CAPITALE NOSTALGICA TRA ATLANTICO E MEDITERRANEO
Lisbona vista dal fiume sembra un quadro impressionista
di bassi edifici a tinte ocra e pastello, punteggiata qua
e là di campanili e cupole. Se a ciò si aggiunge
una grande varietà culturale, un'atmosfera rilassata
e la possibilità di fare un salto indietro nel tempo
nella storia dell'architettura, si ottiene una delle città
più incantevoli d'Europa. Un viaggio alla scoperta
del cuore di Lisbona coi suoi ampi viali alberati, impreziositi
da palazzi in stile Liberty, marciapiedi a mosaico e caffè
con dehors.
Domenica, 6 dicembre – 1° giorno
Ritrovo in Corso Stati Uniti / Corso Re Umberto alle ore 7.00
e partenza per l’aeroporto di Milano Malpensa con pullman
privato. Partenza con volo diretto Lufthansa per Lisbona alle
10,30. Arrivo alle 12,20. Trasferimento in pullman privato
al Parque das Nações (Parco
delle Nazioni), lungo la riva destra del Tago, area che un
tempo ospitava il porto fluviale mercantile, trasformata per
l’Expo ‘98 in una delle zone più avvenieristiche
di Lisbona che comprende il ponte Vasco da Gama
(lungo 17,5 km) e la nuova Estação do
Oriente, in vetro e acciaio, opera di Santiago Calatrava.
Visita dell’Oceanarium, il più
grande acquario d’Europa strutturato con corpo centrale
attorno al quale sono disposti 4 acquari minori che rappresentano
i diversi habitat costieri del globo terrestre.
Itinerario lungo la riva destra del Tago e visita al Museu
Nacional do Azulejo, alloggiato nei chiostri del
convento della Madre de Deus, fondato nel 1509: pannelli,
piastrelle singole e fotografie illustrano l’evoluzione
di questa arte da quando fu introdotta dai Mori ai giorni
nostri, attraverso l’influenza spagnola e la progressiva
affermazione di uno stile tipico portoghese (sec. XV-XX).
Continuazione del percorso panoramico orientativo della città
che toccherà i punti di particolare interesse. Nel
tardo pomeriggio check in all’Hotel Lisboa Plaza, 4*
di charme ubicato lungo la nota Avenida da Liberdade, nel
centro di Lisbona. Cena in hotel e pernottamento.
Lunedì, 7 dicembre – 2°
giorno
Prima colazione in hotel e trasferimento al Castelo
de São Jorge, formato da una complessa serie
di fortificazioni attorno al colle sede dei primi insediamenti
romani, visigoti e arabi, fu il centro del potere monarchico
sino alla fine del XVI secolo; passeggiata nel pittoresco
quartiere dell’Alfama che ha conservato
l’antica toponomastica: le vecchie case formano un labirinto
di stradine, piccole scalinate e archi. Visita alla cattedrale,
Sé Patriarcal, eretta in forme romaniche
francesi nel sec. XII, con la fronte scavata da profonda arcata
e da rosone, chiusa da due massicce torri merlate, l’interno
semplice e austero e un pregevole chiostro del sec. XIV, a
due ordini di forme gotico-borgognone, con eleganti capitelli
dalle raffinate sculture.
Proseguimento per la Praça do Comércio,
immenso spazio aperto che dal 1551 fu sede del Palazzo Reale,
in cui si trova il più vecchio Caffè di Lisbona,
il Martinho da Arcada, uno dei luoghi
preferiti da Ferdinando Pessoa, e per la Praça
do Municipio su cui si erge la neoclassica Câmara
Municipal, sempre secondo Pessoa, uno degli edifici
più belli della città.
Trasferimento in treno a Sintra, incantevole
e raffinata cittadina immersa in un magnifico paesaggio di
rocce e giardini, definita da Lord Byron “paradiso terrestre”,
sovrastata dal Palácio da Pena, costruito a metà
‘800 con una roboante mescolanza di stili, la residenza
estiva preferita dai sovrani portoghesi. Passeggiata nel centro
storico e visita al Palácio Nacional de Sintra,
sovrastato dai due imponenti camini delle cucine, costruito
nel XIV secolo sul luogo dove sorgeva la roccaforte dei Mori,
con aggiunte del XVI secolo.
Rientro a Lisbona e in hotel, cena libera e pernottamento.
Martedì, 8 dicembre – 3° giorno
Dopo la prima colazione in hotel, passeggiata nel centro storico:
Praça Dom Pedro IV (il Rossio) chiusa
sul lato nord dalla facciata del Teatro Nacional de Dona Maria
II, e a nord-ovest dalla Estação do Rossio,
edificio neomanuelino a tre piani; la Baixa,
la parte più importante e innovativa dell’intervento
di ricostruzione promosso dal marchese di Pombal subito dopo
il terremoto del 1755 che aveva provocato proprio in quest’area
danni irreparabili, le cui strade sono tra le più animate
della città. Con l’elevador de Santa
Justa, notevole costruzione in ferro abbellita da
filigrana, saliremo alla piattaforma panoramica e potremo
ammirare la suggestiva rovina a cielo aperto della Igreja
do Carmo, chiesa gotica eretta nel 1389, che non fu ricostruita
dopo i crolli causati dal terremoto: la navata centrale e
il coro ospitano oggi il Museo arqueológico
do Carmo. Sulla Rua Garrett, centro
dell’elegante quartiere del Chiado si affacciano bei
negozi, librerie rinomate, pasticcerie e locali pubblici,
tra cui il caratteristico Café A Brasileira
frequentato da artisti e letterati, con la curiosa statua
in bronzo che raffigura Fernando Pessoa seduto a uno dei suoi
tavolini e la Igreja do Loreto, la chiesa
della comunità italiana a Lisbona fondata dai genovesi
nel sec. XVI e ricostruita dopo il terremoto, con facciata
decorata da sculture del Borromini.
Visita al Museu do Chiado, Museu Nacional
de Arte Contemporânea, ospitato nelle sale del grande
convento di São Francisco. Le collezioni del museo
sono soprattutto dedicate a pittori e scultori portoghesi
del 1850-1950, allestite nella parte totalmente rinnovata
di recente dall’architetto francese Jean-Michel Wilmotte
che ha saputo valorizzare l’antica struttura conventuale
tenendo il giusto equilibrio tra passato e presente.
Proseguimento per il Barrio Alto, inizialmente
residenza dell’aristocrazia, ora uno dei centri della
vita creativa della capitale, con numerose gallerie d’arte,
negozi di antiquariato e di moda, ristoranti e animata vita
notturna e poi discesa al quartiere di Santa Caterina
attraversato dall’Elevador da Bica,
la più spettacolare delle 4 funicolari esistenti, con
al centro il piccolo giardino e il Miradouro de Santa
Caterina, affacciato verso il fiume, con vista sui
quartieri portuali, sull’estuario e sul grande ponte
sospeso.
Trasferimento al Museu Calouste Gulbenkian,
tra le maggiori istituzioni culturali portoghesi, che ospita
la straordinaria collezione donata allo Stato portoghese da
Calouste Sarkis Gulbenkian, industriale del petrolio e mecenate
di origine armena. Le opere di altissimo livello artistico
che ripercorrono 4000 anni di storia, dalle statuette egizie
ai preziosi oggetti islamici in vetro, a manoscritti, dipinti
e mobili europei (XIV-XIX secolo) sino ai gioielli Art Nouveau,
sono esposte in gallerie ampie e luminose, molte delle quali
si affacciano sui giardini o sui cortili interni. Nel parco,
il CAM (Centro de Arte Moderna): in un grande
ambiente a due livelli sono presentate le opere di artisti
portoghesi del ‘900; un nucleo di artisti inglesi contemporanei
e uno di artisti armeni.
Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.
Mercoledì, 9 dicembre – 4°
giorno
Prima colazione in hotel. Giornata con pullman privato a disposizione.
Visita al Museu Nacional de Arte Antiga,
allestito nel seicentesco palazzo del conte Avor, detto Palacio
das Janelas Verdes (finestre verdi), già residenza
del marchese di Pombal. Il Museo possiede la collezione di
dipinti più completa a livello nazionale: un rilievo
particolare è conferito alle prime opere religiose
di artisti portoghesi tra cui il Paneis de São Vicente,
capolavoro di Nuno Gonçalves (sec. XV). Tra le opere
della sezione dell’arte europea: il San Gerolamo di
Dürer, la Salomé di Cranach il Vecchio, le Tentazioni
di Sant’Antonio di Bosch, il Sant’Agostino di
Piero della Francesca e un delicato pannello raffigurante
la Resurrezione, opera giovanile di Raffaello.
Proseguimento per Belém, il quartiere
alla foce del Tago, dove salpavano le caravelle nell’età
delle scoperte. Manuel I a inizio ‘500 fece costruire
chiese e monumenti grandiosi da cui traspare il glorioso passato
marittimo del Portogallo. Oggi Belém è un quartiere
verde e spazioso con molti musei, parchi, giardini e un suggestivo
lungofiume. Visita al Mosteiro dos Jerónimos,
il monumento più importante di Lisbona, capolavoro
dell’arte manuelina, dichiarato dall’Unesco Patrimonio
dell’Umanità. Fu voluto da Manuel I subito dopo
il ritorno di Vasco da Gama dal suo storico viaggio e finanziato
principalmente con la tassa su spezie, oro e pietre preziose.
Imponente sul lungofiume, il Padrão dos Descobrimentos
(Monumento alle Scoperte), massiccio monumento angolare dedicato
alle imprese di navigazione. La Torre de Belém,
dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità,
costruita tra il 1515 e il 1521 in mezzo al Tago come faro
e torre di difesa all’imboccatura del fiume. Punto di
partenza per i navigatori che si avventuravano sulle rotte
delle Scoperte, questo gioiello manuelino divenne poi il simbolo
della grandiosa era espansionistica del Portogallo.
Visita alla Casa-Museu Anastacio Gonçalve.
È un museo d’ambiente, allestito in una villa
del 1905 che ospitò il pittore José Malhoa,
del quale si conserva al primo piano l’atelier. Fu poi
la residenza di A. Gonçalves, medico e appassionato
collezionista d’arte: ben riflette negli arredi e nella
decorazione, il gusto della borghesia intellettuale cittadina
del primo ‘900: collezione di porcellane cinesi e pittura
dei sec. XIX-XX.
A conclusione della giornata, trasferimento alla Fundação
Arpad Szènes-Vieira da Silva allestita nel
restaurato edificio della ex Real Fabrica de Sedas: i quadri
esposti coprono l’intero periodo di produzione artistica
dei due pittori. Maria Helena Vieira da Silva è la
maggiore pittrice portoghese del ‘900, alla quale si
devono anche le magnifiche decorazioni della Stazione
Ciudade Universitaria della linea gialla della metropolitana.
Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.
Giovedì, 10 dicembre – 5°
giorno
Prima colazione in hotel e check out. Con pullman privato,
trasferimento per la visita guidata al Palacio dos
Marqueses da Fronteira, splendida tenuta di campagna
costruita nel XVII secolo, nel verde del versante settentrionale
del Monsanto. L’armoniosa architettura del palazzo e
il sontuoso giardino, decorati con pregevoli azulejos, sono
considerati un modello del gusto portoghese.
Intorno alle 11,30 trasferimento in pullman privato all’aeroporto
e partenza con volo Lufthansa per Milano Malpensa delle 13,00.
Arrivo previsto alle 16,35. Rientro a Torino con pullman privato.
SCHEDA TECNICA
Quota per persona:
In camera doppia 890,00 Euro
Supplemento singola 200,00 Euro
Assicurazione per rinuncia 42,00 Euro (in doppia)
52,00 Euro (in singola)
Comprende: viaggio aereo Lufthansa in classe
turistica Milano/Lisbona A/R, transfer in pullman privato
da Torino a Milano, quattro notti presso l’Hotel Lisboa
Plaza**** con trattamento di pernottamento e prima colazione,
cena in hotel la sera dell’arrivo, tutti i trasporti
indicati in programma, tutti gli ingressi ai musei e ai siti
indicati in programma, copertura assicurativa sanitaria, accompagnamento
culturale, assistenza e coordinamento dell’organizzazione
per tutta la durata del viaggio, documentazione di viaggio.
Non comprende: gli extra in genere, i pasti al di fuori della
prima colazione e della cena della prima sera, l’eventuale
assicurazione per rinuncia e quanto non espressamente citato
in programma.
Numero minimo e massimo di partecipanti: 15 - 30
Pagamenti:
Acconto pari al 30% entro il 9 ottobre 2008
Saldo entro il 14 novembre 2008
Penalità per rinuncia:
10% sino a 30 gg. prima della partenza
25% sino a 21 gg. prima della partenza
50% sino a 11 gg. prima della partenza
75% sino a 3 gg. prima della partenza
Per informazioni e prenotazioni siete pregati di contattarci
dal lunedì al venerdì in orario 9,30 / 13,00
e 14,30 / 18,00 al numero 011 6604261
oppure via email all’indirizzo info@raggiungere.net
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