Storia,
natura, e cultura della “Provincia bella” di Pesaro
e Urbino,
tra rocche, colli e antichi paesi di grande storia e tradizioni
Mercoledì 29 settembre - 1° Giorno
Partenza da Torino in prima mattinata e inizio del viaggio
verso l’antico ducato dei Montefeltro. Inizieremo il
nostro percorso alle porte della regione Marche, inoltrandoci
nel tratto litoraneo che si snoda da Gabicce a Pesaro: una
linea di costa molto frastagliata che offre fantastici scorci
panoramici, disseminata di stupende ville. Visiteremo la Villa
Imperiale, magnifica residenza rinascimentale in stile manierista,
immersa in una lussureggiante pineta tra i dolci pendii di
Monte San Bartolo, con un’interessante collezione di
dipinti di artisti dell’epoca, quali Genga, Bronzino,
Perin del Vaga.
Proseguimento per la città di Pesaro, il cui nucleo
storico conserva ancora l’impianto quadrato di fondazione
romana (184 a.C.). Lungo il percorso di visita, ammireremo
il Palazzo Ducale, detto anche Palazzo del Governo, l’edificio
più importante della città voluto da Alessandro
Sforza nel XV secolo, la chiesa di Sant’Agostino, con
portale gotico veneziano in pietra d’Istria e preziosi
stalli lignei intagliati e intarsiati, il Conservatorio Gioacchino
Rossini e la ricca Pinacoteca che raccoglie opere di artisti
veneziani, toscani e bolognesi (Jacobello del Fiore, Domenico
Beccafumi e Giovanni Bellini, di cui è esposta l’Incoronazione
della Vergine, considerata il suo capolavoro). La Cattedrale
in cui è stato recentemente riportato alla luce il
pavimento musivo appartenente alla precedente basilica del
VI secolo, presenta una facciata di disarmante semplicità,
in cui si rilevano già degli influssi gotici. Nell’accomiatarci
dalla città, una breve puntata al litorale per ammirare
il villino Ruggeri, bell’episodio Liberty di inizio
‘900 e, al centro di uno spazio verde, la Sfera grande
di Arnaldo Pomodoro.
Prosecuzione del percorso verso la nostra meta, nel territorio
del Montefeltro: l’Urbino Resort, country house di charme
ricavata dai resti di un ex borgo contadino settecentesco,
immersa nell’Oasi Faunistica della Badia. Check-in,
cena e pernottamento.
Giovedì 30 settembre – 2° giorno
Prima colazione e trasferimento a Urbino, urbs bina, città
posta su due colli. Federico da Montefeltro, geniale mecenate
del Quattrocento, legò indissolubilmente il proprio
nome a Urbino creando una sorta di città ideale e una
capitale dell’arte in grado di competere, quanto a capolavori,
con le ben più grandi Venezia, Firenze, Roma. Tra le
eccellenze, il Palazzo Ducale, con il cortile d’onore,
il celebre prospetto occidentale e i torricini, immagine simbolo
della città. Visita al più prestigioso museo
della regione, la Galleria Nazionale delle Marche, ospitata
al piano nobile del Palazzo Ducale. Tra i capolavori esposti
spiccano la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero
della Francesca, i ritratti di uomini illustri di Giusto di
Gand, il ritratto di Federico e del figlio Guidobaldo di Pedro
Berruguete, la Muta e Santa Caterina d’Alessandria di
Raffaello, Cristo benedicente del Bramantino, Ultima Cena
e Risurrezione di Tiziano. Prosecuzione della visita di Urbino:
la Casa di Raffaello, interessante esempio di tipica dimora
quattrocentesca organizzata attorno a un piccolo cortile,
l’Oratorio S. Giovanni Battista, chiesa trecentesca
con un complesso di affreschi definito il più bello
dello stile gotico internazionale presente in Italia, opera
di Jacopo e Lorenzo Salimbeni.
Trasferimento a Mercatello sul Metauro, di origine medievale,
perfettamente incastonata nella verdissima valle dell’Alto
Metauro. Vivace centro di attività artigianali, si
è specializzata in particolare nell’ambito della
confezione di merletti al tombolo e di restauro di mobili.
Nel suo patrimonio artistico spiccano la Collegiata, importante
già nel sec. XII, ove si conserva una preziosa icona
romanico-bizantina dell’XI secolo e, racchiusa in un
suggestivo quartiere che conserva intatto il suo aspetto medievale,
la chiesa di san Francesco, autentico gioiello romanico-gotico,
definito una pinacoteca di pittura tre-seicentesca. Rientro
in hotel, cena e pernottamento.
Venerdì 1 ottobre – 3° Giorno
Prima colazione e trasferimento a Fossombrone, caratterizzato
da un nucleo d'impronta medievale disteso sul pendio di un
colle e dominato dalla Cittadella con i ruderi della Rocca
malatestiana. In Palazzo Pergamino-Simili, edificio cinquecentesco
abitato dal letterato e lessicografo Giacomo Pergamino, autore
di un Memoriale della lingua italiana, considerato il più
importante vocabolario prima di quello della Crusca, ha sede
la Quadreria Cesarini, la collezione di pittura, scultura
e grafica contemporanea donata dal notaio Giuseppe Cesarini
al Comune. Il seguito del nostro itinerario si snoda lungo
l’antico percorso della Via Flaminia che, partendo da
Rimini, dopo aver attraversato Fano, risale la Valle del Metauro
e poi la Valle del Candigliano, che scorre attraverso la suggestiva
Gola del Furlo dove i Romani ai tempi di Vespasiano scavarono
a scalpello nel calcare compatto una galleria lunga 38 metri,
testimone di importanti eventi storici. Ci dirigeremo verso
Cagli, importante centro già in epoca romana, di cui
rimane a testimonianza il poderoso Ponte Mallio. Nel possente
Torrione elissoidale della Rocca, quanto rimane dell’antico
complesso sistema di fortificazioni fatto erigere da Federico
su disegno di Francesco di Giorgio Martini nel 1481, è
ospitato il Centro di Scultura contemporanea. L'esposizione
punta a rispecchiare alcuni dei principali linguaggi che caratterizzano
la ricerca e la sperimentazione in campo artistico da quarant’anni
a questa parte, con particolare attenzione a materiali poveri
e in via di recupero. Proseguimento verso l’Eremo di
Fonte Avellana, alle pendici del monte Catria, luogo appartato
di meditazione (m 680) menzionato da Dante nel XXI canto del
Paradiso (... un gippo che si chiama Catria, di sotto al quale
è consecrato un ermo, che suole esser disposto a sola
latria...). Le sue origini risalgono all’arrivo in zona
di San Romualdo nel 980 ma si affermò sotto la guida
di San Pier Damiani (priore dal 1043 al 1072). Notevoli la
chiesa romanico-gotica, con pianta a croce latina e presbiterio
rialzato per la presenza della cripta del XI secolo, lo scriptorium
e la Biblioteca Dante Alighieri che conserva oltre 10.000
volumi. Ultima sosta nel nostro percorso sarà Pergola,
che, pur conservando un centro storico di aspetto medioevale
con le sue vie strette spesso tortuose, le porte ogivali,
le costruzioni in pietra patinata dal tempo, si è arricchita
nei secoli XVI-XVIII di numerose dimore borghesi e patrizie.
Nell’ex Convento delle Agostiniane, sono ospitati i
Bronzi dorati di Cartoceto, un gruppo equestre di età
giulio-claudia, rinvenuti casualmente in zona nel 1946, e
frutto di un impegnativo restauro (1949-1996) che ha permesso
la ricomposizione parziale di quattro personaggi, due maschili
a cavallo e due figure femminili, mediante l’assemblaggio
di 318 frammenti di varie dimensioni.
Rientro all’Urbino Resort, cena e pernottamento.
Sabato 2 ottobre – 4° Giorno
Colazione e check-out. Inizio del nostro itinerario verso
Sassocorvaro, su uno sperone di roccia che domina la valle
del fiume Foglia. La Rocca Ubaldinesca, dalla singolare forma
a vascello e serrata da possenti torrioni cilindrici, ideata
da Francesco di Giorgio Martini, fu nel 1944-45 la sede del
salvataggio di oltre 10.000 opere d'arte che furono qui nascoste
dal Sovrintendente alle belle arti di Pesaro e Urbino per
evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la
Germania. Proseguimento per Pennabilli, nell’alta Valmarecchia.
Tonino Guerra, che dal 1989 vi risiede, ha realizzato un insolito
progetto: l’Orto dei frutti dimenticati, una sorta di
Museo all’aria aperta, in cui sono stati raccolti alberi
da frutto che prima crescevano spontaneamente nel Montefeltro
e che oggi stanno scomparendo. Il giardino contiene anche
meridiane, archi e altre opere d’arte che hanno lo scopo
di portare il visitatore a riscoprire il senso della memoria
ed il gusto di ciò che è antico e semplice:
il silenzio, il tempo, l’infanzia, le relazioni che
ci legano alle persone e agli oggetti che hanno preso parte
alla storia dei singoli e delle comunità.
Ci dirigiamo poi verso Sant’Agata Feltria, presidiata
dalla pittoresca Rocca Fregoso. Come molti altri edifici del
Montefeltro, anch’essa presenta parti e interventi risalenti
a epoche diverse, dal XII secolo fino all’aggiunta dei
due bastioni poligonali a opera di Francesco di Giorgio Martini.
Oggi ospita una preziosa raccolta di manoscritti dal 1484
al 1900. Il nostro percorso ci porterà infine a San
Leo, borgo adagiato sopra un enorme masso calcareo (m 589)
tutt'intorno invalicabile, raggiungibile per un'unica strada
tagliata nella roccia. Sulla punta più alta dello sperone
si eleva l'inespugnabile Forte, rimaneggiato da Francesco
di Giorgio Martini, nel XV secolo, per ordine di Federico
da Montefeltro; trasformato in prigione durante il dominio
pontificio, vi fu rinchiuso il Conte di Cagliostro, che vi
morì nel 1795. Da questo peculiare e suggestivo punto
di osservazione, saluteremo il Montefeltro e inizieremo il
nostro rientro verso Torino. L’arrivo è previsto
in serata.
SCHEDA TECNICA
Quota per persona:
In camera doppia Euro 685,00
Supplemento singola Euro 65,00
Assicurazione per rinuncia Euro 34,00 (in doppia)
Euro 37,00 (in singola)
Comprende: viaggio in pullman privato da
Torino a Torino, 3 notti in hotel 4* S con trattamento di
mezza pensione, tutti gli ingressi ai siti di visita indicati
in programma, copertura assicurativa sanitaria, accompagnamento
culturale, assistenza e coordinamento dell’organizzazione
per tutta la durata del viaggio, documentazione di viaggio.
Non comprende: gli extra in genere, i pranzi, l’eventuale
assicurazione per rinuncia e quanto non espressamente citato
in programma.
Numero minimo e massimo di partecipanti:
15 - 30
Pagamenti: Acconto pari a Euro 250,00 entro
il 10 luglio 2010
Saldo entro il 3 settembre 2010.
Penalità per rinuncia:
10% sino a 30 gg. prima della partenza 50% sino a 11 gg. prima
della partenza
25% sino a 21 gg. prima della partenza 75% sino a 3 gg. prima
della partenza
Per informazioni e prenotazioni siete pregati
di contattarci dal lunedì al venerdì in orario
9,30 / 13,00 e 14,30 / 18,00 al numero 011 6604261 oppure
via email all’indirizzo info@raggiungere.net
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