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Un affascinante viaggio nella Terra dei Dauni, amata da Federico II. In un territorio denso di storia, arte e cultura, scopriamo Foggia, città di contrasti e stratificazione storica. Oltre agli splendidi panorami di cale, scogliere e bianche pareti a strapiombo sul mare, ci immergiamo nel dedalo di vicoli di Peschici e Vieste e nel boscoso entroterra garganico, dove la natura protetta dal Parco Nazionale mostra una straordinaria varietà e biodiversità. Il paesaggio impreziosito da antichi luoghi di culto, vie erbose, distese di grano, maestosi castelli e borghi medievali arroccati sulle montagne della Daunia vi stupirà ogni giorno.

PROGRAMMA

Mercoledì 24 ottobre 2018
Incontro dei partecipanti alla stazione di Torino Porta Nuova e partenza con il treno Frecciabianca delle 08,30. Arrivo a Foggia alle 16,15 e deposito dei bagagli in hotel.

Inizio della visita guidata di Foggia. La città mostra nel suo tessuto urbano una rassegna di quasi tutti gli stili architettonici succedutisi dal Medioevo al Novecento. Si inizia da Piazza Umberto Giordano, dominata dalla statua dell’omonimo compositore e musicista nato a Foggia nel 1867, posta al centro quasi a dirigere le sue opere raffigurate simbolicamente da sette gruppi bronzei. Si prosegue con la visita della splendida Cattedrale dedicata alla Beata Maria Vergine Assunta in Cielo, armonioso equilibrio di elementi gotici, barocchi e neoclassici.Dominata dal campanile settecentesco, la facciata, ornata dal bellissimo zooforo marcapiano, conserva le tracce dell’importante scuola foggiana di architetti e scultori. Si termina con il complesso della Chiesa delle Croci, luogo di grande suggestione, molto amato dai foggiani. Edificato nel Seicento per volere dei Cappuccini, il complesso racchiude un arco trionfale in stile barocco sormontato da una croce e due angeli, cinque cappelle con pilastri che sorreggono delle cupolette e una chiesetta in tardo stile barocco. Rientro all’hotel Palazzo Sant’Elena 3*, situato nelle immediate vicinanze del centro storico. Check-in e sistemazione nelle camere. Cena di benvenuto e pernottamento.

Giovedì 25 ottobre 2018
Prima colazione in hotel. Partenza per Ascoli Satriano, un borgo arroccato su un colle immerso fra boschi rigogliosi. Nel nucleo medievale, dominato dalla possente sagoma del Palazzo Ducale, visita guidata del Museo Civico Archeologico che conserva splendidi marmi policromi e l’indiscusso protagonista dell’arte dauna, il Trapezophoros: due splendidi grifoni policromi che azzannano un cervo (325-300 a.C.).
Ci dirigeremo quindi al Parco Archeologico dei Dauni, diviso fra l’Area monumentale del Serpente, un insediamento di epoca romana nella quale sono state rinvenute diverse strutture, come la tomba dell’askòs canosino con i resti di una donna romana di alto ceto sociale (II secolo a.C.), e la Collina del Serpente, un importante insediamento utilizzato per le sepolture degli aristocratici locali in epoca romana fino a tutto il II secolo a.C.
Proseguimento verso Sant’Agata di Puglia, borgo di origine longobarda, arroccato su uno scenografico cono roccioso da cui si gode un panorama a perdita d’occhio. Visita guidata dell’Antico Frantoio (XVII secolo), costruito intorno al 1600 per volere della famiglia Nova. Pranzo a buffet in ristorante locale e partenza per il punto più alto dell’abitato. Visita del Castello Imperiale e poi discesa lungo le stradine e i vicoli del borgo, perfettamente conservato con le sue case in pietra dagli uniformi tetti in cotto, punteggiato di palazzi storici decorati con cariatidi, mascheroni e portali scolpiti da maestri locali. Continuazione del viaggio con sosta a Deliceto, per una visita unica ad un produttore di zafferano della Daunia, che da quasi 30 anni ha impiantato una delle spezie più antiche e preziose della storia, utilizzando ancora oggi antichi metodi di lavorazione e lunghi processi produttivi. Al termine, si prosegue verso Orsara di Puglia, delizioso borgo che sta puntando molto sulla gastronomia, tanto da aver ricevuto di recente il riconoscimento Slow Food di ‘città del buon vivere’. Tempo per una passeggiata guidata nel paesino, dove spicca l’ex complesso abbaziale dell’Angelo (XII secolo), oggi noto come Palazzo baronale, sede nel XIII secolo dei Cavalieri di Calatrava, provenienti dalla Spagna e nel 1524 venduto all’illustre famiglia dei Guevara che lo trasformarono in residenza gentilizia. Nel complesso fanno parte anche la Grotta di San Michele Arcangelo, luogo di pellegrinaggio fin dal Medioevo, raggiungibile da un ingresso inglobato nella seicentesca chiesa di San Pellegrino. Esattamente sulla grotta nel XII secolo fu costruita la Chiesa dell’Annunziata. Cena in ristorante tipico e rientro in hotel a Foggia.

Venerdì 26 ottobre 2018
Prima colazione in hotel. Partenza per Lucera, splendida cittadina che sorge su una piccola altura che domina l’ampia piana del Tavoliere delle Puglie. Visita guidata dell’anfiteatro romano edificato in età augustea. Si continua con il Museo Civico Archeologico, allestito negli affascinanti ambienti di Palazzo Cavalli de’Nicastri, scrigno di una ricca collezione archeologica con reperti dall’età preistorica all’età romana. Imperdibili anche la Fortezza Svevo-Angioina e il Duomo, splendido emblema della cristianità di Lucera. Eretto nel 1317 per volontà di Carlo II d’Angiò sulle rovine dell’antica moschea, è una delle architetture angioine più intatte dell’Italia meridionale, oltre che eccellente esempio di gotico-bizantino. Continuazione per Torremaggiore, popoloso centro dominato dal possente Castello Ducale, risalente al XII secolo ma rimaneggiato più volte fino a raggiungere l’odierno aspetto rinascimentale. Il castello è oggi sede del Museo Archeologico, del quale si visiterà la sezione denominata Fiorentino in cui sono esposti reperti provenienti dagli scavi dell’omonima città medievale, ubicata su un colle a circa 9 km a sud di Torremaggiore. Passeggiata nel nucleo più antico della cittadina e tempo per il pranzo libero. Il percorso prosegue nel Subappennino Dauno, lungo una suggestiva strada panoramica, costellata di castelli, cattedrali e borghi medievali arroccati. Arrivo a Troia e visita di questa antichissima cittadina dalla storia millenaria. Orgoglio e vanto del raffinato centro storico è la Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta, esempio di architettura che fonde in sé diversi stili, elementi romanici, bizantini e islamici. Gioiello dell’edificio è l’incantevole rosone duecentesco, un vero e proprio ricamo di pietra. Cena in ristorante tipico, per gustare i sapori di questa terra. Rientro a Foggia e pernottamento in hotel.

Sabato 27 ottobre 2018
Prima colazione in hotel. Partenza per l’Abbazia di San Lorenzo di Siponto edificata nel XII secolo e recentemente restaurata, ammirevole esempio di romanico pugliese. La chiesa ricadeva nel territorio dell’antica Siponto, una delle più antiche città della Daunia, importante scalo marittimo, scomparsa nel XIII secolo a causa di catastrofi naturali. Visita del vicino Parco Archeologico di Siponto, dove i resti della basilica paleocristiana a tre navate e pavimento a mosaico dal 2016 è stata fatta rivivere dall’artista Edoardo Tresoldi con un’installazione di rete metallica elettrosaldata. Si ammirerà anche la Chiesa Medievale di Santa Maria Maggiore, uno dei cardini dell’architettura romanica pugliese, per la peculiare forma di cubo sormontato al centro da una piccola cupola e per la presenza di una suggestiva cripta.Passando per Manfredonia, la cosiddetta «porta del Gargano», ci si inoltra nel Parco Nazionale del Gargano. Alla natura incontaminata dell’entroterra si affiancano straordinari ambienti marini: scogliere di roccia bianchissima a picco sul mare, frastagliate insenature che racchiudono calette, splendide spiagge sabbiose e un mare di singolare bellezza. La terra garganica, frequentata da secoli da monaci e santi, pellegrini e crociati, papi e sovrani che passavano di qui diretti in Terra Santa seguendo la Via Sacra Langobardorum, è costellata di abbazie, monasteri, eremi, chiese e santuari, fra i quali emerge quello di Monte Sant’Angelo. Arroccato su un’altura in posizione scenografica, il paese si è sviluppato intorno al culto di San Michele Arcangelo, apparso, secondo la tradizione, in una delle tante grotte naturali che punteggiano la zona. Nel luogo della prima apparizione, fu eretta la Basilica Celeste, nucleo originario dell’attuale Santuario di San Michele Arcangelo, ritenuto il più antico e importante luogo di culto micaelico di tutto l’Occidente, designato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Il percorso continua attraverso la Foresta Umbra, una riserva naturale biogenetica dalla vegetazione lussureggiante, fino a Peschici. Continuazione per Vieste, borgo medievale di grande fascino con case bianche, piazzette, scalinate e un dedalo di vicoli brulicanti di botteghe artigiane. A dominare l’abitato, la Cattedrale dedicata all’Assunta, notevole esempio di romanico pugliese dell’XI secolo. Lasciata Vieste, si prosegue per Mattinata, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, ammirando durante il percorso spiagge dorate, baie, insenature, bianche pareti rocciose a strapiombo sul mare e scorci di natura incontaminata. Passeggiata nella cittadina dal passato secolare, con la visita della Collezione Matteo Sansone, esposta in gran parte nell’omonima Farmacia di Mattinata, situata nella via principale del paese. Un insolito connubio tra medicinali e preziosi ritrovamenti archeologi: oltre 4000 pezzi che il dott. Sansone, appassionato collezionista, ha raccolto incentivando la ricerca archeologica e divulgandone il valore. Al termine rientro a Foggia. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

Domenica 28 ottobre 2018
Prima colazione in hotel e check-out. Continuazione della visita guidata di Foggia, il cui sottosuolo nasconde un gran numero di ambienti sotterranei. La storia degli Ipogei Urbani, cavità che si sovrappongono mescolando epoche e funzioni, si intreccia con quella dell’antico Palatium di Federico II, sede imperiale costruita nel 1223 di cui restano poche tracce in superficie, ma evidenti tracce nella zona al di sotto di Piazza Purgatorio.L’ipogeo più importante e più studiato è sicuramente quello di San Domenico. Apertura straordinaria e visita esclusiva dell’ipogeo, per scoprire cunicoli, camminamenti, e ambienti di varia natura, preziose testimonianze della morfologia costruttiva, della tipologia urbana e delle destinazioni d’uso precipue (depositi di lana, di grano, di mais, ecc.) tipiche dell’epoca medievale. Si prosegue con l’apertura straordinaria della Chiesa di Santa Maria della Misericordia, recentemente sottoposta ad un attento restauro. La Chiesa, detta “dei Morti”, perché fatta costruire dall’Arciconfraternita religiosa dei Bianchi, che aveva il compito di recare gli ultimi conforti spirituali e seppellire i condannati a morte, è costituita da un’unica navata, coperta da un meraviglioso soffitto ligneo a cassettoni, ad opera di Antonio Fontana.
Il maestoso altare maggiore in marmi policromi accoglie al suo interno una machina d’altare mozzafiato per intarsi e sculture del Vaccaro, un dipinto della Madonna della Misericordia di scuola napoletana e Ecce Homo attribuito a Guido Reni. Lungo le pareti laterali, quattordici grandi tele rappresentano le opere di misericordia corporali e spirituali, attribuite a Benedetto Brunetti (XVII secolo). Si termina con la visita del Museo Civico e Pinacoteca, scrigno di reperti preistorici, ceramiche daunie, sculture romane, dipinti di autori locali, oltre che una sezione etnografica, il cui filo conduttore è la cultura contadina del XIX secolo nella terra garganica, con la sua evoluzione urbanistica.
Ripartenza con il treno Frecciabianca delle 13,36 e arrivo a Torino Porta Nuova alle 21,40.

SCHEDA TECNICA
Quota individuale di partecipazione: € 960,00
Supplemento singola: € 185
Assicurazione contro annullamento viaggio Globy Assistance € 63,50 in doppia – € 76,50 in singola

La quota comprende:
-biglietto del treno Frecciabianca a/r in classe economy
-4 pernottamenti presso l’hotel 3* indicato (o equivalente) con trattamento
di pernottamento e prima colazione
-facchinaggio IN/OUT
-4 cene (bevande incluse)
-1 pranzo a buffet (bevande incluse)
-guide locali durante le visite
-tour leader per tutta la durata del viaggio
-accompagnatore esperto in storia dell’arte
-ingressi e visite speciali come da programma
-trasferimenti in pullman privato nei giorni come da programma
-noleggio radioguide
-assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende:
-pasti e bevande non espressamente citati
-spese a carattere personale, mance ed extra in genere
-eventuale assicurazione per rinuncia
-tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»

Numero minimo e massimo di partecipanti: 15 – 30

Iscrizioni e pagamenti:
Iscrizione e acconto € 240 entro il 30/7/2018
Saldo entro il 20/09/2018

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19)
oppure con bonifico bancario intestato a:
Raggiungere Tour Operator – Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052

Indicando nella causale «Dauni + cognome e nome + n° partecipanti».

Penalità per rinuncia:
10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
30% della quota da 59 a 46 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
50% della quota da 45 a 31 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio;
75% della quota da 30 a 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio,
100% della quota da 14 giorni alla partenza.

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