Chi siamo Piemonte Tour Contatti
La cultura del viaggiare per cultura
ITINERARI CULTURALI

Viaggi alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di città d'arte italiane ed estere, con visite alle mostre d'arte più importanti e partecipazione ad eventi culturali e musicali in grado di soddisfare al meglio la vostra sete di cultura.
<< back MALTA

DAI TEMPLI MEGALITICI AI FASTI BAROCCHI

Alla scoperta di Malta, perla del Mediterraneo a metà strada fra la Sicilia e l’Africa, in compagnia dell’esperta UNESCO Tatiana Kirova e in collaborazione con Heritage Malta, l’agenzia nazionale per il patrimonio culturale. Un itinerario per scoprire il suo concentrato di storia e arte in cui si sono fuse le influenze dei dominatori succedutisi nel corso dei secoli e le sue incantevoli bellezze naturali.


PROGRAMMA
Giovedì, 11 marzo 2010 – 1° giorno
Ritrovo all’aeroporto di Torino Caselle alle ore 7,30 e partenza con volo Alitalia delle ore 9,15 con scalo a Roma Fiumicino. Arrivo a Malta alle 13,35. Trasferimento in pullman privato a Valletta, la città più vivace e animata dell’isola. Check in all’hotel Phoenicia, lussuoso 5 stelle art déco, immerso in uno splendido parco, alle porte del centro storico. Inizio della visita a piedi di questa città conosciuta come la Città dei Cavalieri, sede della vita politica e amministrativa della Repubblica di Malta. Luogo cardine del turismo culturale dell’isola, Valletta è nota per l’alta concentrazione di opere d’arte nel suo territorio così piccolo e ricco di storia, ed è caratterizzata da una coerente monumentalità, da poderosi bastioni e da eleganti chiese. Le gallarijas, finestre in legno e vetro colorato incastonate nelle facciate delle case, regalano un fascino tutto particolare agli antichi palazzi che si affacciano sui viali della città. Inizio del percorso partendo dal punto più panoramico della città: gli Upper Baracca Gardens. Noti un tempo come il belvedere d’Italia, questi giardini offrono un panorama senza pari di Valletta e delle Tre Città: Cospicua, Vittoriosa e Senglea. Prosecuzione verso St. James Bastions, la poderosa cinta muraria che separa Valletta da Floriana e che rappresenta al meglio la grandiosità delle opere difensive qui presenti. Visita dell’Auberge de Provence in Republic Street, ultimato nel 1575. Attualmente sede del Museo Archeologico, ospita i pezzi più significativi dell’archeologia maltese. Tra questi spiccano le note statuette della Donna Dormiente, in terracotta, provenienti dall’ipogeo di Hal Saflieni, la Venere di Malta dal tempio di Hagar Qim, la Fat Lady, trovata a Tarxien, oltre a reperti del periodo fenicio, punico e romano. Nei pressi di Merchant Street, molto animata sin dal mattino e ricca di botteghe artigiane specializzate nella lavorazione della filigrana, si erge l’Auberge d’Italie, una delle strutture dedicate all’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Ospitava un tempo le riunioni della potente congregazione delle galere, incaricata della difesa marittima dell’isola. Infine Casa Rocca Piccola, una delle rare case maltesi appartenenti ad un’antica famiglia dell’isola che sia aperta alla visita: offre uno spaccato straordinario sulle personalità eclettiche dei proprietari. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Venerdì, 12 marzo 2010 – 2° giorno
Prima colazione in hotel e prosecuzione della visita di Valletta e del suo ricco patrimonio culturale. Visita alla St. John’s Co-Cathedral, primo esempio completo di alto barocco al mondo. Edificata nel 1557 su progetto di Gerolamo Cassar, su richiesta dei Cavalieri dopo il loro insediamento a Valletta, soddisfaceva il bisogno di fraternizzazione delle varie langues (divisioni in base all’origine linguistica) dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Condivide il ruolo di cattedrale con la chiesa di St. Pawl a Mdina. Il potere dei Cavalieri si riflette in ogni dettaglio dell’interno della co-cattedrale. Il pavimento è un’ininterrotta sequenza di oltre 375 pietre tombali di Cavalieri provenienti dalla nobiltà europea del Cinque-Seicento, realizzate sul principio dell’intarsio in un favoloso intreccio di marmi policromi in cui dominano il nero e l’oro. L’oratorio della co-cattedrale presenta anche una delle opere più celebri del Caravaggio: La decollazione di San Giovanni Battista, dipinta dall’artista nel 1608, durante un suo soggiorno a Malta. Proseguimento verso il Great Masters’ Palace, sede del governo dall’epoca dei Cavalieri fino all’occupazione francese. Pregevoli i cortili interni, gli appartamenti e le sale di rappresentanza. Tempo libero per il pranzo. Trasferimento in piccole imbarcazioni verso Cottonera e visita del borgo di Vittoriosa, l’antica Birgù, ribattezzata così dopo il Grande Assedio ottomano del 1565. Forse la più interessante delle Tre Città e simbolo della movimentata storia dell’isola, forma un’esile penisola che termina con Fort Sant’Angelo, arroccato su uno sperone roccioso. Il Maritime Museum, interamente restaurato, è ospitato su una lunga banchina dove un tempo i Cavalieri ormeggiavano le loro galere. La ricca collezione di modelli di galere fenicie, galere dell’Ordine e navi mercantili, si affianca a una selezione di carte marittime e a una sezione dedicata alla forza navale britannica. L’Inquisitor’s Palace, edificato nella prima metà del XVI secolo, ospitò dapprima la Castellania, il tribunale dei Cavalieri, e solo a partire dal 1574 divenne la sede dell’Inquisizione. Nella sala capitolare sono esposti i ritratti dei 62 inquisitori che vi operarono, due dei quali divennero papi. Prima di lasciare Vittoriosa, passeggiata fino a Fort. Sant’Angelo, a strapiombo sulle Tre Città e sul porto della Valletta. Il forte svolse un ruolo essenziale nella difesa strategica di Malta durante il Grande Assedio del 1565. Alla sua punta estrema, la Cappella di Sant’Anna, uno dei luoghi di culto preferiti dai Cavalieri, sarebbe stata edificata su un antico luogo di culto precristiano. Rientro a Valletta, cena libera e pernottamento.

Sabato, 13 marzo 2010 – 3° giorno
Prima colazione in hotel e trasferimento al sito archeologico di Hagar Qim e Mnajdra, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco. Questi due complessi monumentali databili tra il 3600 e il 2500 a.C. sono situati su un plateau elevato, in prossimità del punto più meridionale dell’isola. Sito scoperto nel 1839, Hagar Qim significa “pietre sacre” o “pietre di culto”. Vi furono rinvenute cinque statue senza testa di divinità femminili imponenti, le cosiddette Veneri di Malta. I resti del tempio coprono solo un terzo delle dimensioni dell’edificio originale.
I blocchi di calcare nero utilizzati per la sua costruzione furono ricavati da una cava vicina, ma mancano informazioni sul sistema di trasporto di questi blocchi, il più grande dei quali pesa oltre 20 tonnellate. Il vicino tempio di Mnajdra, immerso nella natura, di fronte all’isolotto selvaggio di Filfla., presenta tre templi a forma di trifoglio. Meglio conservato rispetto al tempio di Hagar Qim, forse per il materiale utilizzato, la globigerina, più dura del calcare corallino, il complesso di Mnajdra comprende tre templi separati ma affiancati, disposti a semicerchio. Prosecuzione per Rabat, situata a ridosso di Mdina, l’antica capitale, ne costituisce il suo naturale proseguimento al di fuori della cinta muraria del sec. XVIII. Le pregevoli chiese di Ta’ Doni, dedicata all’Assunzione di Maria Vergine, con la sua cospicua raccolta di ex-voto, e la chiesa di St. Augustin, con la facciata di chiara ispirazione rinascimentale italiana, fanno da cornice alla St. Paul’s Church, dedicata al santo naufrago. La facciata, unica nel panorama delle chiese maltesi, presenta tre porte con funzioni autonome. L’interno è decorato con suntuosità ed ospita diverse opere di Mattia Preti, quali il Martirio di Santo Stefano. Sul coro campeggiano San Paolo naufragato di Stefano Erardi, e il Trionfo di San Paolo, entrambi della fine del Seicento. Il complesso delle Catacombe di S. Paolo, tombe sotterranee utilizzate dal sec. III al IV d.C., è esteso per oltre 2200 m2. Nella cripta maggiore si notano i tavoli di agape, i banchetti cerimoniali utilizzati dai primi cristiani come riti di devozione. Trasferimento a Mdina, la perla di Malta. Le sue stradine tortuose, costruite per proteggersi dalle temperature elevate e per tendere imboscate ai nemici, sono un susseguirsi di curve, bivi e angoli suggestivi. La St. Pawl’s Cathedral è uno degli esempi più importanti di architettura barocca di Malta. Sostituì l’antica chiesa rasa al suolo dal terremoto del 1702, è oggi l’edificio più importante dell’isola, sapiente sintesi delle influenze romane, siciliane e rinascimentali italiane. Rientro a Valletta. Cena libera e pernottamento.

Domenica, 14 marzo 2010 – 4° giorno
Prima colazione in hotel. Trasferimento in battello all’isola di Gozo, nota come l’isola di Calypso. Giornata dedicata alla visita di questa pregevole isola dal panorama selvaggio e dalle impressionanti scogliere. La vita più tranquilla e la densità nettamente inferiore rispetto a quella di Malta (447 persone per m2), le strette insenature, e i piccoli villaggi disseminati fra valli verdeggianti, fanno di quest’isola un luogo incantevole e pieno di fascino, dove sembra che il tempo si sia fermato. Visita al sito archeologico di Ggantija, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco, ubicato poco prima dell’ingresso alla città di Xaghra. Il sito è composto da due templi databili tra il 3600 e il 3000 a.C., e presenta i resti meglio conservati dell’età del rame. Passeggiate nella Cittadella, simbolo della storia dell’isola e a Victoria con le sue intricate stradine. Rientro a Valletta. Cena libera e pernottamento.

Lunedì, 15 marzo 2010 – 5° giorno
Prima colazione in hotel e check-out. I templi di Terxien, a sud-ovest di Paola presentano la più alta espressione della cultura megalitica dell’età del rame, detta Tarxien. Il vicino Ipogeo di Hal Saflieni, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è un monumento sotterraneo dell’età del rame unico nel suo genere, risalente al III millennio a.C, scoperto per caso nel 1902. Articolato su tre piani, l’insieme delle stanze occupa una superficie di 2500 m2, con decorazioni di pregio, come quella presente nella stanza dell’oracolo, il cui soffitto è decorato con un motivo arboreo a spirale. Trasferimento all’aeroporto di Malta e partenza per Torino con il volo Alitalia delle ore 14,35, con scalo a Roma. Arrivo a Torino Caselle alle ore 18,15.


SCHEDA TECNICA

Quota per persona:
In camera doppia 1.200,00 Euro
Supplemento singola 150,00 Euro

Assicurazione per rinuncia 59,00 Euro (in doppia)
66,00 Euro (in singola)


Comprende: viaggio aereo Alitalia in classe turistica Torino/Roma Fiumicino/Malta A/R, quattro notti in hotel 5 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione, tutti i trasporti indicati in programma, tutti gli ingressi ai musei e ai siti indicati in programma, copertura assicurativa sanitaria, accompagnamento culturale, assistenza e coordinamento dell’organizzazione per tutta la durata del viaggio, documentazione di viaggio.
Non comprende: gli extra in genere, i pasti al di fuori della prima colazione, l’eventuale assicurazione per rinuncia e quanto non espressamente citato in programma.

Numero minimo e massimo di partecipanti: 15 - 30

Pagamenti:
Iscrizione e saldo entro il 12 febbraio 2010.

Penalità per rinuncia:
10% sino a 30 gg. prima della partenza
25% sino a 21 gg. prima della partenza
50% sino a 11 gg. prima della partenza
75% sino a 3 gg. prima della partenza

Per informazioni e prenotazioni siete pregati di contattarci
dal lunedì al venerdì in orario 9,30 / 13,00 e 14,30 / 18,00 al numero 011 6604261
oppure via email all’indirizzo info@raggiungere.net


Chi siamo | Piemonte | Tour | Contatti
Scopri Malta con un esperto Unesco e con Heritage Malta
Vivi l'atmosfera unica di questa perla del Mediterraneo
Goditi la vista delle gallarijas, finestre in legno e vetro colorato
Scopri un'antica casa maltese
Vivi il potere dei Cavalieri di Malta
Scopri i siti archeologici di Malta e Gozo
   
RAGGIUNGERE, marchio dello studio RGE di Marina Emprin Gilardini & C. snc - P. Iva 06350970015