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Tesori nascosti, autentici unicum ricchi di fascino misterico e di rara suggestione, che raccontano una storia ultra millenaria, caleidoscopio di culture lontane e tradizioni locali, a comporre magie poetiche, auliche architetture affrescate, grange cistercensi, castelli imperiali, tenimenti storici, abbazie longobarde, domus templari e … glorie gastronomiche. Visiteremo alcuni luoghi normalmente chiusi al pubblico con l’accompagnamento della storica dell’arte Maria Grazia Imarisio.

Programma
Ore 8 – ritrovo dei partecipanti in piazza Carlo Felice 75 (di fronte all’ex Jolly Hotel Ligure) e partenza in pullman privato per VERCELLI, città vescovile, feudale e poi signorile, Viscontea e quindi Sabauda sulla via Francigena, di cui permangono testimonianze straordinariamente vive. Arrivo e visita alla Biblioteca Capitolare, dove è custodito il «Vercelli Book», manoscritto in pergamena redatto in uno Scriptorium del sud-est dell’Inghilterra verso fine X secolo. Fra i più antichi e affascinanti testi in lingua anglosassone al mondo, straordinario per lo studio dell’Old English e della poesia medievale, è giunto a Vercelli in circostanze misteriose, restando a lungo «Liber ignotae linguae».

Passeggiata nel centro storico, fra antichi palazzi e case torri, sino al Museo Leone, cui è annessa la straordinaria dimora rinascimentale (sec. XVI) dei nobili Alciati, facoltosi proprietari terrieri. Da poco restaurato, Palazzo Alciati è connotato da preziosi stucchi e da un raffinatissimo ciclo di affreschi che invia al coevo palazzo romano di Agostino Chigi. Nella nobile dimora vercellese, monocromi, soggetti mitologici, fregi, grottesche, motivi architettonici e fitomorfi ricoprono le pareti delle nove stanze aperte sulla corte aulica a doppio loggiato, luogo gentilizio e vano di rappresentanza con accentuato valore simbolico.

Visitabile in via eccezionale, il coevo Palazzo Centoris è un’aulica abitazione rinascimentale, eretta da una tra le più antiche e potenti casate vercellesi. Organizzato anch’esso sulla corte centrale a doppio loggiato, resta avvolto in una sua atmosfera di rarefatta suggestione, suggellata dalle cromie preziose e raffinate del ricco apparato di stucchi e affreschi con temi della fantasia e fitomorfi, spunti ritrattistici e allegorie.

Trasferimento in pullman a DESANA e visita dell’antica riseria della Tenuta Castello, per apprendere i metodi di coltivazione e lavorazione del riso. A seguire, pranzo presso l’Agriturismo Oryza, dal nome botanico della pianta del riso (Oryza Sativa), comparsa oltre quindicimila anni fa alle pendici dell’Himalaya. Annesso al medievale Castello vescovile, Oryza è consacrato al riso, giunto nel Vercellese dal Rinascimento, seguendo le vie tortuose e lente dei contatti culturali tra i popoli.

Nel pomeriggio, visita al Castello di Desana (sec. X), nel 1411 dei conti Tizzoni, che con Ludovico, Vicario Generale del Sacro Romano Impero, fanno del maniero e del feudo imperiale un cenobio laico di illustri letterati. Passato ai Savoia, è acquisito nel 1833 dall’impresario biellese Vitale Rosazza, che riplasma il Castello e il parco, dando vita all’Azienda Agricola Tenuta Castello, impresa di famiglia che prosegue l’attività con valori, storia e tradizioni ultrasecolari.

In adiacenza al Parco naturale della Partecipanza dei Boschi, retaggio pressoché unico di foresta planiziale, si snoda la caratteristica Strada delle Grange, edificate su impulso dei monaci cistercensi. Parte essenziale del paesaggio e della storia della bassa Valsesia, la strada conduce alla scoperta di questo particolare territorio, disseminato di abbazie, castelli e tenimenti storici: sosta a ISANA presso la Chiesa Templare di Santa Maria, ricca di mistero e leggende, retta dai Cavalieri Templari nel periodo di primitiva espansione dell’Ordine e unica in Piemonte per la sua architettura.

Proseguimento per SAN GENUARIO, sede di una tenuta agricola abbaziale di fondazione longobarda che costituiva il più antico insediamento monastico benedettino nella foresta di Lucedio. Di notevole interesse la mole del rinascimentale Castello Tizzoni, dimora nobiliare connotata da una mirabile torre cilindrica circondata da una rocca di grande effetto scenico.
Rientro a Torino; arrivo verso le ore 19.

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 80,00

La quota comprende: bus privato da Torino come da programma, ingressi ai siti di visita indicati in programma, accompagnamento culturale, di una storica dell’arte, pranzo con bevande incluse, assicurazione medica.

Numero minimo di partecipanti: 15

Iscrizioni e pagamenti: entro il 5 settembre 2017
I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 orario continuato) oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale: «Vercelli + cognome/nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% della quota dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della partenza
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio
100% della quota da 14 giorni alla partenza


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