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Un itinerario inconsueto in Val d’Aosta, terra dalle mille caleidoscopiche suggestioni naturalistiche, storiche e d’arte, alla scoperta di autentici capisaldi d’architettura e di stile dalla notevole rilevanza monumentale, quali il sontuoso Castello di Arnad, di cui eccezionalmente ci è concessa la visita, la fiabesca villa della regina Margherita e il castello nato dall’amore del barone Gamba per Angélique, scrigno dell’arte contemporanea e sede dell’inedita mostra “I tre volti di Primo Levi”(Larry Rivers).

PROGRAMMA

Ore 8 – ritrovo dei partecipanti in Corso Vittorio Emanuele, angolo piazza Carlo Felice (di fronte al negozio Decathlon). Partenza in pullman privato per Gressoney St. Jean, dove dal “Belvedere” ai piedi del Colle della Ranzola Castel Savoia domina la vallata del Lys, meta di villeggiatura amata dalla regina Margherita, committente del complesso nel 1899. Il maniero di stile neo-medioevale ha un aspetto fiabesco, esaltato da cinque torrette, differenti l’una dall’altra. L’interno è riccamente decorato da pitture ornamentali e boiseries, vivace sfondo agli arredi di gusto medievale. Ovunque viene evocato il fiore della margherita, allusione al nome della sovrana. La galleria sotterranea è percorsa da una minuscola doppia rotaia per il trasporto delle portate dalle cucine al Castello. Tra le dipendenze, sono la Villa Belvedere, destinata a foresteria, e il Romitaggio Carducci, dedicato al poeta. Dal giardino roccioso, ricco di specie botaniche tipiche dell’area alpina, si colgono spettacolari visuali sul ghiacciaio Lyskamm e sul Monte Rosa.

Trasferimento ad Arnad, dominato dalla Casaforte di Ville, dalle rovine del Castellaccio e dal Castello Vallaise. Oltre che per i monumenti d’arte, Arnad è famosa per il suo lardo D.O.P., profumato con spezie e aromi di montagna. Passeggiata nel caratteristico borgo di case risalenti ai sec. XII-XVII, cornice alla Parrocchiale di San Martino, gioiello romanico con l’interno decorato da un ciclo di affreschi tardo-gotici, e al medievale Ponte di Echallod, interamente costruito in pietra.

Tempo a disposizione per pranzo libero.

Nel primo pomeriggio, visita eccezionalmente concessa al sontuoso Castello Vallaise, incastonato in una cornice verde a boschi di castagni, ricamata di vigneti. Notevole per rilevanza monumentale e storico-artistica, il maniero è appartenuto alle famiglie Vallaise-Romagnano e Vallaise-Montalto, esponenti della più alta nobiltà di provincia del Ducato sabaudo.

Recenti restauri stanno restituendo all’originario splendore la corte a loggiato, i due maestosi torrioni quadrangolari, le sette torri merlate e soprattutto le gallerie e i saloni interni splendidamente affrescati dal XII al XVIII secolo. Fra i temi, figurano vedute dei feudi di famiglia e soggetti dell’epopea femminile, in cui sfilano eroine di varie epoche. Di notevole interesse la cappella esagonale, decorata con marmi policromi, e il parco a terrazzamenti.

Proseguimento per Châtillon e visita del Castello Gamba, voluto sul Crêt-de-Breil dal barone torinese Carlo Maurizio Gamba per l’amatissima Angélique Passerin d’Entrèves. Il «grandioso palazzo in pietra nello stile del principio del Seicento» godeva di tutti i comfort, tra cui un ascensore, il primo della regione. Il salone d’ingresso con boiserie dai motivi a pergamena e il camino in pietra con l’arma dei proprietari richiamano il gusto neogotico del coevo Castel Savoia. L’edificio storico è oggi una moderna sede museale che accoglie la ricca collezione di arte moderna e contemporanea regionale: Turner, Martini, Mastroianni, Manzù, Arnaldo e Giò Pomodoro, Casorati, De Pisis, Carrà, Guttuso, Schifano, Rama, Mainolfi… sino ai movimenti che hanno animato la scena artistica italiana dagli anni ’90 a oggi, dall’ultima Pop Art alla Poesia Visiva, attraverso Anacronismo, Citazionismo, Transavanguardia, Nuovi-Nuovi e Arte Debole. Passeggiata nel suggestivo e immenso parco ricco di esemplari arborei monumentali, concepito dall’architetto paesaggista reale Giuseppe Roda, che lo ha arricchito di numerosi belvedere e scorci panoramici in un progetto organico con la dimora.

Partenza per Torino, arrivo previsto nel tardo pomeriggio.

SCHEDA TECNICA

Quota individuale di partecipazione:  € 75,00

La quota di partecipazione comprende: bus privato, ingressi come da programma, accompagnamento culturale di uno storico dell’arte, radioguide, assicurazione medica.

Numero minimo  e massimo di partecipanti: 15 – 25

Iscrizioni e pagamenti: Iscrizione e saldo entro il 4 giugno 2018

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19) oppure con bonifico bancario intestato a: Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052
Indicando nella causale:  «GALLIE + cognome/nome + n° partecipanti».

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