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La cultura del viaggiare per cultura
CAPITALI EUROPEE

I nostri tour nelle capitali europee vi permetteranno di scoprirne il lato più nascosto e meno conosciuto, avvicinandovi alla storia del luogo da una prospettiva meno tradizionale e più vicina alla cultura locale. Riscoprirete le città che già amate, in una chiave insolita ed affascinante.
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BERLINO: una città divisa

Dal Bauhaus alle Nuove Avanguardie,
dai Maestri europei ai capolavori dell'architettura contemporanea,
una metropoli in continuo rinnovamento

Domenica, 4 dicembre 2011 - 1° giorno

Ritrovo alle 7,15 all'aeroporto di Torino Caselle e partenza per Berlino con volo Lufthansa delle 8,20 via Monaco. Arrivo a Berlino alle ore 12,10. Trasferimento in pullman privato all'Hotel Westin Grand, 5 stelle, esclusivo hotel di lusso situato sulla Friedrichstrasse , nel cuore pulsante di Berlino Est.
Dopo il pranzo libero, cominciamo l'esplorazione della città con una passeggiata lungo il viale Unter den Linden , ovvero “Sotto i tigli”, così chiamato per gli alberi di tiglio che si allineano lungo il percorso pedonale posto tra le due carreggiate. La Brandenburger Tor (Porta di Brandeburgo), progettata da Carl Gotthard Langhans e ispirata ai propilei dell'Acropoli di Atene, fu eretta tra il 1788 e il 1791. Unica tuttora esistente, e la più maestosa, tra le originarie 18 porte della città, è stata l'emblema della divisione della città fino alla caduta del Muro.
Visita del Denkmal für die Ermodeten Jude (Monumento alla memoria delle vittime dell'olocausto) . Eretto lungo una sezione di quella che un tempo era la terra di nessuno tra i due lati del Muro, il monumento progettato da Peter Eisenmann è costituito da 2711 blocchi rettangolari di cemento scuro, sistemati a griglia su un terreno ondulato.
Trasferimento all' Hamburger Bahnhof, una ex stazione ferroviaria costruita nel 1846 - 47 . Dopo quattro anni di lavori di ristrutturazione e la riconversione, gli ampi spazi sono stati trasformati in Museum für Gegenwart (Museo di arte contemporanea) il più importante tra gli spazi espositivi berlinesi dedicati unicamente all'arte contemporanea: una dettagliata mappatura dell'arte del dopoguerra (dal 1950 a oggi), tra cui Rauschemberg, Twombly, Warhol, Beuys, Lichtenstein.

Trasferimento al Reichstag , monumento storico e sede del Parlamento, simbolodell'unione del paese e dell'intera Germania. Cena al ristorante situato nella straordinaria cupola in vetro progettata da Norman Foster.

Rientro in hotel passando dalla Parisierplatz , piazza simbolo della città. Tagliata in due del Muro, è tornata ad essere fulcro delle vita sociale, turistica e mondana.

Lunedì, 5 dicembre 2011 - 2° giorno

Prima colazione in hotel. Passeggiata lungo Friedrichstrasse, la strada più lunga di Berlino sede dei negozi più raffinati e degli alberghi più eleganti. Incontreremo il complesso Friedrichstadtpassagen: i tre grandi centri commerciali di Nouvel, Pei, Cobb e Ungers con particolare attenzione alle Galeries Lafayette con l'affascinante struttura progettata da Jean Nouvel con atrio centrale a forma di imbuto di vetro trasparente.

Proseguimento verso Checkpoint Charlie , il più noto punto di passaggio, insieme al Glienicker Brücke (Ponte di Glienicker), tra le due Germanie negli anni della Guerra fredda. Il famoso cartello con la scritta “ you are now leaving the American sector” (state lasciando il settore americano) divenne una delle immagini più rappresentative della divisione politica e territoriale di Berlino. Visita alla mostra open air Topografia del Terrore che documenta la storia di quest'area dalla quale veniva guidata la politica di sterminio e di persecuzione nazionalsocialista. In questa zona si trovavano, tra il 1933 ed il 1945, la centrale di servizio della Polizia Segreta di Stato (Geheime Staatspolizei), il carcere (Hausgefängnis) della Gestapo, l'Ufficio centrale per la sicurezza del Reich, oltre al Comando Generale (Reichsführung) delle SS e al Servizio di sicurezza (Sicherheitsdienst) del Comando Generale. Qui è anche conservato un pezzo del Muro di Berlino .

Visita alla Berlinische Galerie che ha trovato la sua sede definitiva nel 2004 all'interno di un'ex vetreria di epoca modernista. Il Museo di Arte Moderna, Fotografia e Architettura raccoglie opere significative realizzate a Berlino nell'ultimo secolo: opere della Berliner Secession (Max Liebermann, Max Slevogt, Lovis Corinth), della Neue Secession (Hermann Max Pechstein, Ernst Ludwig Kirchner, Arthur Segal), il Ritratto con cappello di Georg Grosz, Sculture costruttiviste di Naum Gabo e l' Installazione di El Lisickij. Il colossale lavoro Absurdes Berliner Tagebuch (1964) è di Emilio Vedova.

Poco distante visiteremo il Berlin Jüdisches Museum , monumento alla storia sociale, politica e culturale degli ebrei in Germania, progettato da Daniel Libeskind e considerato, per i suoi contenuti e la sua architettura, un'eccellenza mondiale. Sintesi architettonica dell'identità culturale di un popolo, il Museo si pone anche come tangibile espressione della presenza e del ruolo degli ebrei in Germania, ma è soprattutto un invito alla riconciliazione – fisica e spirituale – della città di Berlino con l'Olocausto, presentando da una parte la frammentazione, dall'altra la continuità, la speranza; gli ebrei e i tedeschi; l'est e l'ovest; la tradizione e il presente.

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Martedì, 6 dicembre 2011 - 3° giorno

Prima colazione in hotel. Inizio del percorso dalla celebre Alexanderplatz . Già nota in epoca medievale come mercato del bestiame, divenne grande spazio adibito a parate militari fino alla metà dell'800 e fu ribattezzata Alexanderplatz nel 1805, in onore della visita a Berlino dello zar Alessandro I. Negli anni Venti del secolo scorso la piazza era “il cuore pulsante di una città cosmopolita”: così la definì Alfred Döblin nel suo celebre romanzo Berlin Alexanderplatz, del 1929. Poi arrivò il nazismo. In tempi ben più recenti, il 4 novembre 1989, la piazza ospitò una folla di un milione di persone che dimostrando contro il regime della Germania est diede vita alla più grande manifestazione antigovernativa nella storia del Paese.

Proseguimento lungo Karl Liebknecht Strasse e visita della Marienkirche , la più antica chiesa parrocchiale di Berlino, risalente al 1270. Al suo interno conserva il famoso affresco della Totentanz (Danza dei morti, 1485). Visita all' Aquadom , grande acquario cilindrico al cui interno sale un ascensore trasparente per osservare la grande varietà di animali marini, situato nella hall di un hotel.

Inizio della visita della Museum Insel ( Isola dei musei ), un insieme di cinque musei costruiti tra il 1824 e il 1930 su una piccola isola della Sprea, il fiume cittadino. Il luogo ha un'importanza storico-topografica notevole perché qui, nella piccola Spreeinsel, nacque nel XIII secolo la città di Berlino, con i suoi due insediamenti gemelli di Berl e Cölln. Luogo di grande valore culturale e architettonico, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco nel 1999. Questa “Acropoli dell'arte” abbraccia l'evoluzione della concezione museale del 20° secolo e raccoglie opere e reperti che raccontano seimila anni di arte.

Visita al Bode Museum , dedicato all'arte bizantina e a una collezione di sculture che spaziano dal Medioevo al Settecento. La collezione di arte bizantina, con oltre 150 dipinti e una predominanza di opere di epoca Romana e Bizantina (dal III al XV secolo d.C.) provenienti da diverse regioni del bacino del Mediterraneo: da Costantinopoli alla Grecia antica, dai Balcani ai paesi nordafricani. Particolarmente interessanti sono le sale del Rinascimento italiano, con le terrecotte di Luca della Robbia, capolavori di Donatello e di Desiderio da Settignano.

Visita alla Alte Nationalgalerie , realizzata da Johann Heinrich Strack e destinata alla pittura tedesca ed europea del XIX secolo. La galleria, riaperta nel 2001, ospita opere di artisti francesi (Monet, Manet, Renoir) e soprattutto parecchie opere di Caspar David Friedrich (Monaco sulla riva del mare, Abbazia nel bosco di querce, Il sorgere della luna sula mare...) e di Karl Friedrich Schinkel (Chiesa gotica su uno scoglio sul mare, Castello sul fiume...) , di Arnold Böcklin è esposta una delle versioni dell'emozionante L'isola dei morti .

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Mercoledì, 7 dicembre 2011 - 4° giorno

Prima colazione in hotel. Proseguimento lungo l' Unter den Linden il lungo viale dei tigli tracciato nel 1647 da Federico Guglielmo I, breve sosta in Bebelplatz dove l'11 maggio 1933 si attuò il famoso rogo dei libri ricordato da una semplice botola da cui si scorge una stanza bianca con scaffali vuoti. Visita alla Neue Wache, un'architettura neoclassica opera di Karl Friedrich Schinkel (1816-18), sorta come posto di guardia delle sentinelle, trasformata in uno dei più toccanti e solenni moniti contro la guerra. All'interno dove sono tumulati i resti dei combattenti della resistenza e urne contenenti terra raccolta nei campi di concentramento, si trova una Pietà , una madre con in grembo il figlio morto, copia ingrandita dell'originale di Käthe Kollwitz.

Proseguimento della visita della Museum Insel con il celebre Pergamon Museum (1930) di Alfred Mussel, realizzato per soddisfare l'esigenza di nuovi spazi espositivi dove ospitare le opere ritrovate dagli archeologi tedeschi del 19° secolo a Pergamo, in Asia minore, nella stessa epoca in cui Schliemann dissotterrò il tesoro di Priamo. Il Pergamon Museum attira ogni anno un milione di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, che giungono qui per ammirare l' Altare di Pergamo , capolavoro di arte ellenistica, la Porta di Mileto , la Porta di Ishtar e la Strada delle processioni .

Tempo libero per la eventuale visita al Neues Museum , costruito nel 1843-45 da August Friedtich Stüler; distrutto dai bombardamenti, fu ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2009 per accogliere le raccolte egizie, la pregevole collezione dei papiri egizi, la biblioteca antiquaria e una Nefertiti custodita da una teca in vetro.

Nel pomeriggio visita al Bauhaus-Archiv Museum für Gestaltung , all'interno del Tiergarten, il polmone verde della capitale tedesca. L'edificio, progettato da Walter Gropius, fondatore del Bauhaus, ospita la collezione più completa di documenti sulla storia e sulla funzione svolta da questo movimento, al quale fecero capo nomi illustri come Paul Klee, Wassily Kandinsky, Lyonel Feininger, Oskar Schlemmer e Lazlo Moholy-Nagy.

In seguito, visita alla più antica fabbrica di porcellana in Germania, Königliche Porzellan-Manufaktur , attiva dal 1763. La produzione continua ancora oggi e viene venduta al pubblico.
Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Giovedì, 8 dicembre 2011 - 5° giorno

Prima colazione in hotel e check-out. Trasferimento al Kulturforum, arena della cultura berlinese, e visita alla Gemalde Galerie ( Galleria della pittura ), nota anche come “Museo degli antichi maestri”, una delle principali collezioni di pittura europee, con opere che spaziano dal Duecento al Settecento (Botticelli, Dürer, Bruegel, Caravaggio, Rembrandt, Rubens e Tiziano). Gli appassionati di Rembrandt troveranno qui la sua collezione più importante: sedici dipinti. Visita alla Neue Nationalgalerie. L'edificio, opera di Mies van der Rohe , inaugurato nel 1968, si articola su 5000 mq di superficie. Tra i maestri del Novecento, qui sono rappresentati i cubisti (Picasso, Gris e Léger), i surrealisti (Ernst, Dalì e Mirò), i docenti della Bauhaus (Klee e Kandinsky) ed espressionisti appartenenti al gruppo Die Brücke, oltre a Heckel, Schmidt-Rottluff e Kirchner.

Proseguimento in direzione di Potzdamer Platz : più che una piazza, uno snodo centrale, durante varie epoche storiche. Negli anni Venti del secolo scorso, qui fu installato il primo impianto d'illuminazione stradale d'Europa, dando luce a quello che allora era il cuore della più attiva e frenetica città europea, piena di traffico, negozi e divertimenti. Ridotta a un cumulo di macerie dopo la Seconda guerra mondiale e fino al 1989, la zona fu la terra di nessuno che divideva l'est dall'ovest. La terza fase cominciò nel 1989, con la caduta del Muro , quando un consorzio d'investitori internazionali e alcuni tra i più grandi architetti al mondo – Renzo Piano, Helmut Jahn, Richard Rogers, Arata Isozaki e Rafael Moneo – ne progettarono la “resurrezione”.

Ultima tappa del viaggio sarà la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche : della chiesa neoromanica (1891-95) costruita in memoria dell'imperatore Guglielmo I, è rimasto un suggestivo spezzone di campanile, il resto fu distrutto nel bombardamento del 22 novembre 1943 e accanto fu costruita una nuova chiesa a pianta ottagonale completamente traforata da vetrate blu a nido d'ape.

Intorno alle 17,00 trasferimento in pullman privato all'aeroporto di Tegel e partenza per Torino alle 18,55 con volo Lufthansa via Francoforte. Arrivo a Torino previsto alle 22,40.

Scheda tecnica

Quota individuale di partecipazione in camera doppia € 1.050,00 (da 18 a 25 partecipanti)

€ 1.100,00 (da 12 a 17 partecipanti)

Supplemento camera singola € 185,00

Eventuale assicurazione per rinuncia al viaggio € 57,00 (in doppia), € 67,00 (in singola)

La quota comprende : viaggio aereo a/r Lufthansa, sistemazione in hotel centrale 5* in trattamento di pernottamento e prima colazione, trasferimenti in pullman privato da e per l'aeroporto, una cena in ristorante (bevande scuse), le visite e gli ingressi indicati in programma, accompagnamento culturale, documentazione di viaggio, assicurazione medico e bagaglio Mondial Assistance, assistenza culturale, coordinamento dell'organizzazione per tutta la durata del viaggio.

La quota non comprende : i pasti non indicati in programma, eventuali aumenti delle tasse aeroportuali (pari a € 220,00 al 29/07/11), le polizze facoltative e tutto quanto non specificamente indicato in “la quota comprende” o citato in programma.

Pagamenti :

Iscrizione e acconto pari a € entro il 15 settembre 2011
Saldo entro il 31 ottobre.

Penalità per rinuncia :

10% sino a 30 gg. prima della partenza
25% sino a 21 gg. prima della partenza
50% sino a 11 gg. prima della partenza
75% sino a 3 gg. prima della partenza

Numero minimo e massimo di partecipanti: 12-25

Pagamenti :

I pagamenti vanno effettuati con bonifico bancario intestato a:

Raggiungere Tour Operator
Monte dei Paschi di Siena
IBAN IT 38 Q 01030 20000 000000281052

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