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Storica contea d’Occitania, la più antica regione di Francia è una terra modellata dall’attività vulcanica di trenta milioni di anni fa, disseminata di ottanta immensi crateri a perdita d’occhio, comprensorio naturale unico in Europa che rivela tutta la sua maestà e il suo mistero. A impreziosirlo ancor più è l’alta concentrazione di Patrimoni Mondiali Unesco: dai paesaggi lunari, considerati sacri, a superlativi tesori d’arte fra Età romana e contemporanea, col maggiore sito al mondo progettato da Le Corbusier, mentre la Route des Fromages è un autentico tempio della gastronomia.

 

HIGHLIGHTS

  • Parc naturel régional des Volcans d’Auvergne, Massif du Sancy e Chaîne des Puys, modellati dall’attività vulcanica di trenta milioni di anni fa, particolarità geologica unica al mondo e Patrimonio Mondiale Unesco che concentra i vulcani spenti più famosi d’Europa.
  • Firminy-Vert, il maggiore sito al mondo progettato da Le Corbusier, Patrimonio Mondiale Unesco, insignito del Grand Prix d’Urbanisme, composto di Centro per la ricreazione del corpo e dell’anima, Maison de la Culture, Stade, Église de Saint-Pierre e Unité d’abitation.
  • Les Plus Beaux Villages de France, come Usson e Saint Saturnin, gioiello di antiche pietre incastonate nel velluto verde delle foglie degli alberi nella valle della Veyre; Ambert, tappa nodale sulla Route des Fromages DOP d’Auvergne; Le Puy en Velay, fra enormi pilastri cristallini vulcanici, punto di partenza del Cammino di Santiago.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Sabato 2 ottobre
Ore 7,30 – Ritrovo dei partecipanti in piazza Carlo Felice, angolo corso Vittorio Emanuele II (fronte negozio Decathlon). Partenza in pullman privato attraverso superbi scenari alpini e lungo tratti dell’antica strada delle Gallie, superando la Valle dell’Arc ed entrando in quella dell’Isère, nel cui dipartimento sorge VIENNE, antica capitale degli Allobrogi, che Marziale ha definito “Vienna pulchra” e i primi cristiani consideravano “Città Santa”. Ubicata in posizione privilegiata nella regione storica del Delfinato, appollaiata fra Rodano e dolci vigneti collinari, alle pendici del Mont Pipet, possedeva notevoli insediamenti già nell’antichità, che hanno contribuito al titolo di “Città d’Arte e Storia”, istituita nel 1990 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione, per la ricchezza e il pregio del suo patrimonio architettonico e il fascino del suo nucleo storico. Soste durante il percorso, arrivo e assegnazione delle camere riservate in hotel, ubicato nel centro città.

Pranzo libero a Vienne.

Nel pomeriggio, visita della città, i cui monumenti più antichi risalgono all’epoca romana, come il Temple d’Auguste et de Livie del I secolo a.C., in origine cuore del Foro; il Théâtre Antique del I secolo d.C., tra i più vasti della Gallia romana; il poetico Jardin Archéologique de Cybèle con imponenti arcate scolpite, porzioni della sala assembleare e di una vasta domus. La città vanta inoltre un significativo patrimonio medievale da scoprire passeggiando per le sue suggestive stradine e visitando alcuni dei monumenti tutelati dallo Stato, come la romanica Abbaye de Saint-André-le-Bas, dallo splendido chiostro, ornato di preziosi capitelli a motivi figurati e fitomorfi, e la romanico-gotica Cathédrale de Saint-Maurice, testimone della precoce presenza a Vienne di comunità cristiane. Edificata su preesistenze romane in forme monumentali, con un corpo longitudinale di 90 metri, vanta oltre 60 preziosi capitelli scolpiti e arazzi delle Fiandre con scene sottotitolate sulla vita e il martirio di San Maurizio. La facciata appare come un solenne schermo sul Rodano, scandito dai tre portali istoriati in stile gotico fiammeggiante a tema di festa catechetica. Piacevole crociera sul Rodano per inusuali vedute sulla città e i suoi monumenti, nello scenario delle colline punteggiate di castelli e vigneti, fra il ritmico succedersi dei ponti sul fiume.

Cena libera. Pernottamento in hotel a Vienne.

 

Domenica 3 ottobre
Prima colazione in hotel. Partenza per la città mineraria di FIRMINY, che nei primi anni Cinquanta ha patito una forte povertà abitativa, risanata con la costruzione del nuovo quartiere Firminy-Vert, progettato secondo i principi della Carta di Atene, redatta nel 1933 in base al pensiero di Le Corbusier: vaste superfici verdi assicurano funzioni fondamentali, quali “vivere, lavorare, ricreare, circolare”, e negli ambienti prevalgono “sole – spazio – verde”. Il progetto ha meritato il Grand Prix d’Urbanisme ed è protetto dall’AVAP. Dal 1954 Le Corbusier stesso ha lavorato al Centro per la ricreazione del corpo e dell’anima, composto di Maison de la Culture, che mira a rendere accessibili a tutti “le opere del genio umano”; Le Stade, sviluppato nella vecchia cava d’arenaria di Razes con le tribune ispirate agli antichi anfiteatri; l’Église de Saint-Pierre, nata da geometrie semplici dai simbolismi complessi: forme archetipiche pure nella catarsi spazio-luce. Con l’Unité d’abitation – “città giardino verticale” e “moderna Certosa”, costruita sulla scala del “Modulor” – il complesso costituisce il maggiore sito al mondo progettato dal grande architetto svizzero. L’iscrizione di tali opere nel Patrimonio Mondiale UNESCO conferma il suo “ruolo di referente essenziale, sul piano teorico e artistico, dell’architettura del XX e XXI secolo e del movimento moderno”. Proseguimento per CLERMONT-FERRAND, attraverso il Parc naturel régional Livradois-Forez con i “boschi neri” di alti abeti, la Vallée de la Durolle e il paesaggio punteggiato di specchi d’acqua fra Dore e Allier.

Pranzo libero a Clermont-Ferrand.

La città, capitale dell’Auvergne, sorge nel cuore del Massiccio Centrale, ai piedi dei Puys vulcanici, e offre fantastici panorami sulla catena di coni spenti dal Quaternario. Paradiso per gli amanti dell’arte, Clermont-Ferrand è un perfetto mix tra modernità e tradizione, dove cultura e natura s’incontrano dando vita a un insieme unico: il centro storico perfettamente conservato, tra i più antichi della Francia, conserva oltre 150 fontane in pietra lavica, fra cui la Fontaine d’Amboise del ‘500, eleganti boulevards, auliche vie e piazze, come la famosa place de Jaude, e hôtel particulier in stile dal gotico al rinascimentale e neoclassico. Patrimonio UNESCO, la romanica Basilique de Notre-Dame du Port, archetipo delle chiese romaniche d’Alvernia, era fulcro del “portus” commerciale e storica tappa del Cammino giacobeo, connotata da corpi di fabbrica in pietra bionda arkose, impreziositi da intarsi lapidei geometrici, mosaici in pietra lavica e notevoli sculture; mentre la duecentesca Cathédrale de Notre-Dame-de-l’Assomption, primo e più vasto edificio in pietra di Volvic, è di stile gotico dell’Ile-de-France e custodisce una collezione unica di pitture parietali e vetrate, fra cui rari esemplari romanici. Assegnazione delle camere riservate in hotel, ubicato nel centro città.

Cena e pernottamento in hotel a Clermont-Ferrand.

 

Lunedì 4 ottobre
Prima colazione in hotel. Partenza per ORCINES, nel cuore del Parc naturel régional des Volcans d’Auvergne, tra i vulcani più famosi d’Europa, Patrimonio Mondiale UNESCO. Salita in treno a cremagliera sul Puy de Dôme, Grand Site de France, a quota 1465 metri, dove sono incomparabili le visuali su Clermont-Ferrand, il Massif du Sancy, la Plaine de la Limagne e la Chaîne des Puys, con i suoi circa 80 vulcani spenti, particolarità geologica unica al mondo. In quest’oasi di silenzio, restano le vestigia del Tempio di Mercurio, il più vasto santuario di montagna della Gallia romana, ed è nata con Pascal la meteorologia moderna. Proseguimento per MONTLOSIER, fra forme insolite di manifestazioni vulcaniche, paesaggi lunari di crateri, coni dorati o verdeggianti, laghi e stagni torbosi, distese di brughiere selvagge e boschi di montagna dalle infinite sfumature di verde. Breve percorso geologico-naturalistico Sur les traces de Montlosier, nell’area protetta di pianura della Chaîne des Puys, attraverso ambienti modellati prima dall’attività vulcanica e poi da quella umana: da remote colate laviche a uno stagno con la sua zona umida, a tratti di foresta e pascoli estivi, che offrono panorami su siti emblematici, come il Puy de la Vache, rosso per le pozzolane, seguendo la storia del conte di Montlosier e del suo castello. Trasferimento a LE MONT-DORE, rinomata località termale alle fonti della Dordogna, già nota ai Celti e frequentata, tra gli altri, da Maria Antonietta, George Sand, Balzac, Proust…

Pranzo libero a Le Mont-Dore.

Nei pressi, ai piedi del Puy de Sancy, una comoda cabinovia conduce a quota 1800 metri circa, sul plateau della più alta vetta della Francia centrale, dove un panorama incomparabile spazia a 360° dalle Alpi del Delfinato al Cantal, il più grande strato-vulcano d’Europa, con un cono del diametro di 60 km e un immenso cratere eroso dallo scivolamento dei ghiacciai del Quaternario. Trasferimento a BORT, alle Gorges de la Dordogne, fra i grandi edifici vulcanici del Cantal. Riserva della Biosfera UNESCO, la Dordogna imbriglia il suo corso nella cornice ambientale unica dell’imponente e straordinario Barrage de Bort-les-Orgues, prima delle grandi dighe ad arco-gravità costruite in Europa, dall’eccezionale capacità produttiva idroelettrica, con una riserva d’acqua di oltre 470 milioni di mc e una lunga cresta di sbarramento, che offre panorami privilegiati sulle profonde gole del fiume e l’immenso bacino idrico del lago. Lungo i suoi margini frastagliati, ricchi di bianche spiagge e fortilizi, emergono il fiabesco Château de Val del XV secolo e la sua cappella-monumento storico, che paiono elevarsi dalle acque per specchiarsi nel bacino del Lac de Bort, in uno scenario naturalistico incomparabile. Composto di sei snelle torri coronate da tetti a “poivrière”, il maniero possiede una corte aulica, su cui prospettano le antiche scuderie. Le finestre delle sue sale, riccamente arredate, riservano visuali sorprendenti, mentre dal cammino di ronda i panorami si ampliano su uno dei laghi-diga più vasti della Francia. Rientro a Clermont-Ferrand.

Cena e pernottamento in hotel a Clermont-Ferrand.

 

Martedì 5 ottobre
Prima colazione in hotel. Partenza per SAINT SATURNIN, gioiello di antiche pietre incastonate nel velluto verde delle foglie degli alberi nella valle della Veyre, fra i rilievi del Parco dei vulcani d’Auvergne. Classificato tra Les Plus Beaux Villages de France, sovrasta dall’alto di una colata lavica le gole della Monne e ha raggiunto il massimo splendore nel Medioevo, quando sorse il castello, divenuto sede di corte, appartenuto a Caterina de’ Medici e poi a sua figlia, la Regina Margot. Il nucleo storico ha ispirato poeti e pittori e conserva di quest’epoca d’oro un ricco patrimonio di case rinascimentali e monumenti, fra cui l’Église Notre-Dame de Saint-Saturnin, gemma del XII secolo in lava nera e arcosia, che tracciano conci, motivi stellari e damier, mentre all’interno sono preziosi capitelli istoriati e tesori d’arte. Attraverso paesaggi di rara bellezza, tra fortilizi in rovina, fattorie e villaggi, si giunge al pittoresco borgo viticolo di USSON, anch’esso tra Les Plus Beaux Villages de France. Arroccato su un picco vulcanico, offre splendide visuali sulla catena dei Puys, le montagne del Dore, l’altopiano di Cézallier e domina la Limagne d’Issoire con le sue case in pietra lavica nera e la romanico-gotica Église Saint Maurice, dov’è la Cappella della Regina Margot, a lungo reclusa nella possente fortezza, di cui restano le vestigia; indicati da una salamandra, si stagliano i singolari Orgues Volcaniques di basalto, a forma di colonne poligonali. Trasferimento ad AMBERT, tappa nodale sulla Route des Fromages DOP d’Auvergne.

Pranzo libero ad Ambert.

Ubicata nel cuore del Parc naturel régional Livradois-Forez, la città conserva nel suo centro storico belle case a graticcio e medievali, l’unico municipio rotondo d’Europa e la tardogotica Église Saint Jean, tutelata come monumento storico. Ambert lega però la propria fama al Fourme AOP d’Ambert, il delizioso formaggio erborinato cilindrico conosciuto in tutto il mondo, nato a pochi chilometri, nei masi sulle montagne del Forez. Tempo a disposizione per visite individuali o shopping… culinario. Proseguimento per LE PUY EN VELAY, nell’Alta Loira, sulla poderosa roccia basaltica del Monte Anis, in una cornice paesaggistica unica di enormi pilastri cristallini vulcanici dal fascino lunare. In cima ad uno dei picchi più imponenti, si erge la sorprendente e magnifica Chapel de Saint-Michel-D’aiguilhe, voluta nel 961 dal vescovo Godesclac, primo pellegrino lungo la Via Podiensis, principale Cammino giacobeo d’Europa, tuttora il più frequentato, che ha determinato lo splendore della città come luogo di spiritualità e fede. Ingrandita nel sec. XII, la cappella vanta suggestivi ambienti affrescati, facciata a intarsi e portale trilobato, dal cui sagrato il panorama è emozionante. Salita facoltativa all’edificio sacro o avvincente esperienza virtuale sul sito e il vulcanesimo nel Velay nel nuovo spazio interattivo scavato nella roccia d’Aiguilhe. Assegnazione delle camere riservate in hotel, ubicato nel centro città.

Cena di arrivederci. Pernottamento in hotel a Le Puy en Velay.

 

Mercoledì 6 ottobre
Prima colazione in hotel. Città che sorprende a ogni passo, LE PUY EN VELAY gravita sulla Cathédrale de Nôtre-Dame, Patrimonio mondiale UNESCO, che appare come sospesa nel vuoto e accoglie elementi barocchi e stilemi dal bizantino al mozarabico e carolingio, fusi in una magica armonia. Pregna di significati teologici e simbolici, è ricca di capolavori d’arte e principale punto di partenza del Cammino verso Santiago di Compostela. Sin dal sec. V era meta di pellegrinaggi ed è ora tra i più antichi santuari mariani d’Europa, dedicato al culto della Madonna nera. Nel fortilizio a sua difesa, che riflette il potere signorile dei canonici e del Capitolo sulla città, è il romanico Cloître de la Cathédrale, eretto nel XII secolo su preesistenze gallo-romane, capolavoro assoluto per le arcate policrome e la varietà plastica dei 154 capitelli; l’annessa Salle du Chapitre conserva notevoli affreschi d’ispirazione bizantina. Sito per l’accoglienza dei pellegrini e la cura dei miserandi, l’Hôtel de Dieu è Patrimonio UNESCO, di recente recuperato dall’archistar J. M. Wilmotte e adibito a museo interattivo e attività culturali, preservando l’antica Pharmacie, fra le più grandi farmacie ospedaliere di Francia, completa degli arredi in noce e ciliegio di metà ‘700. In cima al Rocher Corneille, dominante la città, si erge la colossale statua di Notre-Dame de France, creata dallo scultore Jean-Marie Bonnassieux fondendo i cannoni requisiti ai russi nella guerra di Crimea; dalla sua piattaforma il panorama sulla cattedrale, il centro storico e l’intera regione è imperdibile.

Pranzo libero a Puy en Velay.

Partenza per TORINO, costeggiando il Parc naturel régional du Pilat, dalla straordinaria natura ricca di variati ambienti naturali, attraversando l’amena Valle della Bourbre e toccando Chambery per entrare poi nella Val dell’Arc e incrociare la Route des Grandes Alpes. Soste durante il percorso e arrivo previsto in prima serata.

 

HOTEL
VIENNE (1 notte) – Ibis Lyon Sud Vienne Saint-Louis 3*
CLERMONT-FERMAND (2 notti) – Hôtel Mercure Clermont-Ferrand Centre Jaude 4*
LE PUY EN VELAY (1 notte) – Ibis Le Puy en Velay Centre 3*

 

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione:  € 1.230,00

Supplemento singola:  € 180

La quota di partecipazione comprende:

  • Trasferimenti in bus privato come da itinerario;
  • 4 pernottamenti presso gli hotel indicati o similari incluso prima colazione;
  • 4 cene nel ristorante dell’hotel o in ristoranti locali;
  • tasse di soggiorno;
  • Visite e ingressi come da programma;
  • tour in battello sul Rodano a Vienne;
  • andata e ritorno in cremagliera sul Puy de Dôme; andata e ritorno in cabinovia sul Puy de Sancy;
  • accompagnamento culturale della storica dell’arte Maria Grazia Imarisio;
  • tour leader esperto Raggiungere durante tutto il viaggio;
  • sistema di radioguide;
  • assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio.

La quota di partecipazione non comprende: Pasti e bevande non espressamente citati, spese a carattere personale, mance ed extra in genere, tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende».

Numero minimo/massimo di partecipanti: 15-25

Iscrizioni e pagamenti: Iscrizione e saldo entro il 05 agosto 2021

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19 su appuntamento) oppure con bonifico bancario intestato a: Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale:  «AUVERGNE+ cognome/nome + n° partecipanti».

 

SPECIALE POLICY RAGGIUNGERE – VIAGGIARE SENZA PENSIERI

In caso di cancellazioni per effetto di restrizioni dovute alle situazioni documentate da Covid-19(*), Raggiungere si impegna a restituire l’intera quota di partecipazione versata (ad esclusione del premio assicurativo pari a 38 euro per persona). Le cancellazioni dal 30° giorno ante partenza, saranno gestite secondo le penali indicate nel programma di viaggio ed assicurate con la polizza annullamento inclusa nella quota di partecipazione.

(*) Casi previsti: Quarantena/Isolamento fiduciario obbligatorio (solo se in attesa del risultato del test già effettuato o in attesa certificata di effettuazione del test) – residenza in zona dichiarata “rossa” dalle autorità [obbligo di permanenza nella zona per i cittadini residenti] – destinazione dichiarata “rossa” o inibita agli ingressi degli Italiani o secondo le vigenti restrizioni governative al momento della partenza.

Penalità per rinuncia:
– Nessuna penalità dal giorno dell’iscrizione fino a 23 giorni prima della partenza
– 50% da 22 a 15 gg. prima della partenza
– 75% da 14 a 5 gg. prima della partenza
– 100% 4 gg. prima della partenza

N.B.: La fattibilità e le modalità di fruizione di tutti gli ingressi e visite menzionate nel programma saranno soggette a verifica e riconferma

 

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