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Città magiche, nelle quali è come trovarsi fra le pagine di un libro antico con risguardi moderni, caleidoscopi di icone d’arte, cultura e innovazione, gioielli Art nouveau, echi di romanzi storico-fantastici, tartan e whisky. Castelli, abbazie, la ‘città ideale’, fra aspre colline, scogliere sul mare, boschi, brughiere, erica in fiore, specchi d’acqua e montagne, dimore di miti e leggende.

Programma
Sabato 17 giugno

Ore 9,00 trasferimento in pullman privato per l’aeroporto di Milano Malpensa e partenza alle ore 12,40 con volo EasyJ et. Arrivo alle ore 14,10 a EDIMBURGO, una delle più belle città al mondo, coll’antico castello stagliato come un’acropoli nordica su un alto picco vulcanico. Trasferimento all’Ocean terminal di LEITH, che con lo storico porto ha riacceso il rapporto della capitale scozzese col mare. Qui è ancorato il Royal Yacht Britannia, lussuoso tre alberi della famiglia reale inglese, che in oltre mille viaggi ha accolto nei suoi favolosi State Apartments re, regine, capi di stato e il jet set internazionale. Dal Terminal l’occhio spazia fra spettacolari visuali sulla città, sul Firth of Forth e sul mare del Nord, disseminato di isolotti, sino a raggiungere le coste danesi e scandinave.
Proseguimento verso il cuore di Edimburgo, dove su un pendio collinare panoramico si dilata il Royal Botanic Garden, nato nel 1670 come giardino dei semplici, centro di ricerca scientifica e sulla biodiversità, isola di pace e
tranquillità in uno scenario unico e pieno di fascino. Fra le collezioni di piante orientali della Collina cinese, i giardini tematici con specie rare, la serra di palme più alta del Regno Unito e l’immensa Glasshouse, il percorso Window of the World conduce attraverso dieci diversi habitat naturali, nel continuo mutare di panorami inconsueti e grandiose visuali sul movimentato profilo della città, incorniciata da un paesaggio dichiarato Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Arrivo in hotel e check in al Bruntsfield hotel. Cena di benvenuto e pernottamento.

Domenica 18 giugno

Prima colazione in hotel. Passeggiata nel cuore della Old Town, che conserva l’originaria struttura medievale e le tipiche case lunghe e strette, sviluppate attorno al Royal Mile, fra le più famose e scenografiche strade d’Europa, unica per i suggestivi closes. L’Edinburgh Castle domina lo skyline della capitale ‘ritrovata’, come in passato ha dominato la storia della Scozia. Forte simbolo nazionale, il maniero è parte dell’Edinburgh’s World Heritage Site e si presenta oggi come ricca commistione di stili architettonici, riflesso della sua storia complessa e del ruolo di fortezza e sede di sovrani, cui invia la Stone of Destiny. Al sommo della rocca, la St. Margaret’s Chapel (1100) in stile normanno è l’edificio più antico di Edimburgo. Passeggiata lungo il Royal Mile, su cui si aprono il Tartan Weaving Mill e The Scotch Whisky Experience. Visita alla Cattedrale gotica di St. Giles, principale sito di culto della Chiesa di Scozia nella capitale scozzese, dal singolare campanile con cuspide a corona. Sotto le sue splendide vetrate policrome, firmate da E. Burne-Jones, riposano reggenti e riformatori protestanti, come John Knox, la cui abitazione si conserva nelle vicinanze. Stupefacente è la Thistle Chapel, sede del supremo ordine cavalleresco scozzese del Cardo. Nelle adiacenze resta la Gladstone’s Land (1550), integra dimora di un facoltoso mercante nell’antico e vivace Lawnmarket, dove si commerciavano alimenti e tessuti. Tempo a disposizione per pranzo libero.
Nel pomeriggio, passeggiata nella New Town, mirabile esempio di architettura e urbanistica d’epoca georgiana, disegnata da Robert Adam come un insieme scenografico e compatto di ampie vie alberate, su cui si prospettano facciate neoclassiche con bovindi ed eleganti crescents. I Princes Street Gardens, creati nel secondo ‘700 col drenaggio del Nor’ Loch e l’edificazione della Città nuova, accolgono il variopinto orologio floreale, la Fontana di Ross, la Chiesa di St. Cuthbert con rara vetrata Tiffany e diverse statue e monumenti, fra cui il gotico Scott Monument (1844), in onore di Walter Scott. Visita mirata alla Scottish National Gallery, fra le più ricche collezioni d’Europa, con opere dal XIV al XIX sec. (Raffaello, Giorgione, Veronese, Guardi, Rubens, Holbein, Tiziano, Rembrandt, Velázquez, Vermeer, Goya, Van Gogh, Cézanne…, oltre a una straordinaria collezione di impressionisti francesi e di pittori scozzesi e inglesi). Proseguimento sino a The Georgian House (1796), tipica residenza signorile di fine ‘700 nella New Town.
In serata, visita a The Real Mary King’s Close, singolare itinerario nelle viscere di Edimburgo, che rappresenta il modo migliore per comprenderne i lati più misteriosi ed entrare nella sua anima più segreta: per mancanza di spazio e di aree edificabili pianeggianti, la città nacque e si sviluppò in verticale, a diversi livelli, con i piani alti e luminosi riservati alle classi agiate e gli strati inferiori e umidi lasciati ai poveri.
Cena libera e pernottamento in hotel.

Lunedì 19 giugno

Prima colazione in hotel. Check out e trasferimento in pullman privato in Canongate, all’estremo orientale del Royal Mile, dove ai piedi del cono vulcanico dell’Arthur’s Seat sorgono il nuovo Scottish Parliament e, di fronte, l’Holyrood Palace, residenza ufficiale in Scozia di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, eretta sul sito del monastero agostiniano voluto da re Davide I nel 1128. Immerso nell’immenso omonimo parco, ricco di laghetti, formazioni rocciose e brughiere, l’attuale edificio neorinascimentale accoglie negli State Apartments sfarzosi arredi e preziosi capolavori d’arte. Più essenziali i Quenn Mary’s Apartments di Maria Stuart, nell’ala più antica, che conserva gli arredi originari. Annesse al palazzo sono le suggestive rovine della Holyrood Abbey, per secoli sede di matrimoni reali e incoronazioni. Esempio di transizione dal romanico al gotico, permane splendida e ricoperta di muschio, tanto malinconica da aver ispirato i massimi pittori e musicisti (F. Mendelsshn). Proseguimento sino al Dean Village, dall’atmosfera incantata di borgo d’altri tempi, immerso nel verde e riflesso nel Water of Leith. Tempo a disposizione per pranzo libero.
Nel pomeriggio, visita mirata alla Scottish National Gallery of Modern Art – 1, fra le maggiori raccolte di arte moderna e contemporanea della Gran Bretagna, unica per la varietà e originalità degli allestimenti e la qualità dei suoi capolavori (Matisse, Picasso, Kirchner, Magritte, Dalí, Ernst, Miró, Bacon), dal Cubismo all’Espressionismo, specie tedesco, dall’Astrattismo al Surrealismo, al Dadaismo e alla Pop art. Vasti giardini disseminati di statue circondano la galleria (Moore, Cragg, Whiteread), essi stessi opera d’arte, come il pluripremiato Landform, ispirato a modelli della natura, dagli effetti metereologici alla teoria del caos. Trasferimento attraverso la storica regione dei Lothian, terra del leggendario re Lot, cognato di re Artù, sino al villaggio di ROSLIN, adagiato in una stretta valle boscosa. Qui sorge la gotica e misteriosa Rosslyn Chapel (1446), splendida e famosa nel mondo grazie a Il Codice da Vinci. Capolavoro della scultura, colpisce per la leggerezza dell’impianto, la preziosa finezza degli intagli in pietra e la varietà di soggetti e simbologie figurate, interpretabili in chiave storica, mitologica, religiosa ed esoterica. Enigmatici restano i legami con l’universo templare, massonico e il santo Graal. Proseguimento attraverso le Midlothian, mosse dalle Cheviot Hills, fra silenziose brughiere, miniere di carbone e pascoli, sino ai Borders, le terre di confine amate da Walter Scott, massimo scrittore nazionale, paladino delle tradizioni del suo popolo.
Check in al Roxburghe Hotel di Kelso. Cena e pernottamento.

Martedì 20 giugno

Prima colazione in hotel. Visita alla premostratense Dryburgh Abbey, immersa nel verde e romanicamente ubicata sulle rive del Tweed. Di eleganti linee romanico-gotiche, è la meglio conservata dei Borders. Vi sono ancora leggibili i più espressivi ambienti conventuali, che conservano lacerti delle originarie pitture e significativi tratti delle decorazioni scultoree. La chiesa accoglie i resti mortali di Walter Scott, inventore di Ivanhoe. Trasferimento a Floors Castle, tra i più vasti e scenografici complessi privati scozzesi. Progettato da W. Adam, è stato più volte riplasmato, acquisendo l’inusuale foresta di comignoli e pinnacoli dalle forme bizzarre. L’interno custodisce pregevoli mobili, arazzi, porcellane, ritratti firmati da Gainsborough e Reynolds e tele di Sickert, Matisse e Picasso. Nel grande parco affacciato sul Tweed è il Millennium Parterre, il cui disegno invia alle sigle dei proprietari e alla loro arma gentilizia. Tempo a disposizione per pranzo libero. Nel pomeriggio, visita della Bowhill House, imponente palazzo di gusto eclettico, immerso in uno splendido parco formale. Mirabile l’omogeneità stilistica di arredi e decorazioni, in felice armonia con le preziose collezioni di pitture (Gainsborough, Canaletto, Van Dyck, Reynolds, Guardi, Lorrain), le raccolte di miniature e le porcellane. Notevoli le cucine di epoca vittoriana. Proseguimento sino a NEW LANARK, Patrimonio dell’Umanità per l’eccezionale valore storico. Villaggio modello, esperimento sociale rivoluzionario, comunità utopistica e sogno di un idealista, è stato teatro a inizio ‘800 di un grande e straordinario esperimento sociale, ideato dal filosofo visionario Robert Owen.
Arrivo a GLASGOW, check in all’Hotel Adobe o similare. Cena libera e pernottamento.

Mercoledì 21 giugno

Prima colazione in hotel. Inizio della visita di GLASGOW, ieri solida powerhouse e ‘forza motrice’ dell’economia del Paese, oggi Città europea della cultura (1990), Capitale britannica dell’architettura e del design (1999), Città della musica dell’Unesco (2008), sede dei XX Giochi del Commonwealth (2014). Il centro della città vittoriana ruota intorno a George Square. L’edificio più antico è Provand’s Lordship, raro esempio di architettura residenziale dell’originaria città con giardino rinascimentale. La vicina Cathedral St. Mungo è la sola chiesa scozzese ad aver superato la Riforma, intatta nella struttura. Mistico-evocativa è l’atmosfera della sotterranea Lower Church. Contigua sorge la collina della Necropolis, cimitero monumentale di epoca vittoriana di rara suggestione. Passeggiata nel cuore cultuale e commerciale della città, tra palazzi in arenaria rossa, rosata e color miele, sino al West End, quartiere agiato e frizzante che in un vasto parco progettato da J. Paxton ospita l’Università storica e grandi musei. Nelle vie limitrofe sono frequentati independent stores, bar e pub che propongono centinaia di varietà di whisky.
Tempo a disposizione per pranzo libero.
Nel pomeriggio, visita mirata all’Art Gallery and Museum Kelvingrove, allestito in un monumentale edificio di gusto barocco spagnolo. Museo eclettico e raffinato, riunisce varie collezioni civiche. L’ala destra, detta Expression, custodisce opere di Rembrandt, Monet, dei coloristi scozzesi e dei Glasgow Boys (gruppo di pittori scozzesi di fine ‘800, reinterpreti della lezione impressionista e postimpressionista). Di particolare interesse è il Cristo firmato da Dalí, mentre premessa al tour sulle tracce di C. R. Mackintosh è The Wassail, composto di grandi pannelli decorati come fregio per la Willow Tearoom. La vicina Hunterian Art Gallery vanta la più vasta esposizione di dipinti siglati da James McNeill Whistler, leader dell’Aesthetic movement, statunitense di origine scozzese. Cuore del museo è The Mackintosh House, fedele ricostruzione della casa in cui il grande maestro visse con la moglie-artista Margaret Macdonald e al contempo eccezionale esempio di identità fra ambiente di vita e opera d’arte.
Cena libera e pernottamento in hotel. Per la serata, si ricorda che a giugno Glasgow è sede del West End Festival.

Giovedì 22 giugno

Prima colazione in hotel. Passeggiata nel cuore creativo e artistico della città, che ha come fulcro la celeberrima Glasgow School of Art (1897-1909), luogo di formazione e capolavoro di Charles Rennie Mackintosh. Lo stile personalissimo ed eclettico dell’artista sfugge a ogni catalogazione, partecipe di stilemi fra Arts and Crafts, Art nouveau, Modern Style, Gothic Revival e Giapponismo. Le sigle della sua essenzialità-astrazione, il segno creativo della moglie e degli altri membri del gruppo tracciano a Glasgow e dintorni un itinerario-pellegrinaggio tematico, che inizia proprio dalla storica Scuola, vessillo del ‘total design’ e riflesso dell’originale approccio progettuale olistico di Mackintosh. La vicina Willow Tearoom era stata progettata dall’artista scozzese, tra le cui opere d’esordio figura il raffinato Glasgow Art Club, mentre a una fase più matura appartiene il Daily Record Building (1901), storica sede del popolare quotidiano scozzese Daily Record. The Lighthouse, Scotland’s Centre for Design & Architecture, è invece allogata nel primo edificio pubblico progettato da Mackintosh, che comprende la Mackintosh Tower, caratteristica per la scenografica scala elicoidale e la piattaforma panoramica. Tempo a disposizione per pranzo libero.
Nel pomeriggio, trasferimento in pullman privato allo Scotland Street School Museum, ultima importante commissione di Mackintosh nella città natale, ideato come fabbricato scolastico, con magnifico atrio a minuscole ceramiche, sculture in pietra e diversi pregevoli manufatti Glasgow Style. Più a nord-est, nella regione di Maryhill, si eleva la splendida Queen’s Cross Church, l’unica chiesa disegnata dall’artista, che coniuga tipici elementi strutturali e inconfondibili cromie, care alla Glasgow School, a stilemi desunti dal gotico perpendicolare. Al rientro in centro città, passeggiata lungo il Clyde, nel caratteristico quartiere di Finnieston, dove erano attivi circa 60 cantieri navali. Segno dei trascorsi portuali è l’enorme gru Finnieston Crane, alla cui ombra si ergono le icone della nuova Glasgow, accomunate dal predominare dell’acciaio. Fra spiccano spiccano il Glasgow Science Center, la Glasgow Tower e lo scenografico Clyde Arc, detto Squinty Bridge, che scavalca il fiume. Cena libera e pernottamento in hotel.

Venerdì 23 giugno

Prima colazione in hotel. Check out e partenza in pullman privato lungo la comoda strada che segue lo scorrere del Clyde sino al grandioso estuario, dilatato sul Firth of Clyde, disseminato di fiordi e isole rocciose, scenografico diaframma oltre il quale, immenso si estende l’Atlantico. Sosta a HELENSBURG, località costiera di sapore vittoriano, dove sorge la famosa Hill House, ispirata alle tower house baronali, fra le più complete e armoniose realizzazioni del sodalizio Mackintosh-Macdonald, straordinaria nella modulazione fra volumi ed effetti cromatici. Proseguimento lungo la pittoresca strada che penetra nel Trossachs National Park – cerniera naturale tra le Lowlands e le Highlands, che comprende le zone boscose e lacustri più incontaminate della Scozia – sino alle sponde del suggestivo Loch Lomond, specchio di acqua dolce più vasto della Gran Bretagna, disseminato di isolotti nella parte sud, chiuso a nord da sponde scoscese e boscose, oltre le quali incombono le montagne.
Sosta per il pranzo nel caratteristico villaggio lacustre di LUSS, armonioso agglomerato di cottage d’arenaria e ardesia.
Nel pomeriggio, proseguimento sino a STIRLING, attraverso la strada panoramica a valle dei Trossachs, pittoresca regione dei laghi celebrata da Walter Scott. La località, teatro di vittorie epocali sugli inglesi, possiede una Old Town cinta da tratti di mura, ricca di monumenti, antiche residenze in pietra e a graticcio, ponti sul Forth, spedali e chiese di storica memoria. Visita allo Stirling Castle, gotico-rinascimentale, articolato su varie corti e costruito alla sommità di una roccia vulcanica, dalla quale si godono a perdita d’occhio panorami di struggente bellezza. Fra i più importanti di Scozia, il Castello fu la residenza prediletta dagli Stuart, il cui gusto raffinato e l’ambizione trovano riflesso nel solenne Palace, come nella cinquecentesca Great Hall e nella sontuosa Chapel Royal.
Check in al Stirling Highland Hotel. Cena e pernottamento.

Sabato 24 giugno

Prima colazione in hotel. Check out e partenza in pullman privato lungo la strada parallela al nervoso serpeggiare del Forth sino all’omonimo fiordo, oltrepassando la linea dello storico limite fortificato segnato dal Vallo Antonino, eretto a nord del suo omologo più antico e celebre, voluto da Adriano. L’ultimo tratto della strada litoranea è stupendamente panoramico e tocca abbazie e castelli, fra cui emerge la Hopetoun House, scenografi-camente incastonata sulle rive del Firth of Forth. Fra le più eleganti dimore nobiliari scozzesi, è tuttora abitata dall’aristocratica casata che l’ha commissionata a fine ‘600 a W. Bruce e W. Adam. Notevoli gli interni con affreschi, stucchi, arredi originari e capolavori d’arte (Rubens, Rembrandt, Van Dyck, Canaletto). Dal vasto parco informale, popolato di cervi, si godono impagabili e grandiose visuali sul Firth of Forth, scavalcato da ponti sorprendenti, fra i quali il rosso Forth Road Bridge, capolavoro d’ingegneria vittoriana. Proseguimento per l’Aeroporto di Edimburgo e partenza alle ore 14,40 con volo JesyJet per Milano Malpensa. Arrivo alle ore 18,15 e trasferimento in pullman a TORINO.

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 1.970,00
Supplemento singola: € 320,00
Eventuale assicurazione per rinuncia: € 98,50 in doppia – € 114,50 in singola

La quota comprende: volo aereo A/R, trasferimenti in pullman privato come da programma, 7 pernottamenti negli hotel indicati in programma (o similari) in trattamento di pernottamento e prima colazione, tre cene (bevande escluse), ingressi come da programma, accompagnamento culturale, di una storica dell’arte, assistenza e coordinamento dell’organizzazione per tutta la durata del viaggio, assicurazione medico e bagaglio.

La quota non comprende: i pasti non indicati in programma, le bevande ai pasti, le spese personali, le polizze facoltative e tutto quanto non specificatamente indicato in “la quota comprende” o citato in programma.

Numero minimo di partecipanti: 15
Iscrizioni e pagamenti: Acconto pari a € 500,00 entro il 20 marzo 2017.
Saldo entro il 15 maggio 2017.

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 orario continuato) oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale: «SCOZIA+ cognome/nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni dalla partenza
30% da 59 a 46 gg. prima della partenza 50% da 45 a 31 gg. prima della partenza
75% da 30 a 15 gg. dalla data di partenza 100% 14 gg. prima della partenza


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