescata nel ‘400; la Loggia dei Mercanti, la rinascimentale Chiesa dell’Annunziata, il quattrocentesco Palazzo Comunale e la Sinagoga ebraica, mentre lungo le mura si snoda un panoramico percorso pedonale, tra ulivi e terrazzamenti. Al rientro in hotel, sosta presso il Convento di San Francesco, sorto come fortilizio dei Templari.

Cena di arrivederci e pernottamento.

Domenica 4 ottobre, 2020
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus privato ad Ariccia, teca preziosa di tesori d’arte e culturali, inscindibilmente legati ai Chigi e al genio del Bernini, la cui impronta non è solo architettonica ma anche urbanistica: da metà XVII secolo egli riprogettò l’intero borgo, ideando geniali soluzioni stilistiche e prospettiche. Su Piazza di Corte, ideale scenografia per le due Fontane berniniane volute da Alessandro VII, si affacciano la Collegiata di Santa Maria Assunta, architettonicamente perfetta e giocata su stupefacenti illusioni ottico-prospettiche, e Palazzo Chigi, dove esplode il colorato fasto del Barocco nell’originale sintesi architettonica tra la struttura tipica delle ville romane e l’impianto dei castelli dell’Île de France. Il palazzo è come una straordinaria Wunderkammer di sale dalle pareti e dai soffitti decorati e affrescati, dove sono dipinti, disegni, sculture, mobili, arredi, stoffe e abiti del ‘600, coevi dell’intatto Cucinone. All’interno di questa spettacolare dimora gentilizia, circondata da ventotto ettari di parco – l’antico Nemus Aricinum sacro a Diana – il verso di G. B. Marino prende corpo: «È del poeta il fin la meraviglia». Su Piazza di Corte affaccia anche la storica Locanda Martorelli, tappa favorita del Grand Tour, che custodisce un singolare ciclo di tempere murali illustranti le origini storiche e mitologiche dell’antica Aricia. Frequentata da poeti, letterati e pittori di fama, tra cui Corot, Turner, Ibsen e Gogol, che sulle pareti hanno lasciato caricature e disegni fantasiosi, la locanda è memoria degli illustri personaggi che l’hanno abitata, diffondendo poi nel mondo l’immagine dei Castelli Romani.

Tempo a disposizione per pranzo libero.

Trasferimento in bus privato alla Stazione di Roma Termini. Partenza alle ore 15,50 con treno alta velocità. Arrivo alle ore 19,59 alla Stazione di Torino Porta Susa.

HOTEL
Hotel Castelvecchio 4*  www.hotelcastelvecchio.com/hotelcastelvecchio/
L’Hotel Castel Vecchio è un palazzo in stile Liberty, immerso nel verde e in una posizione panoramica sul Lago di Castel Gandolfo. Le sistemazioni sono in camera doppia vista lago. La struttura vanta un ristorante interno ed è situato a 450 mt dal centro di Castel Gandolfo.

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione  in camera doppia      € 1.150,00

Supplemento singola  €   130,00

Assicurazione annullamento facoltativa in doppia   € 80,00
in singola  € 90,00

La quota comprende:
Biglietto andata/ritorno Treno Frecciarossa classe standard Torino Porta Susa-Roma Termini; 4 pernottamenti come da programma con prima colazione; 4 cene in hotel (3 portate, ¼ di Vino, acqua e caffè); trasferimenti in bus privato come da programma; tour leader esperto per tutta la durata del viaggio; accompagnamento culturale di una storica dell’arte; ingressi e visite come da programma; sistema di audioguide per tutte le visite previste.

La quota non comprende:
pasti e bevande non espressamente citati; spese a carattere personale, mance ed extra in genere; eventuale assicurazione per rinuncia; tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende».

Numero minimo e massimo di partecipanti: 20 – 30

Iscrizioni e pagamenti:
Iscrizione e acconto € 300 entro il 30/06/2020 – Saldo entro il 30/08/2020
I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19)
oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Montepaschi
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale «Lazio Nascosto + cognome e nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio,
100% della quota da 14 giorni alla partenza

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